Omaggio a Massimo Marino

Omaggio a Massimo Marino

Omaggio a Massimo Marino – Lo chiamavano il re della notte e realizzava servizi televisivi nei locali notturni romani. Mai imperativo o monarchico donava una visione fluida e accessibile anche all’evento più trasgressivo. Per questo motivo preferiamo chiamarlo il principe della notte.

Genuino, amicale e rispettoso ha saputo conquistare la stima di tantissime persone, compreso il giro del jet set capitolino. Riceverlo era un piacere per i gestori che andava a raccontare nelle sue interviste, perché con estrema semplicità riusciva a “girare la poltrona” e a far passare da padrone di casa a caro ospite della sua trasmissione chiunque parlasse al suo microfono. Un trionfo per lui e per il pubblico che lo seguiva. Definito anche trash quando di trash aveva ben poco. Massimo Marino aveva un linguaggio tutto suo. Trasgressione ed educazione, estremo e pacatezza, erano vocaboli meno distanti nella sua formula comunicativa. Paziente ed educato, strappava interviste anche al VIP più introverso ed sapeva entrare con simpatia nel cuore di molti artisti. Grazie a questo suo carismatico aspetto si è spinto oltre, tanto da prendere parte a piccoli ruoli cinematografici rappresentati da grandi nomi come il regista Carlo Verdone.

Si è distinto anche per il modo con cui ha affrontato la malattia che non è riuscito a sconfiggere. Ricambiamo il suo inconfondibile saluto e gli auguriamo buon viaggio.

A frappè Massimo

Alfonso Stani Onassis e Cristiano Rocchi

Massimo Marino

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di terzi. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi