Giornate del Restauro e del Patrimonio culturale. Prima preview della XXVI Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali di Ferrara

Giornate del Restauro e del Patrimonio culturale. Prima preview della XXVI Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali di Ferrara

Seguendo una tradizione ormai ventennale, il mese di marzo a Ferrara sarà dedicato alle tematiche del Restauro e del Patrimonio culturale: tre giorni di convegni, mostre, dibattiti e tavoli di lavoro in un evento che anticiperà i contenuti del XXVI Salone del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali, quest’anno programmato nelle giornate del 18, 19 e 20 settembre, in concomitanza con RemTech Expo, manifestazione internazionale dedicata alla tutela e recupero del territorio, giunta alla XIII edizione. Nella cornice di Palazzo Tassoni Estense, nel cuore del centro storico di Ferrara, si svolgeranno, secondo un articolato programma, numerosi momenti di riflessione sui temi del restauro, del patrimonio architettonico, del progetto, della ricerca e della governance dei territori con particolare attenzione al territorio emiliano colpito dagli eventi sismici del 2012; temi che verranno ulteriormente approfonditi nel programma del Salone che, come di consueto, si svolgerà nei padiglioni della Fiera di Ferrara. Il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara apre la sua prestigiosa sede per tre intense giornate di confronto e di dibattito ma anche di musica e premiazioni, consolidando una vocazione territoriale di innovazione e ricerca sul patrimonio culturale, capace di rinnovarsi costantemente anche nell’offerta didattica, dai corsi di studio ai percorsi di formazione post-laurea.

Per gli eventi proposti è in corso la richiesta di accreditamento all’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara.

Dal 28 al 30 marzo 2019

Università degli Studi di Ferrara, Dipartimento di Architettura

Palazzo Tassoni Estense

Via della Ghiara 36, Ferrara

GIOVEDì 28 MARZO

10:15 – 10:30

Introduzione alle Giornate e saluti istituzionali

Prof. Alessandro Ippoliti, Direttore del Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

Prof. Marcello Balzani, Direttore di DIAPReM (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara)

Dott. Filippo Parisini, Presidente Ferrara Fiere Congressi Srl

Dott. Omar Marcacci, Project Manager Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali

10:30 – 13:00

Clust_ER BUILD Edilizia e Costruzioni: Value Chain INNOVA-CHM

(Innovation in Construction and Cultural Heritage Management)

Tavolo di lavoro

Viene presentato il sistema dei Clust_ER della ricerca regionale nell’ambito della “Conservazione e valorizzazione del Patrimonio Costruito, Storico e Artistico”, attraverso i lavori della Value Chain INNOVA-CHM, dove convergono laboratori di ricerca, imprese, stakeholder istituzionali e privati, enti di formazione. Un momento di confronto sulla programmazione strategica in vista dell’aggiornamento delle Smart Specialisation Strategy della Regione Emilia-Romagna e in rapporto all’attivazione dei progetti di ricerca finanziati nel 2019 e indirizzati al settore del recupero e della conservazione del patrimonio storico e culturale.

Saluti di benvenuto

Prof. Alessandro Ippoliti, Direttore del Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

Organizzano e moderano i lavori:

Prof. Marcello Balzani, Presidente Clust-ER BUILD e Chair Value Chain INNOVA-CHM

Ing. Lorenzo Bernardi, Vice Presidente Clust-ER BUILD

Dott.ssa Sabrina Gualtieri, Istec-CNR Faenza, Co-Chair Value Chain INNOVA-CHM

Arch. Silvia Rossi, Clust-ER Manager BUILD

Partecipa ai lavori Ing. Marco Mari, Vice Presidente Green Building Council Italia

14:30 – 17:30

Lo sviluppo di un eco-sistema digitale del patrimonio culturale.

