Made in Japan, la mostra al MIC di Faenza

Made in Japan, la mostra al MIC di Faenza

Made in Japan, la mostra al MIC di Faenza – Visto il grandissimo successo di pubblico è stata prorogata all’8 gennaio il termine della mostra “Made in Japan”. Esposte cento sculture, stampe giapponesi dell’800 e una selezione di fotografie della Tokyo contemporanea per raccontare il fascino della cultura giapponese tra tradizione e innovazione.

Grazie al Premio Faenza, il Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea istituito dal 1938 il MIC di Faenza possiede la più grande raccolta extra territoriale di ceramica giapponese.

Negli anni diversi furono i Premi Faenza “giapponesi”. Per citare solo i più importanti: Yasuo Hayashi nel 1972, Aki Matsui Toshio nel 1982, Sueharu Fukami nel 1985, il compianto Jun Nishida nel 2003, Tomoko Kawakami nel 2005, Tomonari Kato nel 2007 e Shigeki Hayashi, Eri Dewa e Tomoko Sakumoto nel 2011.

Oltre ai Premi sono esposti diversi pezzi provenienti dai depositi della collezione permanente acquisita soprattutto nel dopo guerra grazie a generose donazioni.

Per contestualizzare la tradizione giapponese, che dalla metà del XIX secolo a partire dell’Esposizioni Universali, affascinò tanto l’Europa, insieme alle sculture sono visitabili dieci stampe giapponesi ukiyo-e (“immagini del mondo fluttuante”) di fattura ottocentesca gentilmente concesse in prestito dalla Collezione d’arte Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna in deposito al Museo di Palazzo Poggi di Bologna.

La mostra si chiude con uno sguardo fotografico sul Giappone oggi, attraverso la serie “Tokyo lost and found” dell’artista Tomoko Goto (1975). Scatti che raccontano la quotidianità della città giapponese attraverso i suoi abitanti, i suoi scorci, le sue incongruenze e le sue tanto assurde quanto piacevoli contraddizioni.

 

Domenica 20 e domenica 27 novembre, alle 10.30, visita guidata gratuita inclusa nel biglietto d’ingresso (8 euro, 5 euro ridotto per i faentini) a cui segue aperitivo giapponese.

 

 

Giornale di mostra edito da EMIL.

La mostra è realizzata grazie al contributo di Caviro.

Ed è organizzata in collaborazione con Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Museo di Palazzo Poggi, Istituto di Cultura Giapponese a Roma e Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale di Bologna.

Con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano e del Comune di Faenza

 

La mostra è visitabile al pubblico secondo questi orari di apertura: mar-ven ore 10-13.30, sab, dom, e festivi 10-17.30.Chiuso

Info: 0546 697311

Ingresso: 8 euro intero, 5 euro ridotto.

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