In manette latitante romeno per frodi informatiche

In manette latitante romeno per frodi informatiche

Arrestato latitante romeno colpevole di associazione a delinquere finalizzata a frodi informatiche: deve scontare 15 anni di carcere

 

I Carabinieri della Stazione di Marcellina hanno rintracciato e arrestato un 28enne romeno, nei cui confronti pendeva un provvedimento di cattura internazionale emesso dal Tribunale di Norimberga per associazione a delinquere finalizzata a frodi informatiche. In particolare, i militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio e insospettiti da un individuo che alla loro vista ha cambiato direzione, lo hanno seguito e fermato. L’uomo, poiché sprovvisto di documenti, è stato sottoposto ad accertamenti dattiloscopici e incastrato dal loro riscontro. Il cittadino romeno è, infatti, risultato gravato da un mandato di arresto europeo, emesso nell’aprile del 2011, in quanto condannato alla pena di quindici anni di reclusione. C.C., queste le iniziali dell’uomo che è risultato essere un capace hacker informatico, in patria è riuscito ad accumulare grazie alle frodi informatiche commesse circa 150mila euro dai conti di malcapitate vittime. L’arrestato è stato così ristretto presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli in attesa della richiesta di estradizione.

 

 

Roma – Carabinieri arrestano 3 topi d’appartamento grazie ad una telefonata fatta da un cittadino al “112”.

 

Una preziosa telefonata giunta al numero di pronto intervento 112 dei Carabinieri, effettuata da un cittadino, è servita a far arrestare tre topi d’appartamento. Li hanno sorpresi i Carabinieri della Stazione Roma San Giovanni, verso le 18 di ieri sera, in via Vercelli, nei pressi di piazza Re di Roma, mentre stavano cercando di introdursi, utilizzando alcuni arnesi da scasso, all’interno di un appartamento di un impiegato romano, al momento fuori in vacanza. Gli arrestati, due cittadini georgiani di 31 e 39 anni ed un cittadino italiano di 56, sono stati trattenuti in caserma con l’accusa di tentato furto aggravato in abitazione, in attesa del rito direttissimo, che si è tenuto questa mattina, mentre gli arnesi da scasso sono stati sequestrati ed utilizzati come prova.

 

 

Roma – Giovane mamma ruba al supermercato, nasconde  la refurtiva nel passeggino

 

 

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato una cittadina romena di 24 anni per furto aggravato. I militari allertati da una chiamata giunta al 112, numero di pronto intervento, hanno fermato la donna, in Piazza E. Morelli zona Colli Portuensi dopo che “la giovane mamma” ha svaligiato un supermercato della zona, nascondendo la refurtiva, circa 650 euro di merce all’interno del passeggino con la figlia di dieci mesi. La donna arrestata è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari.

 

 

Ostia – Controlli a tappeto sul lungomare. i carabinieri arrestano una persona e ne denunciano 2 per guida in stato d’ebbrezza. Arrestato anche un cittadino marocchino per lesioni personali aggravate

 

I Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno svolto un ampio servizio volto al controllo della circolazione stradale sul lungomare e, nell’arco delle ultime 48 ore, hanno proceduto ad un arresto ed a due denunce a piede libero, nei confronti di altrettanti automobilisti che guidavano sotto l’influenza di sostanze alcoliche o stupefacenti. Inoltre, a seguito dei controlli effettuati a tappeto su tutto il lungomare e sulla via Litoranea, sono state ritirate 3 patenti di guida. In particolare, la persona tratta in arresto è P.F., 34enne romano e pregiudicato. L’uomo, dopo aver parcheggiato la propria autovettura su un marciapiede del lungomare Paolo Toscanelli, ha cominciato a danneggiare i cassonetti della nettezza urbana, rovesciandoli e prendendoli a calci. Notato da una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Ostia, che transitava in tale via, veniva prontamente fermato, ma con non poca difficoltà, in quanto opponeva viva resistenza ai militari, spintonandoli e colpendoli con calci. Una volta bloccato è stato quindi sottoposto ad accertamento etilometrico: il suo tasso alcoolico nel sangue è risultato oltre 3 volte superiore al limite consentito e così l’uomo è finito in manette con l’accusa di violenza e resistenza a Pubblici Ufficiali, nonché di guida sotto l’influenza dell’alcool. Un’altra persona, questa notte, è finita in manette ad Ostia: si tratta di L.A., 40enne marocchino pregiudicato, nullafacente e senza una fissa dimora. L’uomo, dopo un diverbio con un’altra “barbona”, scaturito probabilmente per futili motivi, ha raccolto da terra un bastone di legno della lunghezza di circa un metro ed ha cominciato a colpirla violentemente sul volto e sul corpo. Solo grazie al pronto intervento di una pattuglia dei Carabinieri dell’aliquota radiomobile di Ostia, che transitava sul posto, l’aggressione non ha avuto un tragico epilogo, anche se la donna si trova tuttora ricoverata in prognosi riservata presso l’ospedale “Grassi” di Ostia ed ha riportato la frattura delle ossa nasali e varie contusioni su tutto il corpo. Il marocchino, che non ha saputo spiegare ai Carabinieri i motivi del proprio gesto, è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate e per lui si sono spalancate le porte del carcere di “Regina Coeli”.

