Tempi duri per i ladri

Tempi duri per i ladri

Piazza Vescovio – riconosce i ladri che avevano rubato nel suo supermercato e chiama i carabinieri

 

Roma – Due cittadini stranieri, un 29enne lituano ed un 30enne russo, entrambi senza fissa dimora, sono stati denunciati dai Carabinieri della Stazione di Roma Viale Libia con l’accusa di furto in concorso. I due, in via Pietro Mascagni, zona Piazza Vescovio, sono stati riconosciuti da un 34enne romano, titolare di un supermercato di via Nazionale, dove i due malfattori, il giorno prima erano entrati ed avevano rubato 150 euro di merce, dileguandosi e facendo perdere le proprie tracce. L’uomo dopo averli riconosciuti ha immediatamente chiamato il 112, numero di pronto intervento dei Carabinieri. I militari giunti sul posto hanno accompagnato i due stranieri in caserma dove sono stati denunciati in stato di libertà.

 

 

Eur – 43enne marocchino ruba un cellulare ma viene inseguito sia dalla vittima che dai carabinieri che lo arrestano

 

 

Roma – I Carabinieri della Stazione di Roma Eur hanno arrestato un cittadino marocchino di 43 anni, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato. Il nordafricano, in piazzale di Val Fiorita nei pressi della stazione metropolitana “Magliana”, ha sfilato con destrezza il cellulare ad un giovane romano che accortosi di quanto appena accaduto lo ha subito inseguito. I militari dell’Arma in transito nella zona, hanno notato la scena e subito sono intervenuti fermando “il manolesta”, recuperando il telefono che è stato restituito al legittimo proprietario. Il ladro invece è stato arrestato ed è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

 

 

Via Giolitti – picchia e rapina un trans brasiliano. 22enne straniero arrestato

 

Roma – Un cittadino della Costa d’Avorio di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine ed  irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dai Carabinieri del Comando di Roma Piazza Venezia con l’accusa di rapina. Ieri notte, il 22enne in via Giolitti ha aggredito colpendo con dei pugni al volto, un trans brasiliano di 26 anni, per rubargli il portafogli con 475 euro. La scena non è però sfuggita alla vista di due Carabinieri in borghese e liberi dal servizio che passando in via Giolitti sono immediatamente intervenuti bloccando il rapinatore e recuperando la refurtiva. La vittima, soccorsa dai medici del 118, ne avrà per alcuni giorni mentre il 22enne rapinatore è stato arrestato dai militari ed è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

 

 

Carabinieri notano e sventano in diretta un tentativo di rapina. Nel mirino di due malviventi un’anziana donna all’uscita di un supermercato.

 

 

Roma I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trionfale mentre transitavano, di pattuglia, in via San Tommaso D’Aquino hanno notato due individui, a volto scoperto, uno dei quali armato di taglierino, che si stavano avvicinando ad un’anziana donna che era appena uscita da un supermercato, con il chiaro intento di portarle via la borsa. A quel punto, i Carabinieri sono immediatamente intervenuti bloccando e disarmando i due rapinatori. Si tratta di due cittadini romeni, di 23 e 41 anni, entrambi vecchie conoscenze delle forze dell’ordine, che sono stati arrestati con l’accusa di tentata rapina aggravata. Sequestrati il taglierino e 2.500 euro in contanti, trovati nelle tasche dei due, probabile provento di altra rapina. Fortunatamente per “la nonnina” solamente un forte spavento. Per i due malfattori, invece, si sono spalancate le porte del carcere di Regina Coeli.

 

 

Esquilino – cittadino bengalese tenta di estorcere soldi a connazionali dopo avergli rubato il portafogli.

 

Roma – Un cittadino del Bangladesh di 27 anni è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma con l’accusa di tentata estorsione e lesioni personali in concorso. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha avvicinato alle spalle due connazionali che stavano camminando in via Turati, all’Esquilino e dopo averli minacciati, ha preteso i soldi e i documenti. Le vittime hanno però reagito all’aggressione rifiutandosi di consegnare quanto richiesto, venendo colpiti con violenza da calci e pugni al corpo. Fortunatamente per i due, una pattuglia dei Carabinieri in transito, vista la scena, ha immediatamente inseguito l’aggressore che se la stava dando a gambe levate, riuscendolo a bloccare. Le vittime, trasportate all’ospedale “San Camillo”, hanno riportato varie contusioni. Per il 27enne, invece, si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

Sotto falso nome, aveva acceso un conto corrente presso una filiale delle poste italiane dove faceva confluire ingenti somme di denaro, provento dei guadagni della sua societa’. denunciato un 49enne.

 

RomaEra da tempo titolare di un conto corrente personale, presso una filiale delle Poste Italiane sul quale faceva confluire grosse somme di denaro distratte dai proventi di una società, con sede nella Capitale, nella quale era subentrato quale amministratore unico con false generalità. All’apertura del conto presso le Poste, allo stesso modo, l’uomo aveva presentato una Carta di Identità con un falso nome. Questo stesso stratagemma gli è però costato caro. Il trucchetto dell’uomo, un 49enne originario della provincia di Potenza ma da tempo residente ad Albano Laziale, è stato smascherato dai Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo dopo una segnalazione fatta da un impiegato delle Poste Italiane che aveva notato che il documento, presentato per una delle tante operazioni allo sportello, era alterato. Il 49enne è stato così denunciato a piede libero con le accuse di falsa attestazione a pubblico ufficiale, possesso di documenti falsi e truffa.  Faceva accreditare sul conto buona parte degli introiti della sua società. I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, hanno avviato un’indagine che ha consentito di sequestrare oltre 72mila euro, una metà dei quali ancora insistenti sul conto corrente postale, l’altra rinvenuta in contanti nell’abitazione del truffatore, e un’ingente mole di incartamenti dai quali risultano le movimentazioni di denaro in entrata e in uscita dal conto corrente.

 

Via di Ripetta – in stato di ebbrezza spintona i passanti e scaraventa a terra una moto parcheggiata lungo la strada poi si scaglia contro i carabinieri intervenuti per calmarla. Denunciata 50enne polacca.

 

 

Roma – Una cittadina polacca di 50 anni, nella Capitale senza fissa dimora, è stata denunciata a piede libero dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina con l’accusa di oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La donna, forse dopo aver alzato un po’ troppo il gomito, camminava barcollando lungo via di Ripetta, urlando come un’ossessa e spintonando chiunque le capitasse a tiro. I militari, in quel momento impegnati nel servizio di Stazione Mobile nella vicina piazza del Popolo, le si sono avvicinati nel tentativo di calmarla. Lei, per tutta risposta, ha scaraventato a terra una moto parcheggiata lungo la via scagliandosi subito dopo contro i Carabinieri insultandoli in italiano e in inglese. I militari sono riusciti ad immobilizzare l’esagitata polacca e, considerata la situazione, hanno richiesto alla Centrale Operativa l’intervento di un’ambulanza. Durante il trasporto e all’arrivo al Santo Spirito, la donna ha proseguito nella sua condotta violenta, aggredendo il personale sanitario e il personale di vigilanza interna all’ospedale. I medici le hanno somministrato un calmante e l’hanno trattenuta in osservazione.

 

 

San Basilio – nella notte, filiera dello spaccio smantellata dai carabinieri. 7 arresti. A capo dell’organizzazione un minorenne. In manette pusher e vedette. denunciato a piede libero anche un 17enne.

 

Roma Giovanissime e meno giovani vedette che segnalavano l’arrivo delle forze dell’ordine nel quartiere, chi si occupava di tenere la droga, chi la cedeva agli acquirenti che da tutta Roma si recavano li per acquistarne una dose erano i componenti di una vera e propria filiera dello spaccio di cocaina smantellata dai Carabinieri della Stazione Roma San Basilio al termine di un servizio di osservazione e pedinamento eseguito dai militari fino a notte fonda, in via Folchi a San Basilio. A finire in manette sono state 7 romani.  Tra loro anche 2 sedicenni, uno dei quali era a capo dell’organizzazione. Un diciassettenne incensurato alle prime armi come vedetta è stato denunciato a piede libero. Ognuno dei componenti aveva un preciso compito da svolgere: il pusher, un sedicenne incensurato, il cassiere, un 23enne già conosciuto alle forze dell’ordine, l’addetto alla “logistica”, un 29enne che aveva messo a disposizione della banda la sua abitazione per lo stoccaggio della droga, mentre gli ultimi quattro, tra i 16 e i 56 anni, fungevano da vedette, posizionati in un perimetro che consentiva di proteggere l’attività del pusher e di dare l’allarme in caso di controlli delle forze dell’ordine. Il blitz messo a segno dai Carabinieri è riuscito a scardinare l’apparato di sicurezza della banda: nell’operazione sono state sequestrati decine di dosi di cocaina, pronte per essere vendute singolarmente, e 6.000 euro in contanti. Segnalate due persone all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti. I pusher maggiorenni sono stati trattenuti in caserma, in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo, mentre i due sedicenni sono stati accompagnati nel Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli.

 

 

Eur – aggredisce una donna per rubarle la borsa. Cittadino romeno 26enne, incensurato, arrestato dai carabinieri.

 

Roma – Nel tardo pomeriggio di ieri, un cittadino romeno di 26 anni è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma con l’accusa di rapina. Il giovane, incensurato e nella Capitale senza fissa dimora, ha avvicinato alle spalle una donna di 36 anni che stava camminando in piazzale Ferruccio Parri, all’Eur. All’improvviso il 26enne ha aggredito la vittima per derubarla della borsa. Fortunatamente dall’altro lato della strada stava camminando anche un Carabiniere, in quel momento libero dal servizio, che, vista la scena, ha contattato il “112” per ottenere rinforzi e si è immediatamente gettato all’inseguimento dell’aggressore che se la stava dando a gambe levate con il bottino. In breve tempo alcune “gazzelle” del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenute sul posto riuscendo a bloccare il fuggitivo. La vittima, trasportata all’ospedale “Sant’Eugenio”, ha riportato delle lievi contusioni al volto. Se la caverà con 5 giorni di prognosi. Per il rapinatore, invece, si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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