Metodologie e tecnologie per la realizzazione di piattaforme abilitanti per la conoscenza, documentazione, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale

Convegno

La UID (Unione Italiana Disegno) partecipa alle “Giornate del Restauro e del Patrimonio Culturale” portando esperienze e testimonianze sul nuovo ruolo delle discipline del rilievo e della rappresentazione in rapporto alle risorse culturali digitali, sempre più diffuse e disponibili. Dai beni storico-architettonici – come nell’esperienza di documentazione finalizzata alla conservazione e valorizzazione dei palazzi Penne e Cassano Ayerbo d’Aragona a Napoli – alle collezioni museali –con la presentazione del progetti “Back to the Future” per Torino e l’applicazione partecipativa per il Museo Cola Filotesio di Amatrice – l’integrazione di nuove tecnologie conduce verso lo sviluppo di nuovi modelli di interazione e fruizione attraverso piattaforme digitali e nuove fonti informative. Tra le più recenti esperienze, il progetto INCEPTION – Inclusive Cultural Heritage in Europe through 3D semantic modelling, che sviluppa una piattaforma in grado di mettere a sistema e fruire in modo inclusivo i modelli tridimensionali arricchiti da informazioni semantiche. Queste “tecnologie della conoscenza” possono costituire una grande opportunità nel realizzare modelli interpretativi per la rappresentazione di valori – storici, culturali, conservativi – nuovi strumenti per migliorare la documentazione, la gestione, la valorizzazione e l’accessibilità del patrimonio culturale.

A cura di DIAPReM, TekneHub (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara) e UID – Unione Italiana Disegno

Coordinamento scientifico

Prof. Marcello Balzani, Prof.ssa Federica Maietti (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara)

Programma del Convegno

Introduzione al Convegno

Prof.ssa Francesca Fatta, Vice Presidente UID (Dipartimento di Architettura e Territorio, Università Mediterranea di Reggio Calabria)

Rilievo, documentazione, modellazione semantica.

La Piattaforma INCEPTION

Prof. Roberto Di Giulio, Coordinatore del Progetto INCEPTION (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara)

Ecosistemi Digitali e Risorse Culturali

Prof. Carlo Bianchini, Prof. Andrea Casale, Prof. Tommaso Empler, Prof.ssa Daniela Esposito, Prof. Carlo Inglese, Prof.ssa Elena Ippoliti, Prof. Alfonso Ippolito, Prof. Luca Ribichini, Prof. Graziano Valenti, Prof. Alessandro Viscogliosi (Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura, Sapienza Università di Roma)

Piattaforme digitali integrate per i Beni Culturali.

Alcune esperienze della Scuola di Architettura del Politecnico di Torino

Prof. Massimiliano Lo Turco, Prof.ssa Roberta Spallone (Dipartimento di Architettura e Design, Politecnico di Torino)

 Tecnologie della Conoscenza e Design Esperienziale per il Patrimonio Culturale. 

Un’applicazione partecipativa per il Museo Cola Filotesio di Amatrice

Prof. Giuseppe Amoruso, Prof. Polina Mironenko (Dipartimento di Design, Politecnico di Milano), Dott.ssa Alessandra Peruzzetto (World Monument Fund, New York), Dott. Fernando Salvetti (Logosnet, Houston)

Casi studio per la conoscenza e valorizzazione.

I palazzi Penne e Cassano Ayerbo d’Aragona a Napoli e i parchi reali di Caserta, Versailles, Worlitz

Prof. Massimiliano Campi, Prof.ssa Antonella di Luggo (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Napoli Federico II)

Prof.ssa Ornella Zerlenga, Prof. Paolo Giordano (Dipartimento di Architettura e di Disegno Industriale, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli)

Conclusioni

Arch. Laura Moro (Direttore IBC Istituto beni culturali, artistici e naturali della Regione Emilia-Romagna)

18:00 – 20:00

Premio Domus Restauro e Conservazione VII edizione

Cerimonia di premiazione dei progetti vincitori

Nel salone d’onore del Palazzo Tassoni Estense avrà luogo la cerimonia di premiazione della VII edizione del Premio Domus Restauro e Conservazione Fassa Bortolo. L’evento celebrerà il suo primo decennale nel 2020 con un’edizione internazionale dedicata ai progetti realizzati da professionisti del settore.

Quest’anno la categoria in concorso è stata invece quella delle tesi di laurea, specializzazione, master e dottorato, con oltre cento iscrizioni e l’effettiva partecipazione di 71 candidati provenienti da tutti gli atenei italiani. Alla cerimonia saranno presenti i membri della Giuria del Premio: Prof. Riccardo Dalla Negra (presidente), Prof. Claudio VaragnoliArch. Konstantinos Karanasos e Arch. Andrea Alberti (membri) e Prof. Marcello Balzani (segretario). I tre candidati premiati con la medaglia d’oro e le medaglie d’argento ex-aequo presenteranno i propri lavori, coadiuvati dai relatori che ne hanno seguito l’intero percorso formativo.

