Scintilledijazz al Bergamo Jazz per i Novotono

Scintilledijazz al Bergamo Jazz per i Novotono

Scintilledijazz al Bergamo Jazz per i Novotono – Sabato 23 marzo nuovo appuntamento per i NovoTonoAdalberto ed Andrea Ferrari saranno al Museo Diocesano Bernareggi (Via Pignolo 76, ore 19.00) per partecipare alla sezione Scintilledijazz della 41esima edizione del Bergamo Jazz Festival 2019 (17- 24 marzo).
Il Bergamo Jazz Festival è considerato uno dei più prestigiosi appuntamenti jazzistici italiani e per l’occasione i NovoTono presenteranno a fianco ai brani principali di Overlays (2018) anche alcune novità. Ricordiamo che Overlays (2018) è il disco con in cui il duo lombardo da voce, corpo e suono a quel magico gioco fra interno ed esterno, fra interiorità e dialogo, fra scrittura ed improvvisazione che dipinge l’identità dei musicista jazz. Per l’occasione oltre ai fidati amici clarinetti e sassofoni suoneranno il clarinetto contrabbasso e il tubax.

Compagni di viaggio di questo album sono i loro strumenti: clarinetti e sassofoni con i quali i due fratelli disegnano le loro inevitabili somiglianze e le loro caratteriali differenze. Il suono e il silenzio, intesi come primari elementi di un percorso di esplorazione, sono in sé l’essenza di un viaggio espressivo attraverso il quale la comunicatività emotiva personale entra in gioco dando vita al momento creativo. L’ascolto esterno ed interno, l’ambiente in cui l’evento si compie, lo spazio temporale e la produzione sono un tutt’uno e costituiscono l’atto creativo stesso. Composizione e improvvisazione sono due elementi organizzativi dell’elemento suono, diversi e complementari che concorrono a dar forma e vita alle diverse identità musicali. Strutture informali e partiture diventano supporti essenziali per l’elemento suono inserito in un determinato contesto in quel preciso istante. L’espressività diviene attraverso l’improvvisazione, aperta o su strutture, un irripetibile momento creativo che nasce e muore nell’attimo in cui avviene. La performance è basata sulla più piccola forma di dialogo, il duo. Questa formula è leggera e trasparente, il nucleo primo della comunicazione, la distanza da abitare, l’esplorazione di uno spazio costruito su un momento. Un luogo in cui prendere il tempo e lo spazio necessari a se stessi.

Adalberto Ferrari
Sassofoni e clarinetti
Musicista eclettico, attivo soprattutto nell’ambito jazz, classico ed etnico. E’ stato definito il viandante della musica (Stefano Cazzato 4arts.it), è un viaggiatore-esploratore musicale da sempre interessato al rapporto fra tradizione e contemporaneità, predilige Il linguaggio cosi detto crossover, una sorta di concentrato delle esperienze vissute nei vari ambiti senza barriere stilistiche, con un approccio al mondo dei suoni curioso, personale ed aperto. Significative le esperienze di diversa natura vissute con Enrico Fazio, Eddie Prevost, Antony Pay. Si è formato fra la classica e il jazz. Oltre alle lauree al Conservatorio, ha seguito vari corsi e seminari di perfezionamento ottenendo importanti riconoscimenti in concorsi internazionali. Il viaggio della vita artistica lo ha portato a collaborazioni e alla costituzione di progetti di respiro internazionale e di ambito molto diverso: da Antony Pay a Enrico Fazio, da Simone Cristicchi a Tollak Ollestad e molti altri. Moltissime le produzioni Teatrali e le produzioni concertistiche con cui collabora. Densa la sua attività concertistica realizzata in buona parte del mondo Stati Uniti, Europa, Cina, Russia, oltre che nei maggiori teatri e sale da concerto Italiane. Dirige l’O.M. Orchestra Maniscalchi con la quale ha effettuato tour di concerti in importantissime istituzioni. Ha registrato per diverse emittenti radiofoniche e televisive in diversi ambiti musicali RAI, RSI e molte altre. Ha registrato e pubblicato più di 20 CD. E’ docente Titolare della cattedra di clarinetto presso il Conservatorio Statale di Musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Tra le collaborazioni ricordiamo quella con: Achille Succi, Enrico Fazio, Alberto Mandarini, Giovanni Falzone, Antony Pay, Gloria Banditelli, Sergio Foresti, Tollak Ollestad, Antonio Zambrini, Marco Ricci, Simone Cristicchi, Le Sorelle Marinetti, Angelo Branduardi e moltissimi altri artisti.

Andrea Ferrari
Sassofoni e clarinetti

Andrea Ferrari è prima che un interprete un musicista: grazie alla sua creatività si dedica da sempre allo sviluppo di un linguaggio molto personale, sia in ambito jazzistico che di musica improvvisata.
Solista e virtuoso in una vasta gamma di strumenti –  clarinetto basso, sax baritono, sax basso, tubax Eb – collabora da protagonista con numerosi progetti musicali. Dalla sua ha un suono e un linguaggio ritmico originale: entrambi fattori che ne disegnano la specialissima personalità musicale, lo stile e l’impronta sonora riconoscibili.

Si è formato fra la classica e il jazz. Ha collaborato e creato diverse formazioni ed ensemble di differente estrazione tra cui: Quartetto Martesana, Officina Sonora, Quartet Project, L.I.C., Arioso Ensemble, QM 5tet, NovoTono, JW Orchestra, Orchestra Maniscalchi, Mixiland Jazz Band, Roger Rota OCTO, Andrea Ferrari trio, Andrea Ferrari 4tet. Ha suonato in Festival e Teatri di rilievo internazionale: Teatro Filodrammatici Milano, Sala Congressi Strasburgo, PAC Milano, Teatro “Pavoni” Perugia, Teatro Puccini Firenze, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro della Luna Milano, Teatro  La Fenice Venezia, Teatro “Romano” Verona, Teatro “Ponchielli” di Cremona, Il Giardino delle Esperidi, Brianza Open Jazz, Bluenote di Milano, Bergamo Jazz Festival. E’ stato invitato dall’I.C.A. (International Clarinet Association), in qualità di rappresentante italiano, a diverse edizioni del  Clarinet Fest che si sono realizzati in prestigiosi contesti internazionali (Belgio, Texas, Ungheria, Cina, ecc.) Si dedica da tempo alla didattica insegnando clarinetto, sax e musica d’insieme. Ha realizzato laboratori didattici di approfondimento legati alla musica improvvisata (Creative Music Lab) che lo hanno visto collaborare con artisti di fama internazionale quali: Gianluigi Trovesi, Achille Succi.
Tra le collaborazioni vale la pena ricordare quelle con: Gianluigi Trovesi, Giovanni Falzone, Achille Succi, Marco Pierobon, Roger Rota, Sergio Orlandi, Antony Pay, Gloria Banditelli, Sergio Foresti. Ma anche le Sorelle Marinetti.

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