Duplice omicidio di Roma, ritrovata la borsa con il denaro

Duplice omicidio di Roma, ritrovata la borsa con il denaro

Rapina a mano armata in un supermercato: due pregiudicati arrestati dai carabinieri

 

Castel Gandolfo – 800 € è il bottino della rapina che due pregiudicati romani hanno messo a segno durante la tarda mattinata di ieri presso un supermercato di Albano Laziale. I due malviventi, armati di pistola e con il volto coperto da caschi e sciarpe, dopo aver rubato uno scooter, facevano irruzione nei locali e, minacciando le cassiere, si impossessavano dell’incasso dell’intera giornata. A nulla è valso il tentativo del marito di una di queste di fermarli. I due fuggivano subito dopo tra le stradine del centro storico. Venivano attivate serrate ricerche da parte del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Castel Gandolfo, le quali permettevano di rintracciare i due nella località di Pavona, a bordo di una autovettura di proprietà dello zio di uno dei malviventi, sulla quale erano saliti a bordo nella speranza di allontanarsi dopo aver abbandonato il motorino. Bloccato il tentativo di darsi alla fuga, i militari rinvenivano i caschi, i guanti e l’abbigliamento utilizzato dai due poco prima, nascosti sotto il sedile della macchina, assieme a due grimaldelli serviti ai malviventi per avviare il motore dello scooter con cui, poco prima, si erano portati presso il supermercato. I pregiudicati, tra l’altro riconosciuti dalle vittime, venivano tratti in arresto. I due rapinatori non erano nuovi a tali fatti: durante l’estate appena trascorsa, infatti, avevano insieme messo a segno un’altra rapina in un supermercato di Marina di Tor San Lorenzo, a seguito della quale venivano arrestati e colpiti da foglio di via obbligatorio dai comuni dei Castelli Romani e del litorale. L’attività antirapina condotta ieri dai carabinieri del Nucleo Operativo è solamente l’ultima di una lunga serie di controlli che, da ultimo, hanno portato all’arresto di altri  quattro rapinatori seriali: due nel luglio trascorso dopo che i malviventi avevano messo a segno ben tre rapine in altrettanti supermercati della zona (in quella occasione furono recuperati anche i soldi e la pistola), ed altri due a ridosso delle trascorse festività natalizie a seguito di una rapina presso un tabaccaio di Marino, che nell’occasione fu anche malmenato. I pregiudicati arrestati ieri sono stati trasferiti al carcere di Velletri in attesa di essere interrogati dal magistrato.

 

 

Anzio – Scippa una novantenne, in manette

 

 

I Carabinieri della Stazione di Anzio hanno arrestato S.R. 25enne di Anzio,  per furto con strappo. Il fatto è avvenuto ieri, intorno alle 18.30,  nei pressi della stazione ferroviaria di Anzio, quando un’anziana donna stava facendo rientro a casa dopo aver fatto alcuni acquisti. Probabilmente l’oscurità, nonchè l’avanzata età della “nonnina”, debbono aver indotto il 25enne, pregiudicato, a pensare di trovarsi di fronte ad un facile obiettivo. In effetti il malvivente, si è avvicinato di soppiatto alla donna, e con un piccolo strappo si è impossessato della borsa che l’anziana aveva con se, iniziando poi  a correre in direzione del centro cittadino. Le grida della donna però hanno allarmato i presenti ed il personale di vigilanza della stazione ferroviaria che ha provveduto immediatamente a contattare il 112. I militari dell’Arma, in servizio antiborseggio nelle vie limitrofe, sono intervenuti prontamente sul posto ed hanno bloccato il giovane scippatore mentre stava tentando di dileguarsi. Fermato ed accompagnato in caserma, il malvivente ha ammesso le proprie colpe, consegnando la refurtiva che recuperata e restituita alla “nonnina”. Al termine delle formalità di rito, S.R. è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Anzio  in attesa del rito direttissimo.

 

 

Licenza (Rm): Minaccia due impiegate al centro accoglienza immigrati e si fa consegnare i buoni pasto: arrestato dai carabinieri.

 

 

Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Licenza hanno tratto in arresto G.I., 32enne nigeriano, profugo in attesa del riconoscimento dello status di ‘rifugiato politico’. Il giovane presso il centro accoglienza immigrati di Licenza, dopo aver minacciato e strattonato due impiegate, si è fatto consegnare 54 buoni pasto ed è scappato. Subito avvisati, i Carabinieri hanno battuto le strade limitrofe e lo hanno rintracciato poco distante con in tasca la refurtiva. Il 32enne è trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma, in attesa di essere giudicato per direttissima dall’A.G. davanti alla quale dovrà rispondere del reato di rapina.

 

 

Duplice omicidio di Roma – I carabinieri ritrovano la borsa asportata

 

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma unitamente a quelli della Sezione Crimini Violenti del ROS, nel corso delle indagini immediatamente attivate a seguito del duplice omicidio di via Alò Giovannoli, nel quartiere Tor Pignattara a Roma, hanno recuperato, in zona poco distante dal luogo dell’efferato delitto, la borsa asportata con all’interno contanti ed effetti personali delle vittime. I reperti, che sono stati sequestrati, sono ora all’esame del RIS. A seguito del grave fatto di sangue, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno messo in campo tutte le forze possibili per assicurare alla giustizia i responsabili. Le indagini dei Carabinieri – mai interrotte – richiedono il più stretto riserbo per evitare di pregiudicarne l’esito.

 

 

Agli arresti domiciliari usciva troppe volte, i carabinieri arrestano un uomo

 

 

Ostia – Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Acilia hanno tratto in arresto V.L., di 33 anni, di nazionalità romena, colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di contro il patrimonio, omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza alcolica. Tale provvedimento è scaturito a seguito di numerose segnalazioni da parte degli uomini dell’Arma, in quanto il soggetto, già agli arresti domiciliari, in varie occasioni aveva violato le prescrizioni a cui era sottoposto. L’uomo è stato tradotto presso il carcere di Regina Coeli in Roma a disposizione dell’A.G. mandante.

 

 

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