Il 2026 di Maria Cuono si è aperto con una forza travolgente, trasformando i giorni di riposo forzato in un preludio di successi memorabili.
Se il Natale è stato un tempo di attesa silenziosa, il nuovo anno è esploso in un fermento creativo e professionale che definire “stupefacente” è quasi riduttivo.
In questi primi giorni di gennaio, Maria ha saputo toccare le vette della critica e del giornalismo d’autore.
Oltre alla profonda analisi di Aggiungi un posto a tavola al Teatro Brancaccio e al caloroso saluto a Lorella Cuccarini, Maria ha firmato incontri di altissimo livello, intervistando due pilastri dello spettacolo italiano: il regista Francesco Branchetti e l’attrice Barbara De Rossi.
Questi confronti, ricchi di spessore e autenticità, confermano Maria come una narratrice sensibile, capace di dialogare con i grandi nomi dell’arte per restituirne l’anima al pubblico.

Ma la vera missione del 2026 batte al ritmo di un sodalizio artistico che non conosce confini: quello con Claudia Cotti Zelati. Insieme, porteranno avanti con dedizione l’Identikit Poetico – Tutto con il cuore, ma soprattutto si preparano a raccogliere i frutti di un lavoro immenso. Insieme a Graziano Piazza Bellini, Maria e Claudia porteranno a termine l’ambizioso progetto multimediale “L’Attesa”. Un’opera che promette di essere un ponte tra poesia e nuove tecnologie, un racconto visivo e sonoro che trasforma l’attesa in una forma d’arte universale.

Nonostante questi traguardi scintillanti, Maria resta ancorata ai suoi valori più profondi. Il prossimo 7 gennaio varcherà nuovamente la soglia della scuola, pronta a interfacciarsi con i colleghi con la stessa passione che mette nelle sue recensioni. Lo farà portando con sé l’affetto dei suoi cari amici artisti — persone di cuore che rappresentano la sua stabilità — e l’orgoglio infinito per le sue due nipoti, che restano la sua ispirazione più dolce.

Maria Cuono entra in questo 2026 non solo come docente e giornalista, ma come una donna che ha saputo tessere una trama perfetta tra il rigore del lavoro e la magia del palcoscenico. Con la collaborazione di Claudia e il contributo di Graziano Piazza Bellini, il suo cammino è tracciato: un anno di compimento, di interviste prestigiose e di visioni multimediali, dove ogni passo sarà guidato, inevitabilmente, tutto con il cuore.










