Tempo di lupi, incontri al Museo per parlare di fauna

Tempo di lupi, incontri al Museo per parlare di fauna

Ripartono le conferenze del ciclo “Incontri al museo per parlare di fauna”, approfondimenti scientifici con cadenza mensile, legati al mondo degli animali e ad argomenti rilevanti relativamente alla conoscenza e conservazione della natura. Il primo appuntamento, mercoledì 14 gennaio alle 20.45 sarà  “Tempo di lupi”, un momento di approfondimento sulla presenza del grande carnivoro, le sue caratteristiche, le azioni in programma per la sua gestione. La conferenza vedrà la partecipazione in telecollegamento di Luigi Boitani – Università La Sapienza e di Natalia Bragalanti – Parco Nazionale dello Stelvio e Carlo Maiolini – MUSE. A seguire visita guidata alla mostra “Tempo di lupi” a cura di Osvaldo Negra.

 

Mai come in questo periodo, i lupi sono alla ribalta della cronaca: stanno infatti facendo parlare di sé grazie ad alcune belle immagini e video realizzati in natura da alcuni addetti ai lavori particolarmente fortunati, ma anche a causa di alcune scorribande condotte a danno di capi di bestiame; sono i lupi che stanno tornando a popolare il nostro territorio. Si trovano perlopiù in Lessinia, – dove da una coppia di giovani la scorsa primavera sono nati sette cuccioli – sul Brenta e in Val di Non, dove ne sono stati avvistati due esemplari singoli.
Indicatori di un buono stato generale della biodiversità, i lupi non sono però sempre visti di buon occhio. Proprio per individuare le migliori strategie per assicurare una convivenza stabile tra il lupo e le attività economiche tradizionali, nel 2013 ha preso avvio il progetto LIFE WOLFALPS, di cui il MUSE è partner assieme ad altri 11 enti italiani e sloveni.
Nel corso della conferenza, grazie alla partecipazione degli esperti, sarà possibile ottenere aggiornamenti sulla situazione del lupo sulle Alpi, sullo stato di avanzamento del progetto LIFE WOLFALPS e sulle caratteristiche del predatore, spesso vittima di false credenze e superstizioni.

Appuntamento successivo: 4 febbraio 2015. Fridolin Zimmermann, coordinatore Gruppo Ricerca Conservazione Grandi Carnivori in Svizzera – KORA CH: Il monitoraggio della Lince in Svizzera.

 

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