Inaugurato Presepe Artese a New York. Presente alla cerimonia di inaugurazione il Cardinale Timothy Dolan

Inaugurato Presepe Artese a New York. Presente alla cerimonia di inaugurazione il Cardinale Timothy Dolan

E’ stato il Cardinale Timothy Dolan, Arcivescovo di New York, ad inaugurare alla vigilia dell’apertura dell’Anno Giubilare il presepe del Maestro Artese nella Cattedrale di San Patrick. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza anche di Monsignor Robert T. Ritchie, rettore della Cattedrale di San Patrick, Natalia Quintavalle, Console Generale d’Italia a New York, Eugenio Magnani, direttore ufficio Enit di New York, di una delegazione della Regione Basilicata oltre, ovviamente, dell’artista Artese.

Un clima di grande emozione e festa ha accolto lo “svelamento” al grande pubblico new yorkese del presepe del quale il  Cardinale Timothy Dolan ha detto: “Il vero significato del Natale lo troviamo qui in chiesa di fronte a questo presepe, non nello scintillo delle nostre strade”.

Il Presepe che rimarrà nella Cattedrale di San Patrick fino al 6 gennaio, lo ricordiamo, si ispira al paesaggio culturale della terra lucana e nello specifico al caratteristico territorio dei Sassi della città Matera, patrimonio Mondiale dell’Umanità (UNESCO) e Capitale Europea della Cultura nel 2019.
Nel presepe particolare significato assume il gruppo di personaggi che rappresenta la scena della famiglia di emigranti. È la prima volta che il maestro Artese introduce questo tema nel suo presepe e lo ha fatto proprio per rendere omaggio ai tanti emigrati italiani che in passato varcarono l’Oceano per soddisfare la loro fame di lavoro e di futuro, approdando in America. Simboleggia anche la sofferenza del vivere lontano dalla propria terra, e la speranza ed i sogni di uomini e donne che in tutto il mondo sono costretti a lasciare il proprio Paese.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di terzi. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi