Martedì all’insegna del rock con Teddy Pilchards e Acid Vain

Martedì all’insegna del rock con Teddy Pilchards e Acid Vain

Prosegue a Trento la rassegna «IL MARTEDÌ DELLE BAND», organizzata nel “Giardino d’Estate” in via S. Croce dal Centro Servizi Culturali S. Chiara. Martedì prossimo, 5 agosto, sarà la volta del gruppo «TEDDY PILCHARDS», il cui concerto sarà anticipato dall’esibizione degli «ACID VAIN», in qualità di Opening band.

 

Il nome dei «TEDDY PILCHARDS», gruppo rock trentino formatosi nel 2010, è frutto di un gioco di parole tra la canzone Teddy Picker degli Arctic Monkeys e il verso psichedelico «Semolina pilchard, climbing up the Eiffel Tower» (sardina di semola che si arrampica sulla Torre Eiffel) tratto da I’m the Walrus dei Beatles. Questo connubio spiega l’attitudine del gruppo a spaziare in un repertorio rock che ai maggiori successi dell’Indie Rock più recente aggiunge pezzi storici e classici del rock. Nel vasto repertorio di cover figurano, tra i gruppi proposti, The Black Keys, Arctic Monkeys, The Strokes, The Hives, The Raconteurs, Muse, The White Stripes, Foo Fighters, Green Day, Who. Il gruppo, che ha al proprio attivo un nutrito numero di concerti, ha ottenuto il secondo posto a Rock Time 2012 e si è classificato in prima posizione lo scorso anno al Festival Cover Oltrefersina.
I «TEDDY PILCHARDS» sono Jacopo Brunelli (voce); Gabriele Salvaterra (chitarra); Massimo Cristofolini (basso) e Simone Oss (batteria).
Martedì 5 agosto il concerto dei «TEDDY PILCHARDS» sarà introdotto dagli «ACID VAIN» che si esibiranno in qualità di Opening band.
«Il nostro nome – spiegano – non vuole indicare nulla di “metallaramente” corrosivo, ma gioca sull’ambiguità della parola “Vain”, che sta a significare vanità, nel duplice senso di inutilità e autocompiacimento. All’inutile autocompiacimento contrapponiamo un’inutilità che per noi non ha nulla di sbagliato, anzi, è la dimensione in cui, svincolati dalla logica del profitto utile, si può essere liberi nel ricercare la bellezza attraverso la condivisione di emozioni e vedute: ciò che per noi è in effetti la musica. La bellezza che vi proponiamo è però acida, perché siamo degli amanti dei suoni impuri, delle libere distorsioni e di avvolgenti e tetri suoni ambientali.»
Il gruppo propone nei concerti una scaletta con circa 20 pezzi tra Muse (pre 2007), Radiohead e Verdena. Il loro genere può essere definito un “alternative rock variegato”, che va dalla triste calma di Karma Police, alla violenta Stockholme Syndrome. Nei concerti puntano ad attirare il pubblico con pezzi famosi, per poi suonare cose molto meno conosciute, ma (a loro giudizio) estremamente belle.
Gli «ACID VAIN» sono Alessio Marzari (voce e chitarra), Fabio Shkurtaj (chitarra); Michele Dell’Eva (basso) e Andrea Pedron (batteria).
Martedì 5 agosto i riflettori del “Giardino d’Estate” si accenderanno alle 21,00 e il pubblico potrà assistere gratuitamente ad entrambi i concerti. (f.l.)

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di terzi. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi