Uomini Terra Terra, lo spettacolo di Giorgio Cardinali al Teatro La Fenice di Arsoli

Uomini Terra Terra, lo spettacolo di Giorgio Cardinali al Teatro La Fenice di Arsoli

 

La stagione del Teatro La Fenice di Arsoli continua il 29 novembre alle ore 21.00 con Uomini Terra Terra di Giorgio Cardinali con Giorgio Cardinali e Piero Larotonda, regia Sara Greco Valerio e Giorgio Cardinali. Spettacolo che ha ricevuto una menzione speciale della giuria al Festival di Salerno. Un affresco tragicomico, ironico, sarcastico, a tratti severo, per voce e chitarra. una giostra sulla quale salgono, uno per uno, tutti i protagonisti dei giorni che precedettero il terremoto dell’Aquila.

 

6 aprile 2009, un terremoto di magnitudo 6.3 distrugge L’Aquila e uccide 309 vittime.
Dopo quel giorno tutti conoscono la storia: le tendopoli, il progetto C.A.S.E., la mancata ricostruzione, ecc.

“Uomini Terra Terra” è uno spettacolo che nasce dalla voglia di far conoscere la storia prima di quel 6 aprile. È come quelle storie che i nonni raccontano ai nipoti per fargli conoscere il mondo che non sanno. Perché questa storia se non te la raccontano, non la sai.

Si conoscono Bertolaso, Boschi, Barberi, De Bernardinis, figure di spicco della sismologia nazionale e della Protezione Civile, ma pochi conoscono Giampaolo Giuliani. Qualcuno lo definisce un ciarlatano perché afferma di poter prevedere i terremoti, ma molti sono salvi perché si sono fidati dei suoi allarmi.

Altri sono vivi perché hanno saputo ascoltare.

La Terra ha urlato più di 200 volte per avvisare che sarebbe arrivata la botta che fa male.
Sentire fino in fondo la propria voce non è semplice poiché il frastuono dei media sta rimpiazzando il bisbiglio della coscienza.

Anche oggi, dopo la recente sentenza del Tribunale de L’Aquila, un unico grande coro, un rutto mediatico è tuonato contro chi, fino in fondo, è sicuro del proprio libero pensiero.

E’ “vero” ciò che si vede in TV e si legge sui giornali, il resto non esiste. Non c’è.

Non c’è Giampaolo Giuliani che da anni sottopone le sue ricerche alle istituzioni scientifiche, trovandole inspiegabilmente sempre chiuse. Non ci sono le dichiarazioni scomode di alcuni testimoni, non ci sono le verità nascoste, non c’è la storia di semplici aquilani, cittadini della Terra. Tutto ciò non esiste, nessuno ne parla.

Non c’è neanche il terremoto!

Una faglia in movimento, una spaccatura che divide e separa le vicende degli uomini da quel giorno di aprile.
Quel lunedì la Terra ha posto gli uomini di fronte alla frattura, di fronte alla necessità di scegliere se stare di qua o di là.

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