 

Ladri d’oro rosso bloccati alla fermata ff-ss di Torrimpietra.

 

Civitavecchia (Rm): Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato M.M. 35enne, M.F. 23enne e D.L.F. 30enne, poiché responsabili di furto aggravato di rame. In particolare i Carabinieri della Stazione di Passoscuro, sorprendevano i tre all’interno di un magazzino della Stazione ferroviaria di Palidoro – Torrimpietra, in cui si erano introdotti dopo averne forzato la porta, mentre erano intenti a raccogliere dei cavi neri con anima in rame. I tre giovani, sottoposti a perquisizione, venivano trovati in possesso di arnesi da scasso e di alcuni rotoli già pronti che venivano restituiti ai responsabili della ditta. Gli arrestati venivano trattenuti in caserma in attesa di essere processati con rito direttissimo dall’A.G. per il reato di furto aggravato

 

 

Vallinfreda (Rm): Scoperta una piantagione di marijuana. Due persone arrestate.

 Erano convinti che la loro scelta di vivere all’interno di un camper in una zona impervia nella boscaglia di Vallinfreda, gli avrebbe consentito di dedicarsi con passione, senza interferenze, al loro hobby preferito. In realtà non avevano tenuto conto che da alcuni giorni i  Carabinieri di Valinfreda e della Compagnia di Subiaco stavano effettuando mirati servizi di osservazione, nascosti nella fitta vegetazione. Ed è così che ieri padre e figlio, H.F. 60enne e H.A. 30enne, entrambi di origine tedesca ma residenti da oltre venti anni in Italia, sono stati tratti in arresti con l’accusa di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti. I militari hanno rinvenuto una vera e propria piantagione di marijuana, abilmente curata dai due uomini, che ha consentito di sequestrare 180 piante alcune alte quattro metri per un peso complessivo di fogliame di oltre 40 Kg.. Padre e figlio sono stati associati al carcere di Roma-Rebibbia mentre è stato necessario l’invio di un furgone per poter trasportare tutto il materiale sequestrato.

Alla guida dell’auto senza patente e con una pistola rubata. 34enne arrestato dai carabinieri.

 

 

Civitavecchia (Rm): I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, hanno arrestato, ieri pomeriggio, un cittadino italiano, di 38 anni, per porto abusivo di arma da fuoco e ricettazione. I Carabinieri della Stazione di Passoscuro, nel corso di servizio perlustrativo, hanno sorpreso l’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine, alla guida di un autovettura sprovvisto di patente di guida in quanto mai conseguita. Sottoposto a successiva perquisizione personale e veicolare, i militari hanno rinvenuto, occultata nel sedile posteriore, una pistola marca Beretta, calibro 6,35, avente matricola 32433A, completa di caricatore con inseriti 4 colpi. Dagli accertamenti è risultato che l’arma era stata rubata in Manziana in data 30 maggio 2011. Il 38enne è stato arrestato ed associato al Carcere di Civitavecchia dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

Roma – Alla guida di uno scooter rubato non si ferma all’alt dei carabinieri. In manette 45enne romano.

 

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma nel corso di un controllo alla circolazione stradale un romano, di 45 anni con l’accusa di ricettazione. L’uomo ieri sera, poco prima della mezzanotte, in via Ostiense angolo via Giulietti, nel tentativo di sottrarsi all’identificazione, non ha ottemperato all’alt dei militari che stavano effettuando un posto di controllo. Dopo essere stato inseguito è stato bloccato, dopo un breve inseguimento ed arrestato. Nel corso del controllo i militari hanno scoperto che il mezzo guidato dal 45enne, tra l’altro vecchia conoscenza, era stato rubato due giorni prima. Il mezzo è stato riconsegnato al proprietario mentre l’uomo è stato associato al carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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