La Sala Santa Rita rimane aperta fino alle ore 21.00 per la IX Giornata del Contemporaneo

La Sala Santa Rita rimane aperta fino alle ore 21.00 per la IX Giornata del Contemporaneo

La Sala Santa Rita rimane aperta fino alle ore 21.00 per la IX Giornata del Contemporaneo – Sabato 5 ottobre 2013, in occasione della IX Giornata del Contemporaneo, la Sala Santa Rita resterà straordinariamente aperta fino alle ore 21.00.

Per l’occasione l’artista della mostra in corso JUMP ACROSS THE UNIVERSE, Federica Di Carlo, e la curatrice, Simona Cresci, saranno a disposizione del pubblico dalle 15 fino alle 19.

Inoltre, durante tutta la giornata sarà proiettato in loop un filmato dell’artista Federica Di Carlo dal titolo JUMP ACROSS THE UNIVERSE – Work in Progress.

Il video, interamente girato in Full HD, illustra le varie tecniche utilizzate dall’artista per comporre i vari elementi dell’installazione luminosa di rame JUMP ACROSS THE UNIVERSE. Sono ripercorse le fasi di costruzione della struttura portante fino ai più minuziosi particolari, come i piccoli pesci in stagno che l’artista ha sostituito al posto dei semi all’interno dei melograni in resina intrappolati dalla fitta trama di rame.

Per la realizzazione dell’opera Federica Di Carlo ha impiegato quattro mesi e mezzo, circa 20 kg di resina bicomponente, un kg e mezzo di stagno, 6000 metri di filo di rame da 0,80 mm.

 

In “Jump Across the universe” Federica Di Carlo rappresenta la sua condizione di giovane donna a confronto con una crisi generazionale tipica dell’epoca in cui vive. “Jump Across the universe” è frutto di due precedenti lavori, “I Saltatori” e “Stream of Consciousness”, con i quali l’artista superava i turbamenti odierni attraverso i salti – qui intesi simbolicamente come sforzo fisico da compiere e strumenti necessari al superamento di un lutto subìto – e i pesci, simbolo per eccellenza di energia e vitalità, in rappresentanza della forza creativa dei suoi pensieri.

I due elementi s’incontrano in questa installazione dove melograni intrappolati in una scultura rettangolare percorsa da una fitta trama di fili di rame rimandano a un video proiettato sull’altare raffigurante lo scatto dei saltatori. Il gesto ripetitivo del salto e della rottura di un melograno divengono il simbolo della forza vitale delle giovani generazioni che tentano di liberarsi dalla morsa della crisi.

 

FEDERICA DI CARLO nasce a Roma nel 1984. Dopo aver studiato presso l’Accademia di Belle Arti, ha vissuto a Barcellona e a Londra dove ha frequentato diversi corsi di perfezionamento ed è entrata in contatto con artisti internazionali.

Il suo lavoro si è mosso abilmente negli anni riuscendo a mantenere un tratto elegante attraverso l’utilizzo di diversi mezzi quali il disegno, l’installazione, la scultura e il video.

Questa eleganza d’immagine si contrappone a tematiche importanti come la morte, la memoria, la gravidanza e il pensiero, per raccontare come la dislocazione dell’identità del singolo sia sempre in stretto contatto con quella collettiva ed umana. Questo gioco di equilibri è spesso accompagnato da una scelta precisa di simboli universalmente riconosciuti come il pesce, il papavero, il melograno che nelle sue installazioni vengono riadattati in chiave contemporanea.

Tra le sue ultime mostre c’èI Saltatori” (Casa internazionale delle donne di Roma, 2011) in cui il tema dell’elaborazione del lutto viene rappresentato da tre figure disegnate su enormi fogli di acquarello messi in dialogo con altrettante strutture luminose contenenti al loro interno un prato di papaveri rossi. Sempre nel 2011, questo lavoro si trasforma in una performance presso i Musei di San Salvatore in Lauro, dove lo spettatore viene chiamato ad utilizzare tutti e 5 i sensi + 1, quello della memoria,  attraverso un video, un odore, un suono e degli oggetti presenti in mostra.

Nel 2012 presso la galleria IPSAR di Roma presenta l’installazione “Stream of consciousness”, ispirata al testo The Waves di V. Woolf.

Di recente à stata tra i vincitori dei concorsi Bang-Art festival 2013 (Centro de Arte di S.Monica, Barcellona), Factory (Roma, 2013), Premio Ora 2013, Como Contemporary Contest 2012.

 

La Giornata del Contemporaneo è il grande evento che, dal 2005, AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani – dedica all’arte contemporanea. In questa giornata i musei associati ad AMACI, accanto a tutte le istituzioni del Paese che liberamente decidono di aderire all’iniziativa, aprono gratuitamente le loro porte per un’iniziativa ricca di eventi, mostre, conferenze e laboratori. Un programma multiforme che regala l’imperdibile occasione di vivere da vicino la vivacità e la ricchezza dell’arte di oggi.

Sala Santa Rita

via Montanara (adiacenze piazza Campitelli).

Orario di apertura: Mar-Sab ore 11.00-19.00; chiuso domenica e lunedì

Sabato 5 ottobre apertura dalle ore 11.00 alle ore 21.00

“JUMP ACROSS THE UNIVERSE” è in corso fino all’11 ottobre 2013.

 

Ingresso libero

www.salasantarita.culturaroma.it  http://salasantarita.wordpress.com; 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)

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