Violapolvere in concerto per il nuovo album Creta a l’Asino che vola di Roma

Violapolvere in concerto per il nuovo album Creta a l’Asino che vola di Roma

Venerdì 17 aprile 2015  VIOLAPOLVERE in concerto per il nuovo album CRETA
Max Pescosolido – chitarre
Giacomo Citro – basso
Luca Latini – voce
Alessandro Inolti – batteria

L’ASINO CHE VOLA
Via Antonio Coppi, 12, 00179 Roma
06 785 1563

Ingresso libero

La scelta di una denominazione impalpabile, leggera, pulviscolo per le orecchie e per l’anima è alla base dei Violapolvere, la giovane band musicale rock-garage che basa le sue sonorità su una sapiente miscela di elettronica e carica strumentale.
Dopo aver lanciato, il 10 aprile, il singolo La Settima Stella nelle radio e in tutti i digital store, la formazione composta da Max Pescosolido alle chitarre, Giacomo Citro al basso, Luca Latini alla voce e Alessandro Inolti alla batteria è pronta ad affrontare il palco per presentare il suo intero album dal titolo Creta, venerdì 17 aprile, presso l’oramai rinomato spazio musicale romano L’Asino che Vola.
Terzo lavoro discografico, in uscita lo stesso giorno in tutto il web e accorpato da un graffiante video alla maniera Violapolvere, Creta è il risultato di una sperimentazione che ha già prodotto, negli scorsi mesi, i singoli Piccola canzone e Fiori su Marte.
Frutto di una collaborazione con l’etichetta Joe&Joe , l’album spazia fra sfumature rock e un immediato pop di qualità, mantenendo, comunque, una propria specifica impronta musicale.
“Abbiamo scelto questo titolo” – affermano i fondatori del gruppo, Max e Giacomo – “per celebrare l’amalgama di molteplici mani creative, in questo caso generi ed influenze musicali diversificate tese ad accorpare suoni energici e testi sicuramente non banali ma protesi ad integrare dimensioni sonore potenti con l’afflato di gradevoli incisi melodici”.
Un’avventura sentimentale protesa alla conquista dell’impossibile, filtrata da note, sogni, fantasie e comunicazioni della psiche che trovano, sia nel nuovo singolo che nell’intero album, un perfetto compendio nel messaggio di amore verso se stessi, con la speranza in un mondo altro, impregnato di possibili vie di fuga interiori.

VIOLAPOLVERE – Biografia

È l’estate del 2004 quando Giacomo e Max si conoscono ad un provino. Scatta subito la scintilla, così restano in contatto scambiandosi musiche e canzoni che non trovano posto nelle band in cui in quel periodo suonano. Le idee che circolano sono tante così come le idee che nascono e condividono. Dopo due anni di scambi e tentativi, decidono di provare a concretizzare un vero e proprio progetto discografico. Il sound che cercano deve essere una miscela originale ed esplosiva di pop, rock e incursioni elettroniche, ma al momento sono solo in due, Max alla chitarra e Giacomo al basso, e non li aiuta neanche un computer che utilizzano per filtrare i suoni. Pensando ad una voce che possa dar vita alle loro canzoni, coinvolgono Luca, giovane, “bello” e soprattutto “ladro di canzoni”, capace di interpretare un pezzo scritto da altre mani facendolo diventare uno spaccato di vita personale. Con Luca le immagini e le metafore raccontate nelle canzoni e fatte di stati d’animo, dubbi, inquietudini, progetti, disagi, amori, sogni, delusioni, diventano nitide e credibili. A quel punto manca solo il nome: Giacomo propone “Violapolvere” e suona subito perfetto.
La band inizia immediatamente a registrare le canzoni che andranno a far parte del primo lavoro, interamente autoprodotto, “Zona Limite”. Lo fanno da soli perché, oltre alle idee chiare e alla voglia di fare, hanno anche la convinzione che non è solo il modo di fruire della musica ad essere cambiato, ma anche il modo di produrla. Nel 2008 il disco è pronto e i Violapolvere suonano ovunque ce ne sia possibilità per promuoverlo, aprono i concerti di Frank Turner, di Fausto Leali e di Federico Poggipollini, il chitarrista ufficiale di Luciano Ligabue. In quell’anno nasce spontaneamente anche un fan club su Facebook.
Ora è dunque necessario farsi notare da realtà discografiche interessate al progetto e decidono così di finanziare la promozione radiofonica con gli incassi delle serate partecipando a contest e concorsi con ottimi riscontri, in molti casi arrivando primi! Tra le principali manifestazioni a cui partecipano e vincono si ricordano Radiostar Music Live Festival, Musica ControCorrente, Festival Band Emergenti di Scauri, Musicultura, Roccalling Festival, Premio Lunezia Nuove Proposte, Festival della Canzone Italiana d’Autore di Isernia, selezioni per il Festival di Sanremo 2011.
Nel luglio 2011 arriva la svolta. Alla porta del loro box, dove provano e creano, bussa la Universal Music Italia che dà loro la possibilità di produrre il secondo disco dal titolo “Spazi”. Pochi mesi dopo, nel 2012, l’album è pronto. La realizzazione del videoclip del primo singolo estratto – “Rumore Bianco” – è affidata a Gianluca “Calu” Montesano, già regista per Zucchero, Caparezza e Club Dogo. “Spazi” contiene anche un brano scritto da Niccolò Fabi con il quale in estate, in occasione di un festival, duettano.
Arriva l’autunno e i Violapolvere concentrano il proprio lavoro in studio, cercando e sperimentando nuove sonorità e arrangiamenti per le canzoni che comporranno il loro terzo album: “Creta”. Nei primi mesi del 2013 inizia una nuova collaborazione con l’etichetta Joe&Joe di Marco Poggioni. Affiancati dalla guida artistica di Alfredo Saitto e supportati da Max Artibani, la band approfondisce e sperimenta sfumature più rock e garage, mantenendo la propria impronta musicale che li ha sempre caratterizzati, dalla ricerca di testi non banali alla particolare miscela di elettronica e carica strumentale. Vengono così presentati dal vivo “Piccola canzone” e “Fiori su Marte” – i primi due estratti dell’album “Creta” – al Roxy Bar di Red Ronnie. Dopo l’addio al progetto da parte di Ivan, batterista iniziale del gruppo, il nuovo “autunno delle novità” del 2014 porta con sé rinnovata linfa con l’ingresso di Alessandro alla batteria – già di supporto alla band nell’esperienza con Federico Poggipollini – e di ritorno dalle sue ultime esperienze americane. Il resto della storia è ancora da scrivere…
www.violapolvere.it

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