Misure cautelari, arresti e controlli, sono alcuni degli interventi portati a termine dai carabinieri

Misure cautelari, arresti e controlli, sono alcuni degli interventi portati a termine dai carabinieri

Misure cautelari, arresti e controlli, sono alcuni degli interventi portati a termine dai carabinieri – Frascati – Operazione del Gruppo Carabinieri di Frascati. – Eseguite cinque misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti italiani accusati a vario titolo del reato di spaccio di stupefacenti.- L’operazione è maturata nell’ambito delle indagini relative all’omicidio di Sforna Edoardo avvenuta lo scorso 23 agosto.

 

Nelle prime ore della mattina del 2 dicembre, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di 5 misure cautelari (di cui 1 di custodia in carcere, 2 degli arresti domiciliari e 2 dell’obbligo di presentazione alla P.G.) emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma nei confronti di altrettanti soggetti italiani ritenuti, a vario titolo, appartenenti alla nota famiglia dei Casamonica, operanti in Roma –  Morena e dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. I provvedimenti cautelari sono frutto delle indagini avviate a seguito dell’omicidio di Sforna Edoardo, avvenuto a Morena il decorso 23 agosto per mano di due giovani travisati, mentre lo Sforna si trovava nei pressi di una pizzeria ove lavorava come fattorino. Le progressioni investigative hanno portato a delineare il contesto in cui è maturato il fatto di sangue  – riconducibile allo spaccio degli stupefacenti proprio nell’area antistante la pizzeria – e a individuare i referenti dell’attività illecita in tre delle cinque persone destinatarie del provvedimento, con il favoreggiamento occasionale delle restanti due. In particolare è emerso che nei giorni immediatamente precedenti all’omicidio fosse cresciuta la tensione tra gli indagati a seguito di un ammanco di cocaina che era stata occultata nei pressi della pizzeria. Non è ancora chiaro in che modo tale ammanco e la “tensione” che ne è derivata siano collegati con la morte del giovane Sforna.

 

Tre studenti romani tentano di rubare un motorino parcheggiato, “pizzicati” dai carabinieri.

 

Roma – Tre studenti romani, rispettivamente di 13, 14 e 15 anni sono stati “pizzicati” dai Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario, in via Montebruno, zona Torrevecchia, mentre erano intenti ad armeggiare su di un motociclo parcheggiato, nel tentativo di rubarlo. I Carabinieri, nel corso di un servizio di pattuglia, dopo averli notati li hanno fermati e denunciati a piede libero con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. Una volta svolti i dovuti accertamenti i Carabinieri hanno affidato i tre giovani ai genitori.

 

Roma – Controlli dei carabinieri nei quartieri Centocelle e Cinecittà. 7 persone arrestate per reati vari, 6 quelle denunciate, 18 invece le prostitute contravvenzionate e 5 gli assuntori di droghe segnalati al prefetto.

 

Nell’ambito di un servizio di controllo del territorio nei quartieri Centocelle e Cinecittà, i Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina, nella notte, hanno arrestato 7 persone di cui 4 per rissa, 1 per spaccio di sostanze stupefacenti, 1 per furto ed un altro per ricettazione. Inoltre i militari dell’Arma hanno denunciato in stato di libertà anche 6 persone per reati vari tra cui falso, evasione, spaccio di sostanze stupefacenti, custodia irregolare di arma, furto e inosservanza della sorveglianza speciale. Numerose sono inoltre le dosi di marijuana, hashish, eroina e cocaina sequestrate. Negli stessi quartieri, i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura anche 5 persone quali assuntori abituali di droga, mentre 18 sono le contravvenzioni elevate in danno di meretrici, sottoposte a controllo dai militari e per cui è stato richiesto il decreto di allontanamento. Nell’ambito della stessa operazione i Carabinieri hanno messo in atto anche un dispositivo di controllo alla circolazione stradale con particolare attenzione alle principali vie di comunicazione di Centocelle e Cinecittà. I militari ancora una volta si sono avvalsi degli etilometri e dei “drug-test” in dotazione, per effettuare accertamenti sullo stato psico-fisico degli automobilisti. Il bilancio delle ultime ore di controlli è il seguente: oltre 200 le persone e 180 i veicoli controllati, 30 sono state le contravvenzioni elevate per infrazioni al codice della strada; 3 le patenti ritirate per guida sotto l’effetto di alcol con la conseguente denuncia a piede libero.

