Dopo la lirica e il jazz, in programma un intenso omaggio a Mozart

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Dopo il “Gran Concerto Lirico” di apertura, che ha visto il soprano Rosaria Buscemi e la pianista Fedora Sorrentino duettare sulle musiche di Puccini, Donizetti, Mascagni e Verdi e l’incursione nelle sonorità afroamericane in occasione del concerto del trio di Dado Moroni realizzato in collaborazione con il 10° Peperoncino Jazz Festival, la nuova stagione concertistica “Note Altre”, evento organizzato dall’Associazione Culturale Suoninversi con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Montalto Uffugo in programma, con due o tre appuntamenti mensili, dallo scorso agosto alla fine di dicembre, tornerà nell’importante comune cosentino domenica 11 settembre alle ore 21 con un intenso e inedito “Omaggio a Mozart”.

 

Nel suggestivo scenario del Chiostro Domenicano del Municipio, infatti, un omaggio in musica e parole al grande compositore verrà reso in un concerto-spettacolo in cui la musica di Mozart sarà intervallata dalle parole di Lorenzo Da Ponte, celeberrimo librettista di Vittorio Veneto che ha collaborato a lungo con il genio austriaco, contribuendo alla nascita di veri e propri capolavori dell’opera lirica, con un tuffo emozionale nell’Europa della seconda metà del Settecento che sarà assicurato al pubblico anche da una imponente scenografia e da un’accurata ricerca dei costumi di scena.

 

Sul palco, il soprano Francesca Aspromonte (appena ventenne e prossima a frequentare la prestigiosa Università “Mozarteum” di Salisburgo sotto la guida di Barbara Bonney – considerata il miglior soprano mozartiano della sua generazione – ha partecipato ad importanti concorsi nazionali  e vanta collaborazioni con Alessandro Ciccolini, Laura Pontecorvo, Tommaso Rossi, Olivia Centurioni, Marco Ceccato e un’intensa attività concertistica in tutta Italia), il baritono Antonio Masotti (solista in importanti produzioni di musica sacra – madrigali di Vinci, Missa la Stella di Scarlatti, Requiem di Mozart, Petite Messe Solennelle di Rossini, Via Crucis di Listz,  Messa in Sol di Schubert ecc. – vanta anche un’intensa attività concertistica con il gruppo vocale “Ars Cantica Choir” diretto da marco Berrini) e il pianista Andrea Bosa (diplomato in pianoforte presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza con il massimo dei voti e la lode e allievo di pianisti del calibro di Carlo Bruno, Riccardo Cecchetti, Michele Campanella, Boris Petrushanskij, Edith Murano, Michele Marvulli, Bernhard Pötsch e Aldo Ciccolini, annovera nel suo curriculum importanti concerti sia come solista sia in formazioni cameristiche), evocheranno in un grande dipinto sonoro scene e brani tratti dal famoso “Trittico” nato dalla collaborazione Mozart/Da Ponte, composto dalle opere “Le Nozze di Figaro”, “Così fan tutte” e “Don Giovanni”.

 

I tre talentuosi musicisti saranno diretti in scena da Maria Luisa Bigai, che, laureata in Recitazione ed in Regia presso l’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, assidua collaboratrice di Andrea Camilleri, Roberto Guicciardini e dell’E.T.I. e vincitrice del Premio Montale nel 1994 per la silloge False Partenze (ed. Scheiwiller), ha lavorato come attrice e regista in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Ethiopia, Brasile, Argentina, Canada e si occupa di formazione ad ampio spettro nei conservatori italiani (dal 2000 è docente di arte scenica e da 4 anni Coordinatore del Dipartimento di Canto e Teatro Musicale del Conservatorio di Cosenza).

 

La nota regista, impegnata nel corso della serata anche in qualità di attrice, si cimenterà nella lettura di brani tratti dalle “Memorie” di Lorenzo Da Ponte (riguardanti  periodo e vicende della stesura dei libretti mozartiani) e dalle “Lettere alla cugina” di Mozart (che documenta l’insolita e fitta corrispondenza tra questi e sua cugina), offrendo, così, uno spaccato della sregolata e bizzarra vita privata del grande musicista.

 

Dopo questa importante serata dedicata al genio salisburghese (ingresso libero), la rassegna itinerante nei più bei luoghi del territorio comunale di Montalto ideata e diretta artisticamente da Danilo Blaiotta e Francesca Aspromonte (che hanno allestito un cartellone di assoluto livello, che vede i migliori giovani talenti del panorama calabrese accanto ad artisti di indiscussa fama nazionale ed internazionale) e fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Montalto Uffugo nelle persone del Sindaco Ugo Gravina e dell’Assessore alla Cultura Eugenio Ingribelli, sabato 24 settembre farà tappa nel suggestivo Anfiteatro sito a Taverna di Montalto per una imperdibile serata all’insegna della musica tribale a cura del noto percussionista Baba Sissoko.

 

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