Maschera per avere mani morbide e bianche

Maschera per avere mani morbide e bianche

Maschera per avere mani morbide e bianche. Caterina de Medici non era, tra le donne famose della storia, né bella, né un modello di bellezza. Tuttavia, pur essendo grassoccia, aveva una personalità ed un fascino tale da riuscire ad influenzare la cultura francese. Come ogni donna, avvenente o no, anche la regina di Francia aveva cura del suo corpo.
Le sue cure di bellezza del corpo

 

Caterina de’ Medici usava una particolare ricetta di bellezza per avere delle mani morbide e bianche. Già nel 1560 questa ricetta era scritta su di un ricettario contenente le sue cure di bellezza per il corpo. Noi ve la riportiamo dal passato.

 

Perché le tue mani siano bianche e morbide attieniti alle seguenti indicazioni: dopo aver sbucciato e liberato dal torsolo due mele mature, di qualsiasi tipo, tagliale in quattro spicchi; infila in ognuno di essi  un chiodo di garofano e immergili in acqua di rose fino a coprirli, non di più; Lasciali a bagno per un giorno intero quindi, falli bollire per 10 minuti. Dopo aver tolto i chiodi di garofano ed aver ridotto in poltiglia la polpa, aggiungi della farina sino ad ottenere una crema densa. Quando essa sarà uniformemente liscia, spalmala sulle mani per un’ora, quindi, risciacqua con acqua tiepida e asciuga tamponando delicatamente. Questo trattamento va ripetuto una volta a settimana o più, a seconda del lavoro che le tue mani affrontano.

 

Caterina de’ Mèdici (Firenze 1519 – Blois 1589), nipote di Lorenzo il Magnifico, era figlia di Lorenzo II de’ Medici, e di Maddalena de La Tour d’Auvergne. Nel 1533 andò in sposa del futuro re Enrico II, cui diede dieci figli. Nonostante le sue qualità,Caterina non poté dimostrare il suo valore, sino a quando, dopo la morte del marito e del figlio Francesco nel 1560, assunse la reggenza in vece di Carlo IX , minorenne.  Caterina regnò per circa venti anni, dimostrandosi forte e pacifista. Tentò sempre una riconciliazione tra Ugonotti e cattolici anche facendo sposare sua figlia Elisabetta con Filippo II re di Spagna e l’altra, Margherita, con Enrico IV re di Francia. Anche dopo la salita al trono di Enrico III, suo terzo figlio, Caterina  continuò a lottare per la pace. Muore all’età di 70 anni. Caterina venne soprannominata “la regina nera”, sia per il carattere inflessibile con cui difese gli interessi della Francia, sia perché, frequentando Nostradamus, tutti ritenevano praticasse scienze occulte, soprattutto, quando aveva avuto 10 figli, dopo 10 anni di infertilità.

 

Quello che è sicuro è che, Caterina de’Medici, “civilizzo”  la Francia, cui insegnò non solo la cucina italiana (besciamella, fettuccine all’uovo..) ma, anche, l’uso della forchetta, ai francesi, totalmente, sconosciuta. Appartenendo ad una famiglia di Mecenati, colta e versatile, amava le arti e le lettere. Questo le permise di portare presso la corte di Francia artisti e letterati del Rinascimento Italiano, noto per la raffinatezza dei costumi. Inoltre, la sua versatilità, fece sì che progettasse la costruzione del magnifico  palazzo delle Tuileries ed un’altra ala del Louvre. La sua biblioteca personale venne fornita di innumerevoli manoscritti divenendo unica, nella Francia di allora.

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