Il regno delle favole esiste davvero

Il regno delle favole esiste davvero

…“C’era una volta”…  Le favole iniziano sempre così e come vuole la tradizione, non possono mancare castelli, streghe, fate, principi e principesse ed i loro luoghi d’incanto che raccontano, da secoli, storie fantastiche, in cui finzione e realtà si fondono in un’unica magia!..

Esistono tanti Castelli al mondo, ma ce ne sono cinque che si distinguono per la loro bellezza ed il fascino che da sempre emanano. Per chi vuole, almeno una volta vivere nella fiaba, non può fare a meno di visitare il Castello di Neuschwanstein, o meglio conosciuto come “il Castello delle favole”, nel sud-ovest della Baviera, in Germania. Fatto costruire dal “Re delle favole” Ludwig II a partire dal 1869, il Castello è uno delle destinazioni turistiche più popolari in Germania e più visitato in Europa. Questa icona delle fiabe ha ispirato Walt Disney, prendendola come modello per il suo film di animazione, ”La Bella addormentata nel bosco”…che ne dite? Per i più romantici che vogliono evadere dalla realtà e vivere nel mondo di fantasylandia, questo è il luogo ideale!

Se ogni Castello è stato musa ispiratrice di storie e leggende, in cui personaggi mitologici o reali ne sono protagonisti, per chi desidera immergersi nell’atmosfera rinascimentale e per gli amanti di Shakespeare, non può che recarsi in Danimarca per ammirare il Castello di Kronborg, a Helsingor, 45 chilometri a nord di Copenaghen. Qui il drammaturco inglese ha ambientato le vicende del suo Amleto. Costruito nel 1420, dal re Eric di Pomerania, nel 2000 l’Unesco l’ha nominato Patrimonio Mondiale dell’Umanità!…Particolarità? Tra le tante bellissime stanze, la “Stanza da Ballo” è la più grande del nord Europa!

 

Ma, se esiste il Castello fatato, baluardo d’amore nelle fiabe, luogo dalle suggestive atmosfere che fa sognare, non può mancare… l’oscuro, il macabro.. spesso “chiave” di tanta curiosità… è forse per questo ancor più affascinante? Dunque, per chi ama l’horror non può perdersi l’inquietante  Castello di Bran! Considerato monumento medioevale nazionale, costruito nel 1378, sorge sull’antico confine tra la Transilvania e la Valacchia e situato a 30 km. dalla città di Brasov, in Romania.  Al Castello e al leggendario principe Vlad Tepes di Valacchia, si è ispirato lo scrittore irlandese Bram Stoker per il suo celeberrimo romanzo “Dracula”.  Sebbene il Castello sia soprannominato “il Castello di Dracula”, non è il vero maniero appartenuto al principe Vlad III, che è stato invece il Castello di Poenari andato distrutto. Ma verità e leggenda, oramai, si intrecciano da secoli in questo luogo suggestivo, divenendo la meta ideale per chi desidera fare un viaggio singolare e all’insegna del brivido!!

 

Rimanendo in tema di horror-gotico, se qualcuno non va proprio d’accordo con i “vampiri”, può sempre optare per atmosfere più soft, il gotico. Allora, eccovi accontentati!! Tra le mura dell’antico Castello Aragonese, conosciuto come Forte a mare ad Otranto, nel bel Salento, potrete respirare un’aria davvero misteriosa e se non vi è mai capitato di addentrarvi tra passaggi segreti, corridoi, sotterranei labirintici, apparizioni di fantasmi, spettri e rumori misteriosi, questa potrà essere l’occasione per poter essere trasportati, come d’incanto, nell’epoca medioevale italiana, così fantasiosamente cupa..  Il Castello-fortezza fu eretto dal Re di Napoli Ferdinando d’Aragona tra il 1485 ed il 1498, a difesa della città dagli invasori provenienti dal mare. Precursore del genere, assieme a Stoker, è Horace Walpole, il quale nel suo celebre romanzo “Il Castello di Otranto”, scritto nel 1764, ha trovato la propria ambientazione all’interno del Castello. Per coloro, che nell’antico e il moderno trovano la propria più ampia immaginazione, il Castello Aragonese è, dunque, il luogo ideale per far vivere al visitatore un’atmosfera ricca di supersitizioni e il culto del sovrannaturale, insomma, una storia dal sapore tutto settecentesco!…

 

Ma rimaniamo nel “Bel Paese” perché nella lista finale dei bellissimi cinque non può mancare il Castello dell’Innominato, il quale viene indicato su resti di una fortificazione posta nel comune di Vercurago in località Samasca, infatti ne rimagono un torrione e parti delle due cerchie di mura. Divenuto famoso per opera del Manzoni, poiché menzionato nel romanzo i Promessi Sposi, la dimora prende il “nome”dal personaggio che lo abitò, appunto “l’innominato” manzoniano, uomo potente, malvagio e solitario che rapisce la bella Lucia, per segregarla nel suo Castello. Varie fonti affermano che lo scrittore, per la figura dell’Innominato, si sia ispirato a Francesco Bernardino Visconti, personaggio storico dal quale ne è discendente da parte di madre. Il Castello è avvolto da un’atmosfera che potrebbe incutere una certa soggezione.. in fondo, ogni “dimora” che si rispetti, rispecchia sempre la personalità del suo proprietario… Provare per credere

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