Dove sono nato, il nuovo singolo di Alessandro D’Orazi è online

Dove sono nato, il nuovo singolo di Alessandro D’Orazi è online

Esce il 21 marzo il primo singolo di Alessandro D’Orazi, cantautore e chitarrista che descrive, come fosse un quadro, i margini di una città troppo spesso dimenticata. DOVE SONO NATO, in pubblicazione presso le principali piattaforme digitali, narra infatti in chiave scanzonata e ironica ma profondamente realista, lucida e consapevole, i diversi luoghi e personaggi che si addentrano in San Basilio, contesto natio dell’artista ma, più genericamente, simbolo di confine all’interno di metropoli distratte, spesso abbandonato a se stesso e scenario di storie pietose e drammatiche, ma dove ogni tanto, viceversa, può sbocciare anche un fiore.
A condire i racconti di sirene, balene, giostre per cani, tintorie con foto di marziani, disgraziati dal cuore infranto e pensionati senza meta è proprio una speranza dettata dai sogni di una condizione migliore, dove possa tornare il cielo e la redenzione ma dove intanto è sempre festa la domenica, che sia in una Chiesa dove non si prega più o in una prateria desolata per una partita di pallone, aggregatore indispensabile di una comunità multigenerazionale e policulturale.
DOVE SONO NATO, che si accompagna ad un video YOUTUBE diretto da Kaligola, è anche il preambolo di un concept album dal titolo ITACA, Storie epiche ai confini di una città, che vedrà la luce ad aprile e che comprende 12 brani correlati di cartoline ricche di disegni simbolici che fungono da traccia nell’itinerario del viaggio musicale di Alessandro, pervaso da sentimenti genuini e atmosfere sonore differenziate.

ALESSANDRO D’ORAZI – BIOGRAFIA
Nato, cresciuto e tuttora residente a San Basilio, quartiere periferico a nord est della Capitale, Alessandro D’Orazi è fiero del suo territorio e ha deciso di dedicare la sua vita artistica a promuoverne il bene che c’è, consapevole dei mille disagi a cui quotidianamente si va incontro. Per San Basilio, terra da cui provengono numerosi  artisti, scrittori, sportivi, Alessandro ha addirittura scritto, composto e interpretato un inno.
Cantautore, polistrumentista, insegnante di musica, cittadino orgoglioso e appassionato del suo quartiere, Alessandro forma il suo primo gruppo a 13 anni con i ragazzi della domenica nella Chiesa di San Basilio.
Nel ‘’99 nasce, per gioco, il progetto “Ciao Rino” dedicato a Rino Gaetano in occasione del ventennale della sua morte: un concerto che proprio quest’anno celebra il suo ventennale con un gruppo che non imita il cantautore ma lo reinterpreta con stile.
Parallelamente a questo percorso artistico, Alessandro si diploma al Conservatorio di Frosinone e, nel 2011, esce con un album, Alè. A seguire, mentre continua ad operare sul territorio, realizza colonne sonore per alcuni film italiani (tra questi il noto “Nessuno mi può giudicare” di Massimiliano Bruno) e svolge attività di insegnante di chitarra per bambini, ai quali compone e dedica numerose filastrocche e canzoncine.
In questo periodo conosce il “Re Mida dell’Estate”, Edoardo Vianello, al quale lo accomuna una verve compositiva di assoluta semplicità e spensieratezza e col quale, nel giro di poco tempo, fonda a Torraccia l’Accademia di musica per ragazzi “Sotto i raggi del sol”, che conta oggi 230 studenti e sette docenti (di cui due formati per lavorare con bambini autistici, ed un logopedista) nella quale Alessandro ha realizzato anche uno studio di registrazione ed una Label che cerca e aiuta i nuovi giovani nel percorso artistico: da qualche anno anche produttore, ha infatti instaurato diverse collaborazioni e aiutato dei giovani artisti a trovare la propria strada.
L’avventura con Vianello, iniziata con l’apertura della scuola nel 2014,  continua tutt’oggi  nei numerosi concerti del cantante, che lui accompagna come chitarrista e vocalist.
Alessandro è anche attivo all’interno di comitati, associazioni, oratori, combattente in prima linea per una comunità che vuole uscire dalla cronaca per finire nelle pagine della cultura e che resiste felice nelle sue radici per difendere i fiori che ci crescono, senza dimenticare il male che c’è. Sui muri di Torraccia troneggia la street art con una sorpresa: Nero Opaco ha infatti ritratto Alessandro tra due celebrità: Ultimo e Fabrizio Moro, artisti che hanno vissuto entrambi qui e che, come pochissimi, ce l’hanno fatta.
Ad aprile 2019 uscirà il suo nuovo lavoro, Itaca, risultato dell’esperienza in borgata negli ultimi 5 anni: 12 canzoni, 12 storie, 12 personaggi del quartiere e anche 12 tavole della disegnatrice Miriam Piro. Un excursus in musica che si ispira all’isola della felicità quale Itaca rappresenta, proprio come la storia di Ulisse ed il suo desiderio di tornare a casa: “Ed io, nel mio piccolo – afferma Alessandro – conosco Giuseppe Ulisse che fa il robivecchi per vivere. Raccontando lui ed altri, canterò la nostra Itaca.”
www.alessandrodorazi.it
FB: alessandrodoraziofficial – instagram: dale_doraz – Youtube: alessandro d’orazi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di terzi. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi