Quando morì mio padre Disegni e testimonianze di bambini dai campi di concentramento del confine orientale e Convegno di studi, La smemoria dei campi del Duce a la Casa della Memoria di Roma

Quando morì mio padre Disegni e testimonianze di bambini dai campi di concentramento del confine orientale e Convegno di studi, La smemoria dei campi del Duce a la Casa della Memoria di Roma

La mostra Quando morì mio padre, 10 aprile – 30 magio, giunge finalmente a Roma dopo gli allestimenti in numerose città in Italia, in Slovenia e in Austria, tra le quali, Nova Gorica, Koper-Capodistria, Venezia, Maribor, Ljubljana, Rab-Arbe, a Trieste presso la Risiera, Spinea, Vienna, Klagenfurt, Villach,  Treviso. In mostra temi e disegni di bambini tra i 7 e i 13 anni, internati nei campi di concentramento fascisti italiani a partire dall’estate del 1942 fino a settembre del 1943. I racconti e i disegni, composti nelle scuole partigiane sul territorio liberato nella zona circostante le cittadine slovene di Ribnica e Kočevje, risalgono alla primavera del 1944.

 

Richiamare l’attenzione sulle atrocità commesse dal fascismo italiano durante le guerre di aggressione, tener viva anche nell’opinione pubblica italiana e nelle generazioni più giovani la memoria storica dei campi di concentramento del regime, memoria ancora fortemente presente in Slovenia dove numerose furono le vittime di quegli orrori e di quei crimini.

Questi gli obiettivi delle prossime iniziative alla Casa della Memoria e della Storia la mostra Quando morì mio padre e il convegno La smemoria dei campi del Duce – promosse dall’Ambasciata della Repubblica di Slovenia a Roma e da Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Dipartimento Cultura-Servizio Spazi Culturali, in occasione della ricorrenza del 70º anniversario della chiusura dei campi di concentramento fascisti.

 

Il materiale espositivo, fornito dall’ Archivio di Stato della Repubblica di Slovenia, è corredato da un’ampia descrizione della situazione geopolitica e militare della Slovenia di allora e da un catalogo bilingue sloveno-italiano contenente materiale illustrativo. I testi sono a firma di Metka Gombač dell’Archivio di Stato della Repubblica di Slovenia, Dario Mattiussi del Centro di documentazione storica e sociale Leopoldo Gasparini – Gradisca e Boris M. Gombač del Museo Nazionale della Slovenia, curatori della mostra.

 

Nella giornata di inaugurazione, il 9 aprile 2014, Casa della Memoria e della Storia ospita alle 14.00 il convegno di studi sui campi di concentramento italiani La smemoria dei campi del Duce, presieduto dai professori Carlo Spartaco Capogreco dell’Università di Calabria e Presidente della Fondazione Ferramonti, e dal curatore della mostra Boris M. Gombač.

 

 

 

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

La smemoria dei campi del Duce

9 aprile 2014, ore 14:00

Presiedono: S. E. Iztok Mirošič, Ambasciatore della Repubblica di Slovenia a Roma

Prof. Carlo Spartaco Capogreco, Presidente Fondazione Ferramonti e Docente

         Università di Calabria

Dott. Boris M. Gombač, storico, ex Direttore Museo Nazionale di Slovenia

Intervengono:

S. E. Iztok Mirošič: Memoria del passato come fondamenta del futuro europeo della Slovenia e dell’Italia

Prof. Carlo Spartaco Capogreco: Ricerca e memoria sui campi fascisti

Dott. Boris M. Gombač: Presentazione di Dietro il cortile di casa. Un libro e una mostra sulla deportazione dei civili sloveni e croati nei campi di concentramento italiani al confine orientale (1942 – 1943).
Giuseppe Giannotti: Presentazione del Documentario RAI Meja – Guerre di confine. Un filmato controverso sulle politiche italo-slovene al confine orientale (1914 – 1947).

Prof. Dario Mattiussi (storico, Istituto Gasparini, Gradisca d’Isonzo): L’eredità del sistema concentrazionario fascista durante l’occupazione tedesca nell’Adriatisches Küstenland.

Prof. James Walston (American University of Rome): Le politiche della memoria e dell’oblio in Italia. I campi del Duce.

Prof. Gianni Orecchioni: (storico, ANPI Lanciano): Storia locale e memoria tra internamento e resistenza in Abruzzo.

 

 Casa della Memoria e della Storia

Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) – 00165 Roma

lun-ven ore 9.30/20.00

Chiusa il 21 e il 25 aprile e il 1 maggio

Info 060608 – 06/6876543

www.casadellamemoria.culturaroma.it

www.comune.roma.it/cultura

ingresso libero

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