Spettacolo, Musica e Teatro il cuore del festival italiano Casola è una favola, giunto alla sua XXXIIª edizione

Spettacolo, Musica e Teatro il cuore del festival italiano Casola è una favola, giunto alla sua XXXIIª edizione

Spettacolo, Musica e Teatro il cuore del festival italiano Casola è una favola, giunto alla sua XXXIIª edizione – Storie di posti, di personaggi che si intrecciano nel tempo, che giocano a rincorrersi nella memoria collettiva di un popolo. Il Teatro, la musica, lo spettacolo dal vivo sono l’anima di questo festival italiano “Casola è una favola”, giunto alla sua XXXIIª edizione.

 

I molteplici paesaggi di Casola Valsenio in Provincia di Ravenna si fondono in uno sposalizio di sensi in cui si inserisce l’azione partecipata della Festa dei Racconti Dimenticati con la certezza di poter offrire eventi culturali unici e singolari perché irripetibili e allo stesso tempo universali.

 

Il Teatro Bertolt Brecht ha l’onore e il piacere di partecipare alla XXXII edizione del Festival nei diversi momenti promossi dal Teatro del drago di Ravenna.

 

Dal 2006 il Teatro del Drago, infatti, ha iniziato la sua avventura artistica nella direzione di Casola é una Favola, avviandosi verso un cauto e coraggioso cammino culturale alla scoperta di un territorio e dei suoi abitanti. La manifestazione ha intrapreso un cammino che l’ha portata ad essere non solo un contenitore per ospitare spettacoli e arte dall’esterno ma a lavorare per diventare essa stessa produttrice creativa dove protagonisti sono la memoria, la ricerca di una vocazione territoriale e la creatività in tutte le sue forme espressive.

 

La produzione centrale é La Notte delle Favole, serata in cui tutto il paese si trasforma in un teatro dai mille palcoscenici e dove attori-narratori professionisti uniscono la loro esperienza alla freschezza e alla generosità degli abitanti e non dando vita ad una lunga kermesse di racconti in piccoli cortili dove un pubblico itinerante assaggia sorseggiando storie locali e nazionali, provenienti da ricerche avvenute in loco o frutto del repertorio degli artisti “forestieri”.

 

Il collettivo formiano sarà presente l’1 Agosto per la Festa dei racconti dimenticati con Pulcinella Mon Amour, un gran carnevale di maschere e tamburi, coriandoli e bandiere che narra l’arte difficile del sopravvivere di Pulcinella Cetrulo e il 2 Agosto nel corso della Notte delle Favole con I racconti di Fernando di e con Maurizio Stammati nei panni un cantastorie che narra un’epoca, dagli anni prima del grande conflitto ai nostri giorni.

 

“La forza culturale di una manifestazione oggi, sta proprio nella sua capacità di stravolgere, di investire, di toccare la gente, di smuoverla dal torpore consumistico e di farle rinascere i sensi: l’ascolto, la visione, il gusto, l’olfatto, il con-tatto”, affermano gli organizzatori del Teatro del drago di Ravenna.

 

Info: http://www.teatrodeldrago.it/it/casola-una-favola.html

 

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