Dolomia Art, il successo della mostra all’aperto

Dolomia Art, il successo della mostra all’aperto

Sono già numerosi i visitatori che hanno potuto apprezzare “Dolomia Art”, esposizione all’aperto di opere d’arte lungo il sentiero n. 584 dei rifugi Preuss, Vajolet e Passo Principe, ai piedi del Catinaccio. Nei giorni scorsi anche l’assessore alla cultura, rapporti europei e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Franco Panizza, ha voluto visitare le opere allestite dai 15 artisti legati all’esperienza di Tuning Art. Ispirati dalla bellezza dei luoghi, gli artisti di “Dolomia Art” hanno collocato le loro opere in un percorso emozionale, dove l’arte si coniuga alla natura e alla bellezza delle Dolomiti in chiave ecocompatibile. Tutte le realizzazioni sono state infatti trasportate in quota a mano, senza l’ausilio di mezzi meccanici inquinanti.
“Va sicuramente apprezzata l’originalità di questo percorso – ha commentato l’assessore provinciale Franco Panizza – che unisce arte e ambiente sul tema delle Dolomiti e che permette di ammirare le bellezze di queste montagne patrimonio dell’umanità attraverso un percorso emozionale, da fare lentamente, a piedi, tappa dopo tappa. Sicuramente – sono state le conclusioni dell’assessore – gli artisti coinvolti hanno saputo interpretare la loro ispirazione con linguaggi della modernità, valorizzando gli spunti del territorio e coniugando la loro arte all’ambiente. Ne è nato un percorso innovativo, che non stride ma anzi accentua la bellezza delle Dolomiti e permette di apprezzare l’ambiente in una prospettiva diversa”.
Diverse le opere collocate lungo il tragitto, quasi in ammirazione della bellezza delle montagna, soste emozionali lungo un cammino già splendido. Opere in legno, pietra, ceramica, ferro, plastica e molto altro ancora, che gli artisti hanno posto con rispetto e timore, ma soprattutto come presenze discrete per non lasciare tracce una volta rimosse.
Con l’assessore provinciale, anche Luca Prosser, che ha ideato questo percorso di idee, emozioni e di fatica fisica necessaria per portare a mano le opere in quota, nonché Giorgio Nicolodi, reporter, che su questa esperienza presenterà un progetto al prossimo Trento Filmfestival.
L’esposizione potrà essere visitata fino al 25 settembre prossimo. “Dolomia Art” è anche un catalogo edito da Edizioni Osiride e curato da Gabriella Bais e Pierluigi Cattani Faggion.

Artisti partecipanti:

Gabriella Bais, Thierry Biz, Roberto Conte, Nicola Cozzio, Luca Degara, Walter Endrizzi, Arianna Gasperina, Gigi Giovanazzi, Florian Grott, Annabella Claudia Hofman, Werner Kofler, Johann Jakob, Alessandro Pavone, Luca Prosser, Anna Reich.

Informazioni:

Come arrivare: raggiunta la conca di Gardeccia dal Ciampedìe (in funivia da Vigo di Fassa) o da Pozza di Fassa con i taxi (il punto di partenza si trova presso il parcheggio della seggiovia Vajolet 1 a Pera di Fassa), si prosegue sulla larga mulattiera (segnavia n. 546) che porta ai rifugi Preuss e Vajolet. Si risale (segnavia n. 584) con costante ascesa il fianco destro dell’alta valle del Vajolet, alla cui testata si fa sempre più imponente la massiccia mole del Catinaccio d’Antermoia, m 3.002. Con erta serpentina finale si esce al rifugio Passo Principe a m 2.600 (ore 2 di cammino).

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di terzi. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi