In manette due giovani con quattro chili di stupefacente ed una magnum

In manette due giovani con quattro chili di stupefacente ed una magnum

I carabinieri di Ostia arrestano due giovani con quattro chili di stupefacente e un revolver 357 magnum.

 

Ostia –I Carabinieri del Gruppo di Ostia hanno arrestato nella borgata di Acilia due giovani ritenuti responsabili di detenzione illecita di quattro chili di marijuana e di una revolver cal. 357 Magnum. In particolare i militari del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia sono stati impegnati, unitamente alle Compagnia e alle Stazioni del litorale romano, in mirati servizi finalizzati a prevenire gravi reati contro il patrimonio, come le rapine, e a contrastare il traffico di stupefacenti. In un controllo a due giovani che erano in atteggiamento sospetto, sono stati rinvenuti, nelle tasche dei due, alcuni grammi di stupefacente. Si è quindi proceduto ad un’accurata perquisizione domiciliare, dove in una vano isolato di un’abitazione di Acilia, occupata dai due, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia hanno rinvenuto abilmente occultati quattro involucri in plastica contenenti complessivamente quattro chilogrammi di marijuana, una pistola revolver Smith and Wesson cal.357 magnum con matricola punzonata, ben 151 cartucce cal.357 magnum, una pistola cal. 22 tipo penna di fabbricazione artigianale senza matricola, nonché un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Lo stupefacente, una volta rivenduto, avrebbe potuto consentire un guadagno illecito di oltre 40mila euro. Il revolver, in ottimo stato, è un pericoloso 357 Magnum, che avrebbe potuto essere utilizzato per gravi delitti, come rapine in abitazioni; ora verrà inviato ai Carabinieri del RIS per le verifiche balistiche tese a comprendere se sia già stato utilizzato in passato. I due arrestati sono stati subito tradotti in carcere, come disposto dalla Procura della Repubblica di Roma.

 

 

Una vera e propria serra per coltivare piante di canapa indiana, scoperta dai carabinieri in un appartamento.

 

 

Albano – I Carabinieri della Stazione di San Vittorino Romano, hanno arrestato una donna 50enne, di Napoli, trovata in possesso di una quarantina di piante di marijuana alte quasi un metri in una stanza del suo appartamento, più di un chilogrammo di hashish e mezzo chilo di marijuana già essiccata. Già da alcuni giorni i militari avevano individuato lo strano appartamento trasformato in un vera e propria serra dalla donna e, a seguito del controllo nell’abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto all’interno di una camera del piccolo appartamento una quarantina di piante di canapa indiana con tanto di lampade alogene ad alto voltaggio, e ventilatori, nonché un chilogrammo di stupefacente del tipo hashish e quasi mezzo chilo di marijuana. La donna aveva realizzato una vera e propria serra dove coltivare la canapa indiana. Le piante erano molto curate e la loro crescita era garantita dalle lampade alogene e della continuo ricircolo d’aria garantito dai ventilatori Per la donna si sono aperte le porte del carcere di Rebibbia, ove rimarrà a disposizione dell’A.G., davanti a cui dovrà rispondere di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.

 

 

 

Anzio (Rm) – Si barrica dentro casa con le figlie dopo aver mandato via la moglie. Arrestato dai carabinieri per resistenza

 

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Anzio hanno arrestato un 38enne italiano, senza precedenti, resosi responsabile di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo, l’altra notte, dopo l’ennesima lite familiare trascinava fuori casa la moglie e vi si barricava all’interno con le due figlie di pochi anni. I militari, intervenuti su richiesta della donna, si portavano immediatamente presso l’appartamento dove effettivamente riscontravano sin da subito la delicata situazione; l’uomo, infatti, solo dopo una breve trattativa e comunque dopo l’arrivo dei Vigli del Fuoco chiamati ad intervenire proprio per accedere all’interno dell’abitazione, decideva di desistere e di aprire autonomamente la porta di ingresso. Ciò nonostante l’ex guardia giurata di 38 anni, in evidente stato di alterazione, alla vista dei Carabinieri insisteva nella sua condotta cercando di evitare i controlli ed impedendo loro di accedere all’interno reagendo con violenza e minacce. I militari riuscivano comunque in breve tempo a bloccarlo e ad arrestarlo per resistenza ma soprattutto provvedevano a riaffidare immediatamente alla madre le bambine, dopo averne constatato il buono stato di salute ed escludendo ogni forma di violenza sulle stesse che, fortunatamente, non si erano accorte di quanto accaduto perché stavano dormendo nella loro stanzetta. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Anzio in attesa di essere giudicato con rito direttissimo nel corso di questa mattinata.