 

 

Finti  responsabili di una cooperativa sociale denunciati dai carabinieri di cave dopo l’ennesima truffa 

 

Cave (Rm) – I Carabinieri della Stazione di Cave, dopo varie segnalazioni di truffe messe in atto da un sedicente responsabile  di una cooperativa sociale che, con l’ausilio di un complice, prometteva assunzioni, hanno denunciato due italiani entrambi del centro preneste. M.F 54enne, pensionato, con artifizi e raggiri, da qualche mese, era riuscito in varie occasioni a convincere decine di persone, uomini e donne  della zona e di paesi limitrofe, tutte disoccupate, ad iscriversi alla cooperativa, facendosi consegnare in contante cifre di poche centinaia di euro, proponendo alle vittime un sicuro collocamento nelle attività dell’impresa, vuoi come autista, vuoi come addetta alle pulizie addirittura presso la sede della TV nazionale. A qualcuno la cosa è apparsa in un primo momento allettante, soprattutto in questo periodo di crisi occupazionale. Ma con il passar del tempo un sogno si è tramutato in una triste realtà, quando, contattato più volte il responsabile della cooperativa, qualcuno ha capito che c’era qualcosa che non tornava, non fosse altro perchè  l’uomo ogni volta accampava immotivati e diversi pretesti circa il ritardo nelle assunzioni. E questo è bastato poi ad accrescere il dubbio, anche dopo aver  appreso da amici e parenti che avevano ricevuto analoga proposta, che la promessa di lavoro di lavoro era solo un miraggio e che l’anziano “procacciatore” in questa attività si avvaleva anche di un suo coetaneo, S.B., di 53 anni anch’esso di Cave. Da qui sono scattate le denunce ai Carabinieri di Cave che in poco tempo hanno ricostruito la vicenda, innanzitutto accertando che la fantomatica cooperativa era inesistenza. Sulla scorta delle denunce ricevute, i militari hanno proceduto poi ad un controllo presso l’abitazione di uno dei due truffatori, sequestrando circa una ventina di fotocopie di carte di identità, che, durante i preliminari “dell’imbroglio”, erano stati appunto fornite, fiduciosi, ai due impostori   da altrettanti uomini e donne che avevano consegnato le somme di danaro sperando in un sicuro impiego a breve. Le indagini dei Carabinieri hanno definitivamente aggravato la posizione dei due, non nuovi a tali raggiri,che ora dovranno rispondere del reato di truffa innanzi all’A.G. di Tivoli.Ancora una volta la necessità per tutti di fare particolarmente attenzione a proposte allettanti, ma proprio perchè tali a volte dai  risvolti insidiosi, e quindi il consiglio di segnalare tali situazioni ai Carabinieri della Stazione più vicina.

 

 

Esquilino: Operazione straordinaria dei carabinieri, 2 arresti e 13 denunce

 

Roma – I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante unitamente ai Carabinieri della Compagnia Speciale di Roma e dell’8° Reggimento Lazio, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Esquilino. Durante l’attività,  finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina e dei delitti contro il patrimonio, due persone sono state arrestate e tredici denunciate a piede libero. Gli arrestati, un italiano di 36 anni ed un romeno di 51 anni, sono stati fermati in due episodi diversi. I due sono risultati destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare per delitti contro il patrimonio, emesse dal Tribunale di Roma ed ora si trovano ristretti presso il  carcere di Regina Coeli.  I denunciati sono tutti stranieri di età compresa tra i 19 e i 48 anni: 8 per violazione della normativa sugli stranieri, 2 per favoreggiamento all’immigrazione clandestina, 1 per detenzione ai fini di spaccio di marijuana, 1 per furto ed 1 per ricettazione. Inoltre sono stati controllati 5 appartamenti abitati da stranieri. Complessivamente, 67 sono state le persone identificate e 32 i veicoli controllati.

 

Tor Bella Monaca – carabinieri arrestano 4 giovani romeni

 

Roma – La scorsa notte, in Via Bagnata, a Tor Bella Monaca, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno arrestato quattro cittadini romeni, di età compresa tra  i 19 ed i 21 anni, sorpresi a ripulire un’officina meccanica. I Carabinieri, che negli ultimi giorni hanno intensificato controlli notturni per prevenire e reprimere reati contro il patrimonio, hanno notato l’atteggiamento sospetto di un giovane che era fermo sulla strada. Il giovane, che fungeva da “palo”, alla vista dei militari ha urlato dando un segnale di fuga ai suoi tre complici che nel frattempo stavano saccheggiando l’officina. Sul posto sono subito intervenute altre due pattuglie di militari che sono riuscite a bloccare tutti e quattro, dopo un breve inseguimento. La banda di giovani romeni, alcuni già conosciuti alle forze dell’ordine, è stata trovata in possesso di due zainetti contenenti ogni tipo di equipaggiamento da utilizzare per commettere furti: attrezzi pesanti da scasso, torce e “spadini” per aprire le serrature. Gli arrestati verranno processati con il rito direttissimo, mentre sono in corso ulteriori indagini per verificare se la banda abbia commesso altri furti.

