I carabinieri aprono le porte ai derubati

I carabinieri aprono le porte ai derubati

I carabinieri aprono le porte ai derubati – Frascati – Refurtiva in mostra in caserma. I carabinieri aprono le porte ai derubati.

 

 

Roma – Oggetti di valore di ogni tipo, come orologi, preziosi, argenteria ed apparecchiature Hi-Tech, refurtiva recuperata nel corso di operazioni dai Carabinieri di Frascati. La refurtiva è riconducibile a furti avvenuti prima del 15 dicembre 2011, soprattutto nel Comune di Roma. Gli oggetti, opportunamente catalogati, saranno esposti presso gli uffici del Comando Gruppo Carabinieri, a Frascati, in viale Vittorio Veneto n. 40 tutti i martedì e giovedì, dalle ore 09.00 alle ore 15.00, ed il sabato dalle ore 09.00 alle 13.00, fino al 31 maggio 2012. Obiettivo: consentire alle vittime dei furti in abitazione, in particolare nel comune di Roma, si ribadisce avvenuti prima del 15 dicembre 2011, di riconoscerli e di rientrarne in possesso. Le persone  interessate potranno presentarsi, muniti di copia della denuncia del furto subito e se possibile anche dell’eventuale documentazione attestante la proprietà dell’oggetto, come magari fotografie, certificati di garanzia, confezioni riportante numeri seriali e via dicendo. In caso di riscontro positivo, gli interessati potranno presentare, direttamente ai Carabinieri, un’istanza alla competente Autorità Giudiziaria per ottenerne la restituzione.

 

 

Chiedono l’elemosina ad una 67enne, lei si rifiuta e viene aggredita e rapinata. Due baby rapinatrici bloccate dai passanti e consegnate ai carabinieri.

 

 

Roma – Due ragazzine nomadi di 13 e 14 anni, entrambe domiciliate nell’insediamento di via Pontina, sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma con l’accusa di rapina aggravata. Le minorenni, nei pressi di un supermercato di via Laurentina, hanno avvicinato una donna di 67 anni chiedendole un’offerta in denaro. Al rifiuto della donna, le nomadi l’hanno aggredita, scaraventandola a terra e portandole via il portafogli che custodiva nella borsa. Le urla della vittima hanno attirato l’attenzione dei passanti, alcuni dei quali si sono messi all’inseguimento delle ladre mentre altri hanno dato l’allarme al “112”. I Carabinieri sono giunti sul posto proprio mentre alcuni dei passanti intervenuti stava per bloccare le fuggitive. Dopo averle prese in consegna, i militari hanno accompagnato le baby rapinatrici nel Centro di Prima Accoglienza per Minori di via Virginia Agnelli, dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il portafogli è stato recuperato e riconsegnato alla spaventatissima, ma illesa, proprietaria.

 

 

Borseggiatori in azione sui mezzi pubblici della capitale. 6 arresti. I turisti le “prede” preferite

 

 

Roma – Determinata attività di contrasto dei Carabinieri contro i borseggiatori in azione a bordo dei mezzi pubblici della Capitale. Nella sola giornata di ieri ben 6 sono stati i “manolesta” finiti in manette nel corso dei servizi antiborseggio pianificati quotidianamente dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma. Tre giovani nomadi, rispettivamente di 13, 19 e 29 anni, tutte domiciliate presso il campo di via Pontina e già note alle forze dell’ordine, sono state bloccate dai Carabinieri della Stazione Roma  Monte Mario, in via del Forte Trionfale, subito dopo aver sfilato il portafogli ad un passante appena sceso da un bus. Le due donne maggiorenni arrestate, sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo mentre la 13enne è stata accompagnata al centro di prima accoglienza di via “Virginia Agnelli”. Di furto aggravato dovranno rispondere anche due cittadini tunisini, di 27 e 29 anni, arrestati dai Carabinieri della Stazione Vittorio Veneto, in via Giolitti, dopo aver rubato il portafogli dalla borsa di una turista svizzera. Ad attenderli il rito direttissimo. Un cittadino peruviano, di 43 anni, è stato arrestato del Nucleo Radiomobile Carabinieri, pizzicato all’altezza della fermata metro “Eur Fermi”, dopo aver alleggerito del portafogli una giovane turista messicano. Il manolesta arrestato dai Carabinieri è in attesa del rito direttissimo.

 

 

Carabinieri intervengono per una lite tra conviventi e trovano 27 chili di hashish nascosti in un armadio. In manette una coppia di pregiudicati

 

 

Roma – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina coadiuvati da quelli del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un romano di 40 anni, e la compagna, una cittadina ucraina di 35, entrambi già conosciuti alle forze dell’ordine. I militari ieri pomeriggio hanno ricevuto una segnalazione al pronto intervento 112, da parte di alcuni residenti di via Attio Labeone, nel quartiere Quadraro, segnalando una violenta lite in un appartamento. In pochi minuti la centrale operativa ha inviato sul posto una pattuglia della Compagnia Casilina e una di rinforzo del Nucleo Radiomobile per verificare la situazione. Nell’appartamento i militari hanno identificato i due litiganti, i quali hanno fornito diverse motivazioni per giustificare la lite avvenuta poco prima. A quel punto, i Carabinieri si sono insospettiti e hanno deciso di approfondire le verifiche. Durante la perquisizione  dell’appartamento, nascosti nell’armadio della camera da letto, i militari hanno rinvenuto 2 valige da viaggio, contenenti rispettivamente 13 e 14 chili di hashish, suddivisi in panetti da 100 grammi l’uno, nonché bilancini di precisione e materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente. La droga ed il materiale sono stati sequestrati ed assieme alla coppia di pusher sono stati portati in caserma. I due sono stati trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

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