Paolo Recchia New Trio, Special Guest Roberto Gatto al Bebop Jazz Club di Roma

Paolo Recchia New Trio, Special Guest Roberto Gatto al Bebop Jazz Club di Roma

Venerdi 24 aprile 2015 ore 22.00 al Bebop Jazz Club di Roma (Via Giuseppe Giulietti,14 – Tel. 06/57.55.582), sarà di scena il “New Trio” di Paolo Recchia, giovane sassofonista, rappresentante di talento della nuova leva jazzistica nazionale. In questa occasione Paolo Recchia, accompagnato da Enrico Bracco alla chitarra e Nicola Borrelli al contrabbasso, avrà come ‘Special Guest’ Roberto Gatto alla batteria  uno dei più interessanti batteristi e compositori della scena jazz nazionale ed internazionale, che vanta importanti collaborazioni con artisti di tutto il mondo e non solo jazz.

Recchia, in questa tappa romana del suo nuovo tour 2015, presenterà brani originali e standard della tradizione jazzistica totalmente riarrangiati e rivisitati per il trio in versione pianoless e che andranno a comporre il nuovo album previsto in uscita per l’estate 2015 e prodotto da Albòre Jazz. La stessa etichetta che ha prdotto “Three for Getz”, cd più recente (sei ristampe nel solo mercato discografico giapponese) e che ha riscosso grandi consensi di pubblico e di critica sia a livello nazionale sia internazionale in due anni consecutivi di tour. Il nuovo album che si intitolerà “Tailored”, è un progetto musicale tagliato su misura su Paolo Recchia, e rappresenta un passo ulteriore nella realizzazione di un progetto intimo, creativo e di ricerca pensato per il trio come conseguenza naturale del feeling musicale ed umano creatosi con Enrico Bracco e Nicola Borrelli durante il precedente lavoro discografico “Three for Getz”.

Paolo Recchia esordisce a livello discografico nel 2008 con  “Introducing Paolo Recchia featuring Dado Moroni”; nel 2011pubblica il suo secondo cd “Ari’s Desire” con ospite il noto trombettista Alex Sipiagin, entrambi per la Via Veneto Jazz e distribuiti EMI Music. “Three for Getz” è il suo terzo album arrivato alla sesta ristampa e che vanta le note di copertina di uno dei più prestigiosi musicisti della storia del jazz italiano, Dino Piana: «Mentre ascoltavo  mi sembrava di sentire Lee Konitz, Bud Shank ed altri musicisti con cui io ho avuto anche la fortuna di suonare. Allo stesso tempo però ho ascoltato emergere la personalità di Paolo (Recchia ndr) proprio nella particolare sensibilità di fraseggio che in un ragazzo giovane, abituato ad altri tipi di linguaggio, non è facile da trovare».

Paolo Recchia nasce nel 1980 a Fondi, piccola città del sud pontino a metà strada tra Roma e Napoli. Rimane affascinato e si appassiona al sassofono contralto fin da bambino, grazie al padre che ne aveva uno in casa; inizia a suonare all’età di 11 anni, dedicandosi dapprima agli studi classici e poi al jazz, che scopre ed inizia profondamente ad amare ascoltando alcuni dischi di Charlie Parker e Massimo Urbani.  Ha frequentato master class tenute da Bob Mintzer, Rick Margitza, Billy Harper, Harry Allen, Dave Liebman, Enrico Pieranunzi, Chris Potter, Rosario Giuliani, Paolo Fresu. Il suo modo di comunicare attraverso il sassofono, che abbraccia sin dalla giovanissima età, è ricco di sensibilità, di forza e chiarezza espressiva. Un sound bilanciato e spesso composto, ma capace di incredibili impennate emotive dove arriva a toccare corde più passionali a volte nostalgiche, o semplicemente rivelatrici di un gusto intimistico. Il suo stile compositivo fonda le radici negli albori del bebop, anche se poi si libera verso una contemporaneità più tangibile. E’ forse proprio questa la sua forza che deriva da anni di studio e di intenso approfondimento sulla cultura afroamericana. Molte le collaborazioni illustri, come quella con il pianista David Kikoski (nel 2013) e con Joel Frahm (2008) ospiti delle formazioni a suo nome fino alle più recenti in duo con Danny Grissett, con l’Andrea Pozza UK Connection Trio, con George Garzone e tanti altri nomi illustri del jazz nazionale ed internazionale. Oltre alla sua intensa attività concertistica, Paolo Recchia tiene regolarmente lezioni ed è docente di sassofono presso i corsi di formazione per big band a Lanciano.

Roberto Gatto nasce a Roma il 6 ottobre 1958, il suo debutto professionale risale al 1975 con il Trio di Roma (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli) e da allora ha suonato in tutta Europa e nel mondo con i suoi gruppi e a fianco di artisti internazionali. Oltre ad una ricerca timbrica raffinata e a una tecnica esecutiva perfetta, i gruppi a suo nome sono caratterizzati dal calore tipico della cultura Mediterranea; questo rende senza dubbio Roberto Gatto uno dei più interessanti batteristi e compositori in Europa e nel mondo. E’ sicuramente il più rinomato batterista Italiano all’estero e vanta importanti partnerships con artisti del mondo del jazz e non solo. Numerose sono le sue collaborazioni come sideman: Chet Baker, Freddy Hubbard, Lester Bowie, Gato Barbieri, Kenny Wheeler, Randy Brecker, Enrico Rava solo per citarne alcuni.Nel corso degli anni ha inciso numerosi album a suo nome e composto musica per il cinema, in particolare insieme a Maurizio Giammarco la colonna sonora di “Nudo di donna” per la regia di Nino Manfredi, e, in collaborazione con Battista Lena, le colonne sonore di “Mignon e Partita”, che ha ottenuto cinque David di Donatello, “Verso Sera” e “Il grande cocomero”, tutti diretti da Francesca Archibugi.

Venerdì 24 aprile – ore 22.00

Bebop jazz club – roma

(Via Giuseppe Giulietti,14)– Tel. 06/57.55.582 

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