In questo senso il premio si afferma nuovamente come importante momento di confronto tra le diverse scuole di restauro italiane.

Per info sulla manifestazione: www.premiorestauro.it

A cura di DIAPReM, Labo.R.A. (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara)

In collaborazione con Fassa s.r.l.

Programma della Premiazione

Saluti di benvenuto

Prof. Giorgio Zauli, Rettore dell’Università degli Studi di Ferrara

Prof. Alessandro Ippoliti, Direttore del Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

Dott. Paolo Fassa, Presidente Fassa S.r.l.

Dott. Massimo Maisto, Vice Sindaco del Comune di Ferrara

Arch. Gian Paolo Rubin, Presidente Consiglio Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Ferrara

Prof.ssa Laura Ramaciotti, Presidente Consorzio Futuro in Ricerca

Dott. Filippo Parisini, Presidente Ferrara Fiere Congressi Srl

Dott. Omar Marcacci, Project Manager Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali

Introduzione alla Premiazione

Prof. Riccardo Dalla Negra, Direttore di Labo.R.A. (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara)

Prof. Marcello Balzani, Direttore di DIAPReM (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara)

Presentazione dei progetti vincitori di medaglie e menzioni d’onore

Interverranno i giurati della VII edizione (Prof. Claudio Varagnoli, Arch. Konstantinos Karanasos, Arch. Andrea Alberti), i candidati premiati con medaglie d’oro e argento ex-aequo e il docente vincitore del Premio speciale Didattica Internazionale.

Medaglia d’Oro: Dott.ssa Elisabetta Montenegro

Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, Sapienza Università di Roma

Relatore: Giovanni Carbonara

Medaglia d’Argento ex-aequo: Dott.ssa Giusi Pardo

Dipartimento di Architettura e Design, Politecnico di Torino

Relatore: Cesare Tocci

Medaglia d’Argento ex-aequo: Dott. Simone Spampinato

Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Palermo

Relatore: Gaspare Massimo Ventimiglia e Josè Ignacio Linazasoro

Premio speciale Didattica Internazionale: Prof. Javier Gallego Roca

Escuela Técnica Superior de Arquitectura, Cátedra de Restauración  Arquitectónica, Universidad Internacional de Andalucía (Spagna)

La cerimonia di premiazione si concluderà con buffet offerto da Fassa S.r.l.

VENERDì 29 MARZO

9:30 – 12:30

Ricostruzione post sisma 2012: il punto sui cantieri del MiBAC

Convegno

Il convegno ha l’obiettivo di presentare al pubblico i risultati, in termini di tutela e di miglioramento delle conoscenze storiche e tecniche, dell’attività di ispezione e di direzione tecnica dei cantieri post sisma da parte della Soprintendenza e del Segretariato Regionale. In particolare, è questa l’occasione per un consuntivo di ordine generale sull’attività degli uffici periferici del Mibac nella ricostruzione post sisma 2012, che hanno attivato numerosi cantieri pubblici e privati e un numero consistente di cantieri direttamente condotti dal Mibac. Tra i casi esemplificativi che saranno presentati, sarà possibile riflettere, da un lato, su alcuni cantieri direttamente seguiti dalla stazione appaltante Segretariato Regionale con i funzionari architetti della Soprintendenza coinvolti quali professionisti tecnici, e dall’altra, su tematiche di livello trasversale che scaturiscono dall’attività di vigilanza sui cantieri pubblici in essere per la ricostruzione post sisma.

A cura di

Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara in collaborazione con il Segretariato regionale per l’Emilia-Romagna MiBAC

Programma del Convegno

Apertura dei lavori e saluti istituzionali

Prof. Alessandro Ippoliti, Direttore del Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

Prof. Marcello Balzani, Direttore di DIAPReM, Università degli Studi di Ferrara

Introduzione al tema

Il ruolo della Soprintendenza e l’impegno in propri cantieri: indirizzi operativi in merito alla tutela

Dott.ssa Cristina Ambrosini, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara (SABAP BO)

Il ruolo del Segretariato Regionale nel coordinamento dei cantieri e degli appalti

Arch. Corrado Azzollini, Direttore Segretariato regionale per l’Emilia-Romagna MiBAC

L’attività di valutazione progetti e gli orientamenti per la ricostruzione di questi anni

Arch. Keoma Ambrogio, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara (SABAP BO)

Casi esemplificativi

Reggiolo (Reggio): il centro storico e la ricostruzione post-sisma, rapporti di cooperazione tra enti

Arch. Valentina Oliverio, SABAP BO

Edifici religiosi nel ferrarese: interventi di miglioramento sismico di coperture

Arch. Gabriele Pivari, SABAP BO

Edifici religiosi nel ferrarese: le finiture interne tra puliture e riscoperte

Arch. Maria Luisa Laddago, SABAP BO

Chiesa di S. Francesco (Ferrara): Il restauro post sisma tra consolidamenti e scoperte

Arch. Paola Zigarella, SABAP BO

Chiesa di S. Francesco (Mirandola): stato di fatto e prospettive

Arch. Francesca Tomba, SABAP BO

Chiesa di S. Bartolomeo (Finale Emilia): il processo di analisi preliminare al progetto di miglioramento sismico

Arch. Emanuela Storchi, SABAP BO

14:30 – 17:30

Palazzo dei Diamanti: le ragioni del SÌ, le ragioni del NO

Tavola Rotonda

 Un tema di assoluta attualità è quello relativo alla realizzazione di un nuovo padiglione espositivonell’area del giardino posto sul retro del Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Il dibattito che si è sviluppato, tanto all’interno delle istituzioni, quanto al suo esterno, ha finito per assumere i toni di una crociata per la salvaguardia del palazzo stesso. Il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara intende approfondire tale dibattito riconducendolo ad un piano esclusivamente culturale.

A cura di Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

Modera:

Prof. Riccardo Dalla Negra, Professore Ordinario di Restauro (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara)

Partecipano:

Prof. Giovanni Carbonara, Professore Emerito di Restauro (Sapienza Università di Roma)

Prof. Giuseppe Cristinelli, già Professore Ordinario di Restauro (Università IUAV di Venezia)

Arch. Andrea Malacarne, architetto, Presidente sezione Italia Nostra di Ferrara

Prof. Claudio Varagnoli, Professore Ordinario di Restauro (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara)

17:30 – 18:00

L’architettura rinnova la città nel tempo

Proiezione

A cura di Ordine Architetti PPC della Provincia di Ferrara

Introduce:

Arch. Francesca Pozzi, Vice Presidente Ordine Architetti PPC della Provincia di Ferrara

18:00 – 19:30

Leonardo Lucchesi

Concerto per pianoforte

Un significativo percorso musicale che, partendo da una raffinatissima, ma pur tradizionale, pagina musicale di Camille Saint-Saëns del 1899, passa attraverso l’uso già moderno del pianoforte di uno dei grandi innovatori del primo Novecento, Béla Bartok, per giungere all’originalissima musica di György Ligeti, vera e propria esegesi bartokiana, ed infine ai richiami arcaici di uno dei massimi compositori contemporanei, John Adams, in grado di farci vivere un’esperienza sonora di tipo ipnotico del tutto inedita.

A cura di Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

Programma del Concerto

Camille Saint-Saëns (1835-1921) – Studio op.111 n. 6 – Toccata

Béla Bartók (1881-1945) – Allegro Barbaro

György Ligeti (1923 – 2006) – da “Musica Ricercata” nn. 1, 6, 11

John Adams (1947) –  Phrygian Gates

SABATO 30 MARZO

9:30 – 16:30

Restauro e territorio: il territorio emiliano dopo il Sisma del 2012

Convegno

A cura di Agenzia regionale per la Ricostruzione – Sisma 2012

In collaborazione con DIAPReM, Labo.R.A., Laboratorio TekneHub, Tecnopolo Ferrara, Clust-ER BUILD

Programma del Convegno

Apertura dei lavori e saluti istituzionali

Prof. Alessandro Ippoliti, Direttore del Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara
Prof. Marcello Balzani, Direttore di DIAPReM, Università degli Studi di Ferrara
Dott.ssa Palma Costi, Assessore Regionale alla Ricostruzione
Dott. Geol. Silvia Paparella, General Manager RemTech Expo

Introduzione: Identità dinamica di un territorio colpito dal sisma.
La costruzione di un modello tecnico amministrativo per il restauro del territorio
Dott. Enrico Cocchi, Direttore dell’Agenzia Regionale per la Ricostruzione dell’Emilia-Romagna

Prima Sessione – Ostaggi della memoria o esempi dinamici di ricostruzione?

