Lo spreco necessario

Lo spreco necessario

In un contesto di inumazioni “ordinarie”, la ricchezza eccezionale dei corredi di una serie di tombe che rivelano la presenza di un ceto aristocratico nella comunità che abitò l’area di Ascoli Satriano tra il VI sec. a.C e il I sec. d.C.

Gli straordinari reperti saranno visibili, da sabato 25 giungo al 24 ottobre, nella mostra intitolata “Lo spreco necessario. Il lusso nelle tombe di Ascoli Satriano”, allestita a cura di Marisa Corrente, Direttore Archeologo della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia.

L’evento è stato promosso dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia-Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e dal Comune di Ascoli Satriano, con il patrocinio della Provincia di Foggia, della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, della Camera di Commercio di Foggia e di Promodaunia, società consortile della Provincia.

La mostra archeologica, che rientra nel calendario delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, mette in luce gli aspetti qualitativi e quantitativi del lusso nella dimensione funeraria del centro daunio di Ausculum, con reperti provenienti dagli scavi archeologici condotti in circa un cinquantennio di ricerche sul territorio.
“Il percorso espositivo” –rileva la dottoressa Corrente- “mette bene in evidenza lo scenario della ricchezza e del privilegio di Ausculum, importante centro sul Carapelle, attraverso l’accurata regia e l’evidente strategia del potere che le tombe del lusso segnano in un ampio arco cronologico”.

All’inaugurazione, in programma sabato 25 giugno, alle ore 11, nelle sale del Polo Museale di S. Maria del Popolo di Ascoli Satriano (Foggia), parteciperanno Isabella Lapi, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia; Antonio De Siena, Soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia; Nino Danaro, Sindaco di Ascoli Satriano; Mons. Felice di Molfetta, Vescovo Diocesi Cerignola-Ascoli Satriano; Antonio Pepe, Presidente Provincia di Foggia; Michele Marulli d’Ascoli, Architetto; Maria Luisa Nava, Direttore Museo Provinciale Campano di Capua; Marisa Corrente, Direttore Archeologo Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia.
A coordinare i lavori, il giornalista Loris Castriota Skanderbegh.

L’itinerario espositivo si svolge all’interno della bella struttura che ospita collezioni della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano e l’eccezionale complesso di marmi policromi di età ellenistica (tra cui i cossiddetti “Grifoni”) proveniente dal Paul Getty Museum, restituito all’Italia grazie alla politica culturale dello Stato che negli ultimi anni ha garantito il rientro di preziosi reperti sottratti dagli scavatori clandestini al patrimonio archeologico territoriale.

La mostra è accompagnata da una breve guida a cura di Marisa Corrente, mentre è in corso di stampa il volume “Lo spreco necessario. Il lusso nelle tombe di Ascoli Satriano” edito da Claudio Grenzi di Foggia.

L’ingresso all’esposizione, che sarà aperta fino al 16 novembre prossimo, è gratuito.
Per gli orari di visita e informazioni: tel. 0885.662601 – cell.  334 66 13 414

e-mail: biblioteca@comune.ascolisatriano.fg.it

Sono previste visite guidate su richiesta, a cura dell’Associazione di Promozione Sociale “Nostoi” (nostoi.aps@g.mail.com

 

Polo museale – Ascoli Satriano

Via Santa Maria del Popolo, 68

Ascoli Satriano (FG)

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