Stefania Patanè & Roberto Tarenzi Duo al Mithos di Roma

Stefania Patanè & Roberto Tarenzi Duo al Mithos di Roma

Domenica 1 marzo al Mithos Bistrot di Roma (Piazza Scipione Ammirato 7) Stefania Patanè, la nuova voce di spicco del panorama jazz italiano, accompagnata dal talentuoso Roberto Tarenzi al pianoforte, proporranno al pubblico un vero e proprio ‘viaggio’ attraverso alcune tra le più belle composizioni jazz di tutti i tempi con un omaggio a grandi autori del passato come Gerswhin, Porter, Lorenz & Hart, Carmichael e molti altri ancora.

Ho ascoltato la prima volta Stefania Patanè al Vittoria Jazz Festival – racconta Max ionata – e ho capito che mi trovavo davanti ad uno straordinario talento artistico: ‘finalmente una cantante che sa davvero usare la voce come uno strumento!’. “Roberto Tarenzi, – sostiene Joe La Barbera – ha tutte le qualità che cerco in un musicista: padronanza dello strumento, una profonda conoscenza musicale e la volontà di interagire con gli altri musicisti della band. Alla base di tutto c’è un grande feeling in quello che suona. Il suo intuito – conclude Joe La Barbera – è guidato dalla conoscenza, il che lo porta a perseguire il risultato migliore”. Ottime quindi le premesse per questo live nel quale i due musicisti sapranno rivelare un forte coinvolgimento emozionale ricco d’interplay, accanto ad una matura e personale visione della musica, in cui il denominatore comune è imprescindibilmente la tradizione jazzistica.

Stefania Patanè ha sviluppato uno stile riconoscibile e personale nell’intento di coniugare il background della tradizione del jazz e della bossa nova a forme più moderne di linguaggio ed espressione vocale.

Nata e cresciuta a Catania, vive attualmente a Roma. E’  leader di diverse formazioni e collabora con musicisti di alto livello nella scena jazz nazionale, come Roberto Tarenzi, Luca Mannutza, Andrea Pozza, Nicola Angelucci, Paolo Recchia, Enrico Bracco, Francesco Puglisi, Andrea Beneventano, Daniele Mencarelli, il giovane talento Seby Burgio e molti altri ancora. Ha pubblicato nel 2013 l’album d’esordio, “Even Not 4” per la Wide Sound Records in qualità di cantante, compositrice e arrangiatrice supportata in questa sua ’opera prima’ da grandi artisti quali Luca Mannutza, Paolo Recchia, Daniele Sorrentino, Nicola Angelucci e con la straordinaria partecipazione di Bob Stoloff.

Collabora stabilmente, nell’ambito di corsi e seminari, con Bob Stoloff, didatta di scat e improvvisazione vocale noto a livello mondiale. Svolge un’intensa attività didattica presso conservatori, accademie e festival jazz (Roma, Napoli, Reggio Calabria, Catania, Palermo), in qualità di docente di canto jazz ed esperta di tecnica vocale (EVT Certified Master Teacher). Assiste e traduce inoltre Norma Winstone, Kurt Elling, Michele Hendrics, Rhiannon, Roger Treece e Joey Blake nel corso di vari workshop e festival jazz.

Roberto Tarenzi intraprende lo studio del pianoforte all’età di otto anni, dedicandosi agli autori classici. Scopre il jazz nell’adolescenza e studia con: Ray Santisi, Franco D’Andrea, Enrico Pieranunzi, Enrico Intra e Roberto Pronzato.

Nel 1995 entra a far parte della Big Band diretta da Enrico Intra con cui incide quattro CD. Nel 2000 fonda CUES Trio assieme a Lucio Terzano e Tony Arco, con cui incide nel 2001 “Introducing CUES trio” per la DDQ-SoulNote e nel 2002 “Cues trio meets David Liebman – FEEL” per la Abeat records. Nel 2003 incontra in una jam session a New York James Cammack, contrabbassista da oltre vent’anni al fianco di Ahmad Jamal stesso, con cui tiene successivamente una serie di concerti in Italia e registra nel 2008 l’album “Rather Odd”, in trio, a nome del batterista Tony Arco. Nell’ottobre 2005 registra con il quartetto di Nat Su il CD “Volatile”, uscito per la TCB-Montreux. Nel Dicembre 2005 registra dal vivo con Dave Liebman nell’ambito di un tour italiano; da queste sessioni nascono due album: “Dream of Nite” e “Negative Space”, entrambi prodotti in Europa dalla Emarcy-Universal e usciti negli USA per la prestigiosa etichetta VERVE. All’inizio del 2006 si trasferisce a New York per sei mesi, dove svolge un’intensa attività concertistica nei club e registra con la cantante Alice Ricciardi il CD “Comes Love”, uscito poco dopo per la Blue Note-EMI Music. Di questo periodo sono anche le registrazioni di “The Right place” (Emarcy-Universal) di Gaetano Partipilo, “13 Floors” e “Dig Deep” (Music Center) e “Locomotion” (SoundHills) con Franco Ambrosetti e Michele Bozza.

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