La menta, dalla mitologia alla tavola e non solo

La menta, dalla mitologia alla tavola e non solo

La menta, dalla mitologia alla tavola e non solo – Chi non conosce la menta? Praticamente nessuno! La utilizziamo in cucina per condire le nostre pietanze, in medicina come infuso, nel campo del benessere come olio essenziale ma anche come componente per molte caramelle e profumi per la casa.

In poche parole la utilizziamo quasi a 360 gradi.

La menta è una pianta la cui altezza varia da pochi centimetri sino al metro; cresce sia spontaneamente che in coltivazione e, oltre ad essere molto resistente, non richiede particolari cure.

Le proprietà di questa pianta erano conosciute sin dall’antichità, basta pensare che, addirittura, il poeta latino Ovidio ne parlò nelle sue Metamorfosi.

Gli appassionati di mitologia greca, forse si ricorderanno delle due leggende che si raccontano su come sia nata la menta. La prima narra che quetsa pianta anticamente era una Ninfa, una bellissima Ninfa nata nel Cocito, l’affluente dell’Acheronte e viveva negli inferi sotto al dominio di Ade. La bella Ninfa divenne la sua concubina suscitando la gelosia della moglie Persefone che la distrusse sperando di liberarsi di lei. Ate, che non la voleva perdere, le permise di trasformarsi in una pianta aromatica ma, Demetra, sdegnata, la condannò a non poter mai fare dei frutti.

L’altra leggenda racconta che la menta fu creata da Giove. Quest’ultimo si era invaghito di una bella Ninfa chiamata Minthia che però non lo corrispondeva. Dopo vari tentativi, andati male, Giove si infuriò e trasformò la bella Ninfa in una pianta “fredda”, fredda o fresca proprio come la sensazione che si ha quando si la si mangia. Sembrerebbe, inoltre, che la menta fosse sacra ad Iside.

Ad oggi la menta è tenuta altamente in considerazione per le proprietà benefiche che ha sul nostro corpo.

È un ottimo tonico, uno straordinario calmante ma anche un buon digestivo e, tutto questo, grazie alla presenza del mentolo (si estrae dall’olio essenziale) che, in base agli studi effettuati, ha proprietà stimolanti per lo stomaco; svolge la funzione di analgesico, di sedativo e combatte l’alito cattivo.

Con la menta si possono fare degli ottimi infusi per risolvere i problemi della digestione (35 grammi di foglie fresche in un litro di acqua); dell’alito cattivo (5 grammi di foglie fresche in 100 ml di acqua da utilizzare per fare i gargarismi oppure masticando una foglia di menta, dopo essersi puliti bene la lingua); e per attenuare il mal di testa massaggiando delicatamente due gocce di olio essenziale sulle tempie.

La si usa in cucina per condire insalate, carciofi, primi e secondi piatti ed anche nei cocktails

Ottimi e rinfrescanti sono i ghiaccioli alla menta, il latte e menta che, oltre ad essere dissetante è una bevanda nutriente e gustosa.

Esistono, inoltre, olii essenziali per la profumazione degli ambienti che danno la sensazione di freschezza

 

 

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