Vittoriano, Jazz teosofia e colori: il genio Mondrian protagonista

Vittoriano, Jazz teosofia e colori: il genio Mondrian protagonista

Erano cinquantacinque anni che il grande Piet Mondrian mancava da Roma, e ci torna ora con la mostra “L’armonia perfetta” in scena al Complesso del Vittoriano dove sarà visibile dall’8 ottobre al 29 gennaio, presentata oggi presso la nuova sala della Quadreria, dal presidente di Comunicare Organizzando, organizzatore dell’evento Alessandro Nicosia, dagli assessori alla Cultura di Roma CApitale Dino Gasperini, della Provincia di Roma Cecilia D’Elia della Regione Lazio Fabiana Santini, dell’assessore alla Famiglia Gianluigi De Palo, del curatore Benno Tempel.

 

A distanza di tanti anni dalla memorabile retrospettiva che si apri’ nel 1956 alla Gnam sotto la cura di Palma Bucarelli, le aspettative per un omaggio a Mondrian erano quanto mai alte.

 

L’esposizione del Vittoriano non e’ un’antologica completa: ha il pregio di ripercorrere con scrupolo l’evoluzione della pittura del genio olandese (1872-1944), dai paesaggi realistici alle scacchiere “neoplastiche” di rossi, gialli e blu, ma la risolve in modo sintetico, senza garantire una qualita’ uniforme delle opere.

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