 

Rione Monti – Controlli anti – meretricio dei carabinieri. Multate  4 “lucciole”.

 

Roma – La scorsa notte i Carabinieri della Stazione Roma Viminale, nel corso di uno specifico servizio anti-prostituzione, hanno multato 4 ragazze straniere, di età compresa tra i 28 e i 40 anni, tutte cittadine romene, per aver violato l’ordinanza antiprostituzione del Sindaco di Roma. Le ragazze in atteggiamenti inequivocabili, in atto a prostituirsi, sono state controllate ed identificate dai militari in via dei Capocci, a pochi passi da piazza degli Zingari.

 

In stato di ebbrezza, con patente revocata e senza assicurazione, guida un’auto ed esibisce ai carabinieri una patente e un tagliando assicurativo contraffatti. Carabinieri denunciano “recordman” delle infrazioni.

 

Roma Forse ha stabilito un vero e proprio record sul numero delle violazioni del codice della strada e del codice penale  commesse nello stesso istante, il ragazzo romano di 30 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, denunciato questa notte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro. Al 30enne, infatti, i militari hanno contestato la guida in stato di ebbrezza, la guida senza patente, l’uso di atto falso e autoveicolo sprovvisto di copertura assicurativa. I fatti risalgono alle prime luci dell’alba di stamani: il ragazzo, fermato per un normale controllo alla circolazione stradale, è apparso ai militari un po’ alticcio, sensazione confermata dall’etilometro in dotazione alla pattuglia di Carabinieri che ha fornito un valore di alcol nel sangue superiore a quello consentito dalla legge. Non solo: alla richiesta di esibire i documenti, il 30enne ha consegnato una patente visibilmente contraffatta (la sua, quella vera, gli fu revocata nel 2007) sulla quale aveva apposto la sua fotografia. Non contento di ciò, ha esibito anche un tagliando di assicurazione “tarocco”, poiché l’auto è risultata completamente priva di copertura assicurativa. Dopo aver sequestrato i documenti falsi e aver sottoposto a fermo il veicolo, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero l’indisciplinato 30enne.

 

 

Roma  – Svaligiavano appartamenti di lusso, altri 3 componenti della banda fniscono in manette. Erano pronti a lasciare L’Italia. Carabinieri sequestrano altro materiale rubato.

 

Dopo l’operazione dello scorso 22 novembre, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati che hanno disarticolato un pericoloso sodalizio criminoso dedito alla commissione di furti in abitazioni di lusso, altri 3 componenti della banda sono finiti in manette. Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Frascati, hanno eseguito nuove perquisizioni nei confronti di altri stranieri di nazionalità georgiana appartenenti al medesimo sodalizio criminale, già arrestati. In particolare sono state effettuate delle perquisizione nelle abitazioni delle mogli di due degli arrestati e di un altro complice, i quali pensavano di essere riusciti a mantenere nascosti i loro reali domicili. Gli approfondimenti condotti dai Carabinieri, attraverso il materiale sequestrato nel corso della precedente operazione (costituito anche da appunti ed agendine), hanno invece portato ad individuare le case dove si nascondevano i tre arrestati. Più specificatamente le due donne vivevano insieme in un appartamento in zona Torre Angela, mentre l’uomo in altro appartamento, in zona Anagnina, sempre nella periferia sud est di Roma. Sia le due donne che l’uomo erano in procinto di lasciare l’Italia, tanto che le prime due avevano già prenotato l’aereo ed acquistato il biglietto che avrebbero preso nella giornata di oggi. A casa dei fermati sono stati rinvenuti più di 50 orologi di valore, argenteria, una decina di computer portatili, gioielli e due collezioni importanti di francobolli. L’attività investigativa, che ha avuto inizio nella scorsa primavera proprio per fronteggiare il fenomeno dei furti in appartamento, lo si ricorda, ha portato all’esecuzione di 5 misure cautelari in carcere eseguite dai Carabinieri di Frascati lo scorso 22 novembre. Nel corso dell’operazione fu anche rinvenuta una raffineria clandestina di cocaina ed arrestate ulteriori 2 persone nella flagranza di reato.

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