La donna della pineta

La donna della pineta

Eterea, con lunghi capelli sciolti sulle spalle e occhi del color della notte. Così viene descritta una giovane donna che, di tanto in tanto, fa la sua apparizione nella pineta di Castelfusano, alle porte di Roma, nei pressi di un casolare. Il fantasma è sempre avvolto da una luce fortissima, immobile ma, sembra quasi voler dire vieni, sono qui, mi puoi toccare, tuttavia, così non è. In molti hanno cercato di capire chi fosse quella giovane donna dal viso pallido e dalla fluente chioma corvina ma, nonostante le ricerche effettuate, non si è mai riuscito a sapere nulla. L’unica cosa certa è che questo fantasma  apparteneva ad una famiglia benestante. Il suo aspetto, infatti, è esile, delicato e raffinato.

 

L’abito che indossa, con il lungo strascico ed il colletto di pizzo, sembra essere di ottima fattura, indice di ricchezza e nobili origini. Probabilmente era una giovane che, abitava nelle vicinanze o che era scappata di casa per incontrare il suo grande amore oppure, per cause a noi sconosciute, è rimasta intrappolata lì, nella Pineta.

 

I suoi lunghi capelli scuri e gli occhi neri come il carbone sono messi in evidenza dal pallore del suo volto e dalla luce che emana, quasi un faro nella notte che indica la strada. Chi l’ha vista né è rimasto affascinato. Se, per qualche motivo, doveste trovarvi a passeggiare nella Pineta di notte e vi capitasse di vedere una luce abbagliante, sappiate che è lei, la fanciulla dal volto pallido. Potete avvicinarvi per vederla meglio ma, non troppo, perché ad ogni vostro tentativo sparirà e ricomparirà a qualche metro di distanza come se non volesse allontanarsi da quella zona. Forse è lì che aspetta il suo grande amore che non l’ha mai raggiunta.

 

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