Michele Maria Casorati, l’intervista alla presentazione della mostra Evento Autunnale al Palazzo Baronale di Calcata

Michele Maria Casorati, l’intervista alla presentazione della mostra Evento Autunnale al Palazzo Baronale di Calcata

Michele Maria Casorati, l’intervista alla presentazione della mostra Evento Autunnale al Palazzo Baronale di Calcata

Grande successo per la mostra Evento Autunnale che si è svolta nel Palazzo Baronale di Calcata. Circondati dalla natura e dalle bellezze di uno dei comuni più belli della provincia di Viterbo a pochi passi da Roma dove la leggenda dei Lanzichenecchi anima e colora le notti, importanti artisti hanno esposto le loro opere. Tra loro, solo per citarne alcuni Ignazio Colagrossi che ha scolpito in bronzo le bellissime mani creative di Manzù, Isabella Collodi con i suoi straordinari lavori immersi in una poesia vivificata  da acquerelli e punte d’argento (tecnica antica e ormai dimenticata), Piero Fornai Tevini con le sue opere, la “Messa in scena della pittura”, ispirata al mondo del Teatro. Tra gli artisti che hanno partecipato alla mostra spicca il nome di Michele Maria Casorati, un pittore di fama internazionale che abbiamo voluto intervistare.

 

Come mai un famoso professionista come lei ha deciso di abbracciare l’arte ed esporre le sue opere?

La mia è una passione che nasce sin da quando ero piccolo. Ricordo che sin dalle elementari eseguivo lavori  e lo facevo ogni volta che ne avevo la possibilità anche durante le ore di lezione facendo infuriare i miei genitori che non vedevano di buon occhio questa mia passione.

 

Per quale motivo?

Vengo da una famiglia piuttosto benestante e per i miei genitori fare l’artista non era considerato un lavoro. Per me volevano ben altro. Quindi li ho assecondati coltivando però segretamente quella che era la mia passione.

 

Ci vuole una bella dose di carattere e di determinazione per affermarsi professionalmente in due ambiti differenti come il suo lavoro e l’arte. Potrei quasi dire la stessa determinazione che traspare dalle sue opere. Dai colori scelti e dai tratti che le caratterizzano.

Direi decisamente di sì. Mi ci è voluta tanta determinazione e tanta forza di volontà.

 

Quando ha deciso di esporre le sue opere?

Prima di questa mostra pubblica ho sempre fatto delle piccole esposizioni per un ristretto e selezionatissimo numero di persone tra cui collezionisti di altissimo livello che, acquistando ed apprezzando le mie opere, mi hanno sempre incoraggiato a continuare.

 

Ha in programma altre esposizioni?

Dopo quest’esposizione  al Palazzo Baronale di Calcata ho un calendario ricco di date tra cui Roma tra qualche giorno, Milano, Malta e, entro la fine dell’anno esporrò anche a Budapest e a Dubai

 

Esiste una Fondazione Casorati, qual è la sua attività principale?

In questa fondazione viene coniugata e declinata in tutte le sue forme l’arte contemporanea con la musica

 

Un binomio perfetto oserei dire

Certo, musica e arte sono due universi splendidi che sapientemente fusi come in un’alchimia possono regalare emozioni straordinarie. Attraverso le note e la vista vengono solleticai i sensi che sprigionano un’esplosione di emozioni che possono, a loro volta, concretizzarsi in un nuovo vibrante capolavoro.

 

I dipinti in mostra a Calcata sono incisivi pur essendo in grado di danzare sulle note, per quanto riguarda l’esposizione romana le opere che esporrà sono sulla stessa linea?

Dopo lunghi studi ho trovato quello che è il mio stile, quello che più mi si addice e mi rappresenta quindi sì, le opere che porterò sono sulla stessa linea anche se ce ne saranno alcune dai toni più decisi.

 

Appuntamento a Roma quindi

Certamente

 

La presentazione del professor Egidio Maria Eleuteri

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