Spazi armonici estetica, mostra e performance di Flavio Tiberio Petricca e Emanuela Serini

Spazi armonici estetica, mostra e performance di Flavio Tiberio Petricca e Emanuela Serini

Spazi armonici estetica, mostra e performance di Flavio Tiberio Petricca e Emanuela Serini – Apai (Associazione per la Promozione delle Arti in Italia), presenta, sabato 30 novembre 2013 alle ore 16.30, presso il Museo della Città e del Territorio di Vetralla (VT), SPAZI ARMONICI ESTETICA, mostra e performance di Flavio Tiberio Petricca e Emanuela Serini, in concomitanza della presentazione del libro “Te lo do io un fisico nuovo. Vademecum sincero e irriverente della chirurgia estetica” di Francesca Romana Di Biagio, Davide Ghaleb Editore.

SPAZI ARMONICI ESTETICA

L’armonia estetica, sinonimo del divino è da sempre aspirazione dell’uomo. con il tempo e l’affinamento della tecnica, questa si è rimessa in gioco, in forme e situazioni sempre piu’ al limite del definibile, quasi da volerne stravolgere le leggi su cui si è posata saldamente per secoli e in un attimo volersi riaffermare in nuove vesti.
Influenzato da tutto questo inseguire strade nuove e in alcuni casi di incerta sostanza, l’artista decide di abbandonarsi totalmente alla sua natura, lasciandosi trasportare dalle sue curiosità e dai sogni.
Con queste parole “quel poco che ho capito di me e di come cerco la mia armonia nell’arte è che, se un’opera per essere tale deve avere solennità, poesia, … queste caratteristiche non le cerco nel mio operato, ma nello spazio che questo crea. In questo specifico contesto provero’ a scoprirlo attraverso delle semplici linee di bianco dipinte sul corpo umano…” l’artista definisce i sentimenti che prova di fronte a un tema così grande che lega l’armonia all’estetica.

GLI ARTISTI

Flavio Tiberio Petricca è nato a Roma nel 1985 e vissuto a Montelibretti. Ha studiato pittura fin da giovanissimo grazie alla nonna paterna, Marisa Giordani, una pittrice dilettante che vanta una grande istruzione in materia grazie a grandi artisti, suoi contemporanei, come il maestro Giorgio De Chirico e Greco. Sempre affascinato dall’arte, quando ha potuto, all’età di 18 anni ha iniziato a frequentare lo studio di Farfa della pittrice Caterina Ricca, dove ha arricchito le sue conoscenze tecniche sul colore e la composizione. Ha iniziato a fare le prime esposizioni in alcuni locali di zona e piccole gallerie già dal 2007, e ha continuato a lavorare ed esporre tra Latina, Roma, Rieti e Madrid fino al 2012. Ha cominciato con il figurativo classico, producendo affreschi e acquerelli; per poi ricercare una sintesi priva di colore e di prospettive, fino all’astrazione sfociata nell’informale.
Attualmente fa parte del “Movimento Energy-Tracks”, formato da sette artisti provenienti da tutta Europa, che ricerca, attraverso le azioni e reazioni fisico-chimiche, nuovi campi espressivi nell’arte.

Emanuela Serini è nata a Roma nel 1983, si laurea in Storia dell’Arte alla Sapienza, con una tesi sul Body Painting.
Nei suoi lavori la figura femminile ha un ruolo di assoluta centralità: dai ritratti in grafite, agli acquerelli alle tele.
Ispirata al decorativismo di Klimt, pone la donna in atmosfere spesso surreali e metafisiche, prediligendo le sinuosità e le forme lineari che esprimono tutto l’erotismo dei corpi seminudi.
Colori fiammeggianti e contrastanti, dipinti con grande entusiasmo e passione, la avvicinano al cromatismo espressionistico a al fauvismo francese.
Nella sua body art è altrettanto evidente la tensione drammatica attraverso l’uso di colori forti e violenti.
La sua prima personale, SURREAL WOMEN, è  nel 2011, al Karma Cafè, dove si esibisce anche in performance di body painting.
Tra le collettive a cui partecipa si ricordano: la mostra ARTEREAZIONI, a Nettuno; il “Festival dell’arte erotica” di Roma (per 3 edizioni); RINASCENCE (Roma), ARTERME, presso il centro termale EQUILIBRIO.
Nel 2013 partecipa al “Festival delle arti indipendenti” di Roma, e a Porta Pia nella “notte del dissenso”, dove ha lavorato con la sorella Chiara con il collettivo Synesthesia Art Lab, con il quale inizia a produrre il video-performance, “THE WALL” girato a Berlino.

IL LIBRO

In “Te lo do io un fisico nuovo” Francesca Romana Di Biagio, giornalista di costume per Style e Il Giornale intervista il Dott. Alberto Orlandi, esperto in chirurgia estetica: un personaggio ironico, senza remore a confessioni, sconfessioni e divulgazioni di consigli utili. Il risultato è un volume ricco di rivelazioni inedite, a cuore aperto, di un professionista del settore sul mondo della chirurgia estetica. Sui suoi personaggi, bizzarri, singolari, ma al tempo stesso ordinari e desiderosi di risposte certe e serie. Sulle nuove frontiere della medicina e sulle tecnologie d’avanguardia che consentono di ottenere i risultati sperati, in maniera non invasiva e senza compromettere la propria salute. Su una professione tutt’altro che semplice da esercitare, se non possiedi il carattere giusto e non hai le conoscenze altolocate per fare carriera. Infine, l’appello per una chirurgia che sia etica, prima ancora di estetica.
“Te lo do io un fisico nuovo” è acquistabile online sul sito www.ghaleb.it, con spese gratuite di spedizione.

L’AUTRICE

Francesca Romana Di Biagio, laureata in Scienze Politiche alla Luiss Guido Carli di Roma, è una giornalista professionista per carta stampata e televisione ed esperta in comunicazione d’impresa e uffici stampa. Scrive di economia e costume per Il Giornale, Style e il mensile economico Espansione. Ha lavorato per la 7, ha curato e condotto vari programmi per Class Cnbc, Mediaset, la web tv di Banca Intesa e dal 2008 al 2010 ha svolto corrispondenze giornalistiche da Shanghai per Libero mercato, Panorama Economy e Il Giornale. E’ autrice del libro “Orientarsi in Cina” Storie italiane di successo all’ombra del Dragone”, Aliberti Editore, pubblicato nella collana di Pierluigi Celli e del reportage televisivo, “Un ponte in rosa”, patrocinato dal Senato e dedicato al rapporto tra internazionalizzazione e crescita professionale femminile. Durante l’Expo 2010 di Shanghai, è stata responsabile della comunicazione del progetto “Italia degli innovatori”, promosso dal Ministero della pubblica amministrazione e innovazione e dal Commissariato italiano per l’Expo 2010.

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