Romolo e Remo

Romolo e Remo

Chi non conosce la storia di Roma e di come fu fondata? Racconta la leggenda, tramandata nei millenni, che, Rea Silvia vestale e poi sacerdotessa, avesse fatto innamorare il Dio Marte e per amore rinunciò alla sua verginità.

Dal loro amore nacquero due gemelli che, per timore fossero uccisi, vennero, dalla madre, abbandonati sulle rive del Tevere dove sopravvissero per il dono di una lupa che li allattò. In seguito furono allevati da un pastore, Faustolo, che li mise al corrente delle loro origini quando raggiunsero l’età giusta.

 

 

Sul colle Palatino Romolo decise di fondare la sua città, delimitandone i limiti a terra ed imponendo al fratello Remo di non oltrepassarli. Quest’ultimo, invece, lo sfidò disobbedendo e per questo venne ucciso da Romolo. Ancora oggi, la lupa che allatta i gemelli è il simbolo della città eterna.

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