Esce “40”, il primo disco di inediti del cantautore lombardo Andrea Paone

Esce “40”, il primo disco di inediti del cantautore lombardo Andrea Paone

Esce oggi “40”, il primo disco di inediti del cantautore lombardo Andrea Paone. 40” è il primo disco di inediti del cantautore lombardo Andrea Paone, disponibile da oggi, venerdì 3 novembre. Dodici canzoni ricche di sfumature che parlano di sentimenti veri, dell’opportunità di vivere la nostra storia personale con ottimismo e in modo sempre attivo. Un viaggio che ci fa notare quanto l’autore riesca a passare attraverso stili diversi mantenendo sempre in alto il suo carattere musicale.

“40” è un album realizzato con la collaborazione di Ettore Diliberto che ha affiancato Paone negli arrangiamenti e ha diretto la produzione artistica; un album molto suonato, grazie alla collaborazione di musicisti di altissimo livello che hanno contribuito all’esecuzione di brani sia dinamici e diretti sia introspettivi e melodici.

 

Questa la tracklist:

Sale
Il divenire lento

Ci penserò

Sorridere

Me lo ha chiesto io

Whisky con le fate

40

Il vero senso
Amori miei

Gioco a carte con un pagliaccio

Non c’è fretta

Musica

 

Me lo ha chiesto io”, in rotazione radiofonica da venerdì 20 ottobre, è il nuovo estratto dopo il precedente singolo “Sale”.

Il brano è accompagnato da un videoclip, uscito in anteprima su L’Espresso, che vede alla regia Daniele Spada.

Andrea Paone nasce un 21 Aprile del XX Secolo nell’hinterland Milanese.

Durante l’infanzia e il periodo della scuola capisce di essere un ribelle romantico, repellente agli standard e incline a uscire dagli schemi.

È un creativo che esprime fin dai 14 anni se stesso attraverso le sue canzoni.

A 19 anni entra in uno studio di registrazione e coltiva l’amore per la musica con la speranza che questa diventi una professione.

A 20 intraprende un’attività in ambito industriale che gli dà soddisfazione ma “la vita – dice – è qualcosa di più”. È da questa presa di coscienza che inizia una fase di transizione. Andrea si mette a dipingere, prova a coltivare un orto che lo riconnette alle sue radici, scrive un libro denso delle sue verità e riscopre la musica.  “Passando di fronte al pianoforte – racconta – gli ho tolto la polvere e mi sono fermato a colloquiare con lui. In quell’istante il tempo e lo spazio sono cambiati ed io sono diventato parte di qualcosa che sono sempre stato ma che dormiva dentro di me. Dopo poco io e ‘Sale’ (uno dei brani del cantautore che ha avuto forte eco su Youtube e che fa parte della tracklist di ’40’) siamo usciti da quella stanza, con il cuore colmo di me e una vita nuova che impetuosa si è schiusa davanti ai miei occhi”. Una vita nuova che ora batte il ritmo di questo album senza dubbio da ascoltare e di un libro denso delle sue verità (“La mia verità, esperienze di un uomo nato di recente”, Ed. Le due Torri).

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