Rigenerazione e rivitalizzazione dei centri storici colpiti dal sisma: azioni progettuali su larga scala
Ing. Maria Romani, Coordinamento degli Interventi di Ricostruzione dei Centri Storici

Progetti di restauro e valorizzazione del patrimonio culturale: 
dalla sicurezza dell’edificio (macro scala) al restauro degli apparati decorativi (micro scala)
Ing. Davide Parisi, Coordinamento dei Pareri di Congruità per gli Interventi di Ricostruzione Pubblica
 
Seconda sessione – Al di là dell’emergenza

Il rilievo del danno al patrimonio storico-artistico e primi interventi di messa in sicurezza
Arch. Antonino Libro, Coordinamento Interventi per la Ricostruzione Post Sisma degli Immobili Sottoposti a Tutela
Predisposizione e studio di modelli specifici ad implementazione degli strumenti esistenti: scheda per la valutazione dei primi interventi di messa in sicurezza e rilievo del danno per tipologie architettoniche specifiche (Teatri, Castelli, Cimiteri)
Prof.ssa Eva Coisson (Professore Associato in Restauro, Università degli Studi di Parma)

Terza Sessione – Cooperazione territoriale

Accrescere la consapevolezza sulla gestione del rischio del patrimonio cultuale e supportare la formazione di policy makers e professionisti. Il progetto Interreg BhENEFIT – Built Heritage, Energy and Environmental-Friendly Integrated Tools for the sustainable management of Historic Urban Areas.

Programma Interreg Central Europe per la cooperazione territoriale strategica: Il progetto BhENEFIT. Strumenti per la gestione consapevole del territorio

Il progetto BhENEFIT e le reti di stakeholder locali: le Associazioni Clust-ER Emilia-Romagna

Dall’emergenza alla governance: competenze e nuove skill professionali per la gestione del rischio nei centri storici

MOSTRE

Negli ambienti di Palazzo Tassoni Estense saranno allestiti i seguenti spazi mostra:

Premio Domus Restauro e Conservazione

A cura di DIAPReM, Labo.R.A. (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara)

In collaborazione con

Fassa S.r.l.

Il premio internazionale Domus Restauro e Conservazione Fassa Bortolo, ideato e promosso nel 2010 da Fassa S.r.l. titolare del marchio “Fassa Bortolo”, e dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara in occasione del ventennale della propria fondazione, nasce dalla volontà di premiare e far conoscere ad un ampio pubblico restauri architettonici che abbiano saputo interpretare in modo consapevole i principî conservativi nei quali la comunità scientifica si riconosce, anche ricorrendo a forme espressive contemporanee. In questa VII edizione la categoria in concorso è quella definita come “Progetti elaborati come tesi”. Le oltre settanta candidature sono state presentate da singoli partecipanti o gruppi che hanno discusso la tesi di Laurea magistrale in Architettura o Ingegneria-Architettura, Scuola di Specializzazione, Master o Dottorato, negli ultimi cinque anni.  Alle medaglie assegnate in questa categoria si aggiunge anche il premiospeciale  “Domus Restauro e Conservazione – Didattica Internazionale”, nato con la volontà di valorizzare quei corsi, laboratori o workshop tenuti all’interno di Facoltà o Dipartimenti di Architettura o Istituti di Belle Arti, con sede all’estero, che abbiano avuto come oggetto di esercitazione la conservazione di testimonianze significative dell’operosità umana (siti archeologici, contesti urbani, aree terremotate, contesti culturali, ecc.).

La mostra riguarderà tutti gli elaborati candidati alla VII edizione del Premio.

Restauro e territorio: il territorio emiliano dopo il Sisma del 2012

A cura di DIAPReM, Labo.R.A., Laboratorio TekneHub, Tecnopolo Ferrara, Clust-ER BUILD, Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara

In collaborazione con

Regione Emilia Romagna, Agenzia per la Ricostruzione, Segretariato MiBAC regionale per l’Emilia-Romagna, e dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara

Mostra dei progetti di alta formazione, dottorato e trasferimento tecnologico in corso a supporto della documentazione, analisi e gestione integrata del rischio sismico. Il caso dell’area del cratere Emilia-Romagna 2012

Campi di Norcia tra problematiche ricostruttive ed esigenze di sicurezza

A cura di Riccardo Dalla Negra, Andrea Giannantoni, Marco Zuppiroli, Gian Carlo Grillini, Nicola Marzot (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara)

