Paga una prostituta con un orologio d’oro poi la picchia per riprenderselo

Paga una prostituta con un orologio d’oro poi la picchia per riprenderselo

Paga una prostituta con un orologio d’oro poi la picchia per riprenderselo – Paga una prestazione sessuale con un rolex d’oro ma subito dopo lo rivuole indietro e  picchia la prostituta. I carabinieri intervengono a seguito di una segnalazione ed arrestano un pregiudicato romano di 31 anni che finisce in carcere.

 

 

Maccarese (Rm) – I Carabinieri della Stazione di Fregene hanno arrestato un pregiudicato di 31 anni, di Fiumicino, con l’accusa di estorsione e lesioni personali. Ieri mattina, verso le 11,00 in via Fontanine di Mezzaluna a Maccarese il 31enne si è avvicinato a una prostituta nigeriana di 23 anni, con la quale ha concordato una prestazione sessuale pagandola con il proprio orologio, un Rolex in oro ereditato dal nonno. Dopo aver consumato la prestazione sessuale l’uomo ha rivoluto indietro l’orologio ma al rifiuto della 23enne gli si è scagliato addosso picchiandola con un ramo raccolto in strada. La ragazza ha tentato di fuggire ma è stata raggiunta e nuovamente picchiata. Una donna che in quel momento stava transitando di li, notata la scena a subito dato l’allarme al 112. Dopo pochi minuti, sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione che hanno così arrestato l’aggressore mentre la straniera è stata soccorsa e trasportata in ospedale, dove si trova ancora ricoverata a causa della frattura di una mano, di un trauma cranico e di escoriazioni in varie parti del corpo. Dopo l’arresto il 31enne è stato associato al carcere di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

 

Altri 3 topi d’appartamento arrestati nella notte dai carabinieri. stavano tentando di introdursi all’interno di un appartamento.

 

 

La Storta (Rm) – Dopo gli arresti dei giorni scorsi anche questa notte 3 ladri sono stati sorpresi mentre tentavano di compiere un furto in un appartamento. I Carabinieri della Compagnia Roma Cassia già impegnati nei servizi di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, maggiormente intensificati nell’ultimo periodo, grazie alla segnalazione di un carabiniere, hanno arrestato 3 cittadini dell’est Europa, di 32, 33 e 35 anni, tutti pregiudicati, per tentato furto aggravato in concorso in abitazione. Poco dopo la mezzanotte un carabiniere ha segnalato la presenza di 3 persone sospette in via Alberto Tallone. I militari intervenuti immediatamente con alcune autoradio sono riusciti a bloccare la banda mentre stava per entrare in un appartamento con giardino al piano terra di una palazzina. Dopo essere stati bloccati ed ammanettati i 3 sono stati portati in caserma dove sono tutt’ora trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo. Vicino all’abitazione dopo l’ispezione i militari hanno trovato alcuni arnesi atti allo scasso.

 

 

Acquista cellulari per oltre 1000 euro con una carta di credito contraffatta. Arrestata romena dai carabinieri.

 

 

Roma – I Carabinieri della Stazione di Roma Centocelle hanno arrestato ieri pomeriggio una cittadina romena di 26 anni, con l’accusa di detenzione illecita di carata di credito clonata. Ieri pomeriggio la giovane in viale della Primavera, all’interno dell’omonimo centro commerciale, dopo aver scelto un paio di cellulari palmari di ultima generazione, si è diretta alle casse per pagarli. Dalla borsa con disinvoltura ha estratto la carta di credito con la quale ha effettuato l’acquisto dei due cellulari per un valore di 1300 euro circa. La 26enne è stata però scoperta e successivamente è stata arrestata dai carabinieri intervenuti a seguito di una segnalazione giunta al 112. La ragazza è stata accompagnata in caserma dove è stata trattenuta in attesa di essere giudicata con il rito direttissimo mentre, la carta contraffatta è stata sequestrata mentre i cellulari sono stati riconsegnati al proprietario dell’esercizio commerciale.

 

 

Droga – Setacciati dai carabinieri vari quartieri della capitale. Dal Pigneto a Centocelle passando per il centro 22 i pusher arrestati dai carabinieri nel fine settimana. Sequestrate centinaia di dosi marijuana, hashish, cocaina ed eroina.

 

 

Roma – Ancora spaccio di droga e ancora pusher finiti in manette grazie all’azione di contrasto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma. Negli ultimi 2 giorni sono stati 22 gli spacciatori arrestati, sorpresi a cedere dosi di stupefacenti in diversi quartieri della Capitale e decine gli acquirenti segnalati alla Prefettura di Roma. I militari dell’Arma hanno passato al setaccio vari quartieri della Capitale, tra cui il Pigneto, San Lorenzo, Trastevere, Centocelle, Casilino, Montespaccato, Madonna del Riposo, Tor bella Monaca e il centro storico. In manette sono finiti 8 romani e 14 stranieri (tre cittadini egiziani, tre cittadini tunisini, quattro cittadini del Gambia, un cittadino nigeriano, uno libico, uno marocchino e un algerino), tutti di età compresa tra i 17 ed i 40 anni, prevalentemente vecchie conoscenze delle forze dell’ordine. I pusher nel corso dei vari controlli sono stati trovati in possesso di centinaia di dosi di sostanza stupefacente come marijuana, hashish, cocaina ed eroina, già pronte per essere vendute e 16.500 euro in contanti provento delle illecite attività di spaccio. Nel corso di alcune perquisizioni i militari hanno recuperato altro stupefacente, materiale vario utilizzato per pesare, tagliare e confezionare la droga. L’unico minorenne fermato è stato accompagnato al centro di prima accoglienza di Roma Virginia Agnelli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre gli altri saranno giudicati con rito direttissimo.

 

 

 

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