 

 

Una vera e propria serra per coltivare piante di canapa indiana, scoperta dai carabinieri in un appartamento.

 

 

Albano – I Carabinieri della Stazione di San Vittorino Romano, hanno arrestato una donna 50enne, di Napoli, trovata in possesso di una quarantina di piante di marijuana alte quasi un metri in una stanza del suo appartamento, più di un chilogrammo di hashish e mezzo chilo di marijuana già essiccata. Già da alcuni giorni i militari avevano individuato lo strano appartamento trasformato in un vera e propria serra dalla donna e, a seguito del controllo nell’abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto all’interno di una camera del piccolo appartamento una quarantina di piante di canapa indiana con tanto di lampade alogene ad alto voltaggio, e ventilatori, nonché un chilogrammo di stupefacente del tipo hashish e quasi mezzo chilo di marijuana. La donna aveva realizzato una vera e propria serra dove coltivare la canapa indiana. Le piante erano molto curate e la loro crescita era garantita dalle lampade alogene e della continuo ricircolo d’aria garantito dai ventilatori Per la donna si sono aperte le porte del carcere di Rebibbia, ove rimarrà a disposizione dell’A.G., davanti a cui dovrà rispondere di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.

 

 

Divino Amore – Pusher di hashish arrestato dai carabinieri. Sequestrati 4 panetti di hashish

 

Roma – I Carabinieri della  Stazione di Roma Divino Amore hanno arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 40enne, romano, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo residente nel quartiere Eur – Cecchignola, è stato arrestato al termine di una operazione antidroga svoltasi con una serie di servizi di osservazione culminati con una perquisizione personale e poi domiciliare. All’interno dell’appartamento in cui viveva sono stati rinvenuti quattro panetti di hashish, per un peso complessivo di poco inferiore ai 400 grammi, nonché un taglierino ed un coltello utilizzati per tagliare lo stupefacente, sequestrati unitamente alla droga. Portato in caserma il pusher è stato trattenuto in arresto in attesa di essere tradotto presso il Tribunale di Roma per la celebrazione del rito direttissimo.

 

  Stalker arrestato dai carabinieri

 

Acilia – I Carabinieri della Stazione di Acilia hanno arrestato D.A.G. 33enne, originario di un paesino in provincia dell’Aquila ma da qualche tempo residente a Roma. L’accusa è di stalking e di danneggiamento aggravato ai danni della sua ex convivente, una donna romana di 30 anni. Tutto ha inizio due anni fa quando i due, a  seguito di una breve relazione sentimentale,  hanno deciso di convivere in un appartamento in via Felice Poggi ad Acilia. Purtroppo, dopo un breve periodo, il rapporto si è incrinato fino a che, lo scorso mese di giugno, la donna, stanca di subire le angherie del compagno, ha deciso di lasciarlo. Inizialmente, l’uomo sembrava avesse accettato la volontà della donna ma, dopo qualche giorno, è tornato a casa con il chiaro intento di riconciliarsi e di tornare a vivere con la sua ex. La donna ha sopportato in silenzio i soprusi dell’uomo perché intimidita dal suo carattere violento, fino a che, in breve tempo, è caduta in uno stato d’ansia. L’altro ieri, a seguito dell’ennesimo episodio vessatorio, ha deciso di trovare il coraggio e di denunciare tutto ai carabinieri. Di prima mattina l’uomo è tornato sotto la sua abitazione e, come sempre, con minacce e ingiurie ha preteso di entrare in casa. La donna ha quindi chiamato il 112 ed ha informato i carabinieri di quanto stava subendo. In pochi istanti, una pattuglia della Stazione di Acilia è arrivata sul posto dove ha trovato l’uomo ancora attaccato al citofono. Dai primi accertamenti, i militari hanno constatato che lo stalker, poco prima del loro arrivo, aveva tagliato le gomme dell’auto della ex, parcheggiata sotto l’abitazione. D.A.G. è stato condotto in caserma e arrestato con l’accusa di stalking e di danneggiamento aggravato, mentre la donna, che ha ringraziato i carabinieri per aver messo fine alla sua triste vicenda, è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia, dove i medici le hanno riscontrato  lividi in varie parti del corpo, procurati dall’uomo durante una delle aggressioni subite tra le mura domestiche.

 

 

 

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