Giuliano Palma e The Bluebeaters al BOtanique di Bologna

Giuliano Palma e The Bluebeaters al BOtanique di Bologna – Sabato 7 luglio prepariamoci a ballare con i ritmi ska e rocksteady. Sul palco del BOtanique,  ai giardini universitari di via Filippo Re, a Bologna, arriva infatti Giuliano Palma, cantante, leader e splendido interprete, con i suoi Bluebeaters, veri “animali da palcoscenico”.

 

La favola dei Bluebeaters di Giuliano Palma, iniziata nel 1999 come leggenda underground, cresciuta lungo una lenta ma inesorabile ascesa al consenso trasformato in successo, attraverso il ballo e la partecipazione, è diventata realtà. Dopo 13 anni il supergruppo formato quasi per gioco da amici appassionati di ska, rock steady, reggae giamaicano e soul americano è oggi uno dei punti di riferimento più importanti del genere sulla scena musicale italiana. Senza infrangere regole ma aumentando, più che assecondando, il livello del coinvolgimento musicale.

 

Melodia più armonia, innanzitutto. Pop-moderno-italiano, dunque. E ritorno al futuro. Basta ascoltare le sedici tracce di “Combo”, il quinto e ultimo album della band, ristampato nel 2010 con il singolo “Nuvole Rosa”.

 

Una band, quella di Giuliano Palma & The Bluebeaters, divenuta grande senza mai smettere di suonare dal vivo: più di mille concerti e tanta tanta energia.

 

Non ce n’è davvero per nessuno: sono loro la migliore “orchestra da ballo” d’Italia.

Apertura cancelli: ore 19,30.

Inizio concerto: ore 21,30.

Ingresso 10 euro.

Ore 23.30-2: Altershow Ottanta Night con POPPEN DJ’S

Per informazioni: 051 19980427  (Estragon Shop), www.estragon.it

 

BOtanique 3.0 è organizzato da Estragon e inserito nel cartellone di Bé – Bologna Estate 2012

 

BIOGRAFIA

 

Milano, 1987. Un gruppo di musicisti dalle più svariate influenze decide di formare una band e di darsi un nome ispirato alla famosa saga di Ian Fleming. Il nome della band è Casino Royale, quello del suo cantante Giuliano Palma. I loro album  risentono di una chiara influenza ska e reggae, e poi black rock, hip hop, dub, funk. Il loro “CRX” è definito dalla critica “Il miglior disco del 2006”. Ci sono voluti quasi vent’anni di carriera e 7 album in studio per comprendere in pieno l’influenza che i Casino Royale hanno avuto sulla scena indipendente italiana, sia dal punto di vista musicale che da quello stilistico.

 

Nel 1999 Giuliano sceglie la carriera da solista. Si separa dai Casino Royale e si dedica a tempo pieno a quello che fino ad allora era stato un side-project: i Bluebeaters.

 

L’idea è quella di una live band, di un supergruppo formato da amici appassionati di rocksteady giamaicano e soul americano che suonano per divertirsi, ridando nuova linfa vitale a meravigliosi brani sconosciuti al grande pubblico. La line up presenta membri di Fratelli di Soledad, Africa Unite e Casino Royale.

 

I travolgenti arrangiamenti di brani celebri come “Do You Believe In Love” di Cher, “See You Tonite” di Gene Simmons, “Wonderful Life” di Black, “I Don’t Know Why I Love You (But I Do)” di Clarence “Frogman” Henry, “Stop Making Love” dei Four Tops sono tormentoni irresistibili che  fanno spesso nascere nel pubblico il dubbio che si tratti di brani originali e non di cover.

 

“The Album” (V2 Records, 2000), il primo disco ufficiale dei Bluebeaters, raggiunge il disco d’oro. E’ in questo contesto che Gino Paoli chiama Giuliano per poter partecipare a due cover di brani propri, “Domani” e “Che cosa c’è”.

 

La stima crescente e il grande riscontro di pubblico del tour del 2000 porta i Bluebeaters alla pubblicazione di “Wonderful Live” (V2 Records, 2001), un appassionato disco dal vivo.

 

Nel 2002, dopo una lunga lavorazione, esce “G.P.” (V2 Records), il primo vero disco solista di Giuliano.

 

Nel 2005 è la volta della pubblicazione di “Long Playing” (V2 Records) che ricalca il successo dei due dischi precedenti – ottenendo anch’esso il disco d’oro – e consolida Giuliano Palma & the Bluebeaters nella loro essenza: i concerti dal vivo.

 

A settembre del 2007 è pronto un nuovo album, “Boogaloo” (V2 Records), che pur non discostandosi radicalmente da quella che è l’essenza della band testimonia la loro crescita musicale attraverso la collaborazione con una sezione d’archi e l’inserimento in tracklist di un brano inedito, “Marvin Boogaloo”, scritto in collaborazione con Fabio Merigo, chitarrista dei Bluebeaters e co-produttore del disco.

 

Il primo singolo “Tutta mia la città”, portato al successo dall’Equipe 84 nel 1969, arriva il settimo posto del Music Control mentre l’album, nella prima settimana di pubblicazione, raggiunge la nona posizione della classifica ufficiale.

 

Nel maggio successivo viene pubblicata una nuova versione dell’album, già disco d’oro per le vendite conseguite, contenente due nuovi brani tra cui il primo inedito “SE NE DICON DI PAROLE”.

 

Nel 2009 il nuovo album “Combo” segna una nuova svolta. Deviazioni, migrazioni di suoni e di stile.

 

E poi certo, per LA voce di Giuliano Palma: ancora più intensa, capace di creare suggestioni, immagini e fascino.

 

L’8 giugno 2010 esce una nuova versione di COMBO contenente 4 nuove canzoni. Una di queste è NUVOLE ROSA, in cui la melodia e l’intensità di Giuliano Palma incontrano uno dei nomi di riferimento della nuova scena black, MELANIE FIONA: lanciata da Kanye West, con un album d’esordio nominato ai Grammy Awards, e salita sul palco di Alicia Keys come supporter, Melanie ha accettato subito la proposta di una collaborazione dopo aver ascoltato la canzone. E così queste due anime perfettamente allineate si incontrano in un brano come ‘Nuvole Rosa’ ricco di sfumature soul.

 

Le altre 3 canzoni che fanno parte della nuova edizione dell’album sono: “I’ll come back to you”, “1-2-3” e “You are the one to blame”.

 

Website: www.thebluebeaters.com

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