Traffic Free Festival, ai nastri di partenza

Traffic Free Festival, ai nastri di partenza

Il Traffic Free Festival 2011 è ai nastri di partenza: da domani al 10 luglio Torino verrà invasa da una serie di eventi in Piazza San Carlo e altri luoghi in centro città, per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia.

 

La missione di quest’anno è mostrare il meglio di una certa Italia,  sul piano della musica, dell’arte in generale e delle culture giovanili, esplorandone le vicende degli ultimi 40 anni: domani si parte con l’inaugurazione della mostra curata di Luca Beatrice e incentrata sulle opere di Mimmo Paladino, Andrea Pazienza, Mario Schifano, alle 18 presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

Dopo le personali dedicate nelle scorse edizioni a Jamie Reid, Antony Hegarty e Bob Dylan, la sezione del festival rivolta all’arte si concentra sulla scena italiana, accostando il lavoro e la poetica di tre “rockstar” nostrane della pittura, del disegno e di un’espressività limitrofa alle esperienze concettuali. Una contaminazione fra arte e musica che prende avvio negli anni Sessanta coi dipinti di Mario Schifano, per svilupparsi attraverso il fumetto di Andrea Pazienza dalla seconda metà del decennio seguente, momento in cui debutta il giovane Mimmo Paladino.

 

Mercoledì presso il Cinema Massimo – dove nei giorni seguenti si svilupperà il filone cinematografico del festival – gli Offlaga Disco Pax sonorizzeranno un film muto di ambiente risorgimentale, I Mille.

 

Ma il clou del Festival sarà dal 7 luglio in poi con i concerti sul main stage di Piazza San Carlo: la prima serata sarà all’insegna della canzone d’autore con Francesco De Gregori,  Cristina Donà e Le Luci della Centrale Elettrica, mentre il giorno successivo toccherà agli “scomodi” Edoardo Bennato, Teatro degli Orrori e Tre Allegri Ragazzi Morti. Sabato 9 luglio sarà il progressive con le sue evoluzioni a farla da padrone con PFM, Verdena e Stearica, mentre la serata finale sarà una sorta di “Parco Lambro 2.0” targato Cramps Records con Area, Eugenio Finardi, Claudio Rocchi e Arti e Mestieri.

La particolarità di questa edizione è rappresentata dalle collaborazioni inedite e in esclusiva per il festival fra gli artisti coinvolti: così giovedì 7 luglio De Gregori duetterà con Cristina Donà e Vasco Brondi per una più che attuale Viva l’Italia, mentre venerdì 8 sarà Edoardo Bennato a incrociare gli strumenti coi Tre Allegri Ragazzi Morti in una versione speciale di Rinnegato. Sabato 9 luglio, invece, la PFM suonerà insieme ai Verdena Maestro della voce, un tributo a Demetrio Stratos, di cui vestirà i panni la sera successiva Manuel Agnelli degli Afterhours, intonando con gli Area il classico Gioia e Rivoluzione.

 

 

 

 

Altro inedito “corto circuito” saranno gli eventi raccolti sotto l’insegna Traffic by Night/Torino Style: sfilate di designer torinesi, da Born in Berlin a Walter Dang, e clubbing a seguire con artisti italiani affermati su scala internazionale quali Luca Baldini, Riva Starr e Tiger & Woods.

 

Inoltre, presso il Circolo dei Lettori, è in programma una serie di incontri dedicati ad alcune eresie culturali, da Re Nudo a Frigidaire, che coinvolge Morgan, Guido Harari, Cesare Vaciago, Achille Bonito Oliva, Vincenzo Sparagna, Matteo Guarnaccia e Majid Valcarenghi.

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