PMI e Pubblica Amministrazione. Un rapporto difficile tra istanze di semplificazione e rispetto delle regole

PMI e Pubblica Amministrazione. Un rapporto difficile tra istanze di semplificazione e rispetto delle regole

Verranno presentati domani, martedì 17 maggio, nell’ambito della sesta edizione del Focus PMI, i risultati della ricerca compiuta dall’Istituto Guglielmo Tagliacarne (Fondazione di Unioncamere per la promozione della cultura economica), che ha quest’anno come oggetto PMI e Pubblica Amministrazione. Un rapporto difficile tra istanze di semplificazione e rispetto delle regole. L’Osservatorio sulle Piccole e Medie Imprese organizzato dallo Studio LS Lexjus Sinacta quest’anno avrà luogo  a Roma, nella prestigiosa sede della Camera di Commercio, Tempio di Adriano, piazza di Pietra.

Nell’ambito del convegno ed in base ai 1000 campioni intervistati nell’indagine, si esamineranno in particolare i punti di vista degli operatori economici italiani sulla qualità dei servizi erogati, sui costi della “macchina amministrativa” e sul sostegno effettivo che la PA centrale e locale offre al tessuto imprenditoriale nazionale: da un lato si tenderà dunque ad esplorare quanto impatto abbiano sulla competitività del nostro tessuto di impresa i costi della burocrazia a carico delle PMI (imposte, oneri /costi autorizzativi, concessori, etc.) e dall’altro quanto il sostegno alle imprese espresso da contributi/trasferimenti, incentivi (incentivi per investimenti, contributi per accesso al credito, etc.) ed altre azioni aiutino il sistema imprenditoriale a recuperare margini di produttività/competitività.

Tra i relatori presenti anche il Prof. Marco Dugato,  Professore Ordinario di Diritto Amministrativo – già componente Unità per la Semplificazione e la Qualità della Regolazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che si soffermerà in particolare sui casi di semplificazione amministrativa e semplificazione normativa); semplificazione ed efficienza dell’amministrazione nei settori strategici per l’impresa (edilizia ed urbanistica, servizi pubblici quali il ciclo integrato dei rifiuti, appalti); la questione delle società a partecipazione pubblica, come ulteriore elemento di progressiva complicazione amministrativa ed ostacolo all’attività d’impresa; ed il caso del “silenzio assenso” sulla problematica “meno amministrazione” o “migliore amministrazione”, con un raffronto con le esperienze statunitense e francese.

L’incontro, previsto dalle 9,30 prevede anche numerosi relatori tecnici e istituzionali (programma specifico scaricabile di seguito) e darà spazio ad un confronto con gli intervenuti, anche sulla base dei nuovi dati acquisiti nella ricerca.

Dal primo estratto della stessa, che trasmettiamo di seguito, risultano confermati univocamente, da Nord a Sud, i malcontenti delle imprese sui metodi troppo ingarbugliati e i tempi troppo lunghi relativi ai servizi offerti dalla struttura pubblica alle imprese. Per quanto la proposta di semplificazione risalga ufficialmente al 2012 la maggioranza non ritiene apportate alcune migliorie ma si parla in molti casi di peggioramento nella qualità degli stessi servizi.
Dati contrastanti sono invece quelli sul tema di azioni e strumenti che i policy makers hanno attuato per sostenere le imprese in un percorso di rilancio della competitività del tessuto socio-imprenditoriale nazionale e locale, non sempre efficaci soprattutto a causa di un diffuso scetticismo delle imprese più piccole circa una ripresa duratura del ciclo economico e di una ripartenza a breve dei consumi e della domanda di beni e servizi attivata dalle famiglie. Inoltre, sembra che i tre principali ambiti aziendali che dovrebbero essere attenzionati dai decisori pubblici siano la Formazione e risorse umane, l’Organizzazione e gestione di impresa e la Sfera produttiva. Le note dolenti della ricerca sembrano essere quelli delle pressioni fiscali, oltre alla cattiva gestione o spreco delle entrate tributarie e previdenziali, e le già conclamate Evasione fiscale e Corruzione (26,6%).

A moderare gli interventi sarà il giornalista Eugenio Occorsio.
Per partecipare al Focus PMI è possibile registrarsi ancora al seguente indirizzo:
http://www.lslex.com/it/focus-pmi/iscrizioni/,163

Il Focus PMI è un evento che gode della Medaglia del Presidente della Repubblica e del patrocinio della Presidenza Consiglio dei Ministri, del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione e del Ministero dello Sviluppo Economico.

LS Lexjus Sinacta continua così il suo lavoro di ricerca e confronto sulle principali tematiche di attualità sviluppando sinergie sulle argomentazioni prescelte con operatori del settore giuridico-economico, istituzioni e stampa. Nell’ambito delle precedenti edizioni del Focus PMI queste sono state le materie oggetto della ricerca:
Le reti di impresa e l’internazionalizzazione quale itinerario per una maggiore competitività (Bologna 2011)
L’eccellenza delle PMI nell’Italia della crisi, quale strumento per le sfide internazionali (Roma 2012)
Il rapporto tra banche e PMI in relazione ai processi di internazionalizzazione e di aggregazione tra le imprese (Milano 2013)
L’innovazione quale leva per consentire alle piccole e medie imprese italiane di recuperare margini di competitività sui mercati domestici ed internazionali (Milano 2014)
Il valore economico della legalità. La crescita nel rispetto delle regole (Milano 2015)

 

L’evento avrà luogo nella sede della Camera di Commercio di Roma
Tempio di Adriano (Piazza di Pietra)
Dalle ore 9,30 alle 13

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