In collaborazione con

gli allievi del Laboratorio di Sintesi Finale “B” (a.a. 2017/2018) in Restauro Architettonico: Matteo Agnelliti, Chiara Antonelli, Stefano Arzilli, Anna Paola Baruffaldi, Luca Cei, Matteo De Venz, Alessia Gazzi, Andrea Giugliarelli, Fiorenza Maero, Giulio Marchetti, Maicol Marchi, Alessandro Massari, Gregorio Mazzini, Virginia Miele, Alessandro Negro, Alessia Pagano, Altea Panebianco, Filippo Pennella, Dario Rizzi, Maria Carla Saliu, Riccardo Simioni, Filippo Stagnini, Riccardo Tasselli, Elena Tredici, Marie Venturoli, Tian Yang.

L’esercitazione condotta a Campi di Norcia, colpito dal sisma del 24 agosto e del 26-30 ottobre 2016, è partita dal presupposto che tutte le lacune prodotte nel tessuto edilizio a seguito del sisma, ma anche quelle che si registrano dalla stesura del Catasto Gregoriano in poi, possano essere “risolte” attraverso un’architettura che: sappia essere rispettosa della morfologia ereditata (se coerente con i limiti fisiologici di trasformazione dei tipi edilizi) e coerente con il processo tipologico (spazio-temporale) riscontrabile in un intorno sufficientemente ampio; sappia rispettare la “serialità” che caratterizza l’edilizia storica di Campi di Norcia, che risulti coerente con la «masse fabbricative» (strutturali e materiche) che sostanziano l’edilizia storica locale e che sappia utilizzare un linguaggio architettonico “consonante” sul piano materico e figurativo; risulti adeguata alla normativa antisismica.

Le scelte progettuali potranno muoversi da soluzioni di natura squisitamente seriale ad altre di natura seriale-organica, ad altre, ancora, totalmente organiche.

Lo sviluppo di un eco-sistema digitale del patrimonio culturale

A cura di DIAPReM/TekneHub, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

In collaborazione con

UID Unione Italiana Disegno

Coordinamento scientifico

Roberto Di Giulio, Marcello Balzani, Federica Maietti, Federico Ferrari, Marco Medici (Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara)

Realizzazione

Francesco Viroli

Lo spazio mostra ospita esempi e applicazioni sul nuovo ruolo delle discipline del rilievo e della rappresentazione in rapporto alle risorse culturali digitali.

I più recenti risultati del progetto INCEPTION Inclusive Cultural Heritage in Europe through 3D semantic modelling, sono illustrati attraverso un’installazione che consente di navigare la piattaforma contenente i modelli tridimensionali arricchiti da informazioni semantiche ed elaborati nell’ambito del progetto.

La mostra, inoltre, illustra le esperienze di ecosistemi digitali e risorse culturali sviluppate dal Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura della Sapienza Università di Roma;  i risultati ottenuti della Scuola di Architettura del Politecnico di Torino relativamente alle piattaforme digitali integrate per i Beni Culturali; l’applicazione partecipativa per il Museo Cola Filotesio di Amatrice realizzata dal Dipartimento di Design del Politecnico di Milano come design esperienziale per la conoscenza del Patrimonio Culturale; i palazzi Penne e Cassano Ayerbo d’Aragona a Napoli e i parchi reali di Caserta, Versailles, Worlitz come casi studio per la conoscenza e valorizzazione sviluppati dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e dal Dipartimento di Architettura e di Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Lo spazio mostra, incentrato sulle “tecnologie della conoscenza”, illustra le più recenti esperienze nello sviluppo e applicazione di nuovi strumenti per migliorare la documentazione, la gestione, la valorizzazione e l’accessibilità del patrimonio culturale.

INFO

Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Ferrara

Palazzo Tassoni Estense, via della Ghiara 36, 44121 Ferrara

Centro DIAPReM Centro Dipartimentale per lo Sviluppo di Procedure Automatiche Integrate per il Restauro dei Monumenti

Direttore: Prof. Marcello Balzani

tel: 0532-293601

mail: diaprem@unife.it

Centro Labo.R.A. Laboratorio di Restauro Architettonico

Direttore: Prof. Riccardo Dalla Negra

tel: 0532-293646

mail: labora@unife.it

Per gli eventi proposti è in corso la richiesta di accreditamento all’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara.

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