DANTE2021, giovedì 12 settembre la seconda giornata

DANTE2021, giovedì 12 settembre la seconda giornata

DANTE2021, giovedì 12 settembre la seconda giornata – La IX edizione del Festival continua con un trittico video, un concerto…e un imperdibile derby

Ore 17 Chiostri Francescani – “Il derby delle due corone: Dante e Petrarca condannati al confronto” con Alessandro Pancheri
A seguire – “Maladetto fiore (Paradiso IX, v. 130)”, trittico in video loop attivato da una performance dal vivo
Ore 21 Basilica di S. Francesco – “Per Dante: da la futura gente”, concerto Virgo Vox Ensemble, letture di Gianluigi Tosto

Una tenzone letteraria che da secoli chiama critici e lettori a prendere partito, un trittico in video-loop che sarà attivato da una performance dal vivo e un concerto in quella che è, a tutti gli effetti, la “chiesa di Dante”: anche quest’anno Dante2021 realizza pienamente la propria vocazione di “festival in movimento”, una manifestazione che – sotto il segno del padre della lingua italiana – sa coniugare gli spunti della ricerca più avanzata ai linguaggi più disparati, ai temi più attuali e a un programma tanto ricco quanto sorprendente. Lo dimostra la seconda giornata – giovedì 12 settembre – di questa IX edizione, che parte alle 17 dai Chiostri Francescani con un confronto fra Dante e Petrarca, giganti che si stagliano sulle origini della letteratura italiana, a cura di Alessandro Pancheri dell’Università di Chieti-Pescara. Seguirà il lancio dell’opera video dedicata alle cantiche della Commedia, ma anche al ruolo del denaro nella nostra società, coprodotta con il festival Camino Contro Corrente di Camino al Tagliamento con il coinvolgimento di tre compositori (Riccardo Vaglini, Riccardo Dapelo, Andrea Nicoli) e un’artista visiva (Valentina Merzi). Il concerto del Virgo Vox Ensemble nella Basilica di S. Francesco – promosso e offerto dall’Associazione Musicale Angelo Mariani di Ravenna – spazia da Tavener a Duruflé, da Pärt a Lang, con letture dell’attore Gianluigi Tosto. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Dante2021 continua fino al 15 settembre, ospiti fra gli altri Claudio Magris, Enzo Moavero Milanesi, Antonio Patuelli, Michele Brambilla, Paolo Di Stefano, Carlo Ossola, Marcello Ciccuto, René De Ceccatty, José María Micó, Harro Stammerjohann, Wafaa El Beih, Nouri Al Jarrah, Francesco Sabatini, Piero Boitani, Ida De Michelis, Nicoletta Maraschio, Massimo Prada, Gian Luigi Beccaria e Simone Cristicchi (che riceveranno rispettivamente i premi Dante-Ravenna e Musica e parole).

Alle 17
, agli Antichi Chiostri Francescani, l’appuntamento è con Il derby delle due corone: Dante e Petrarca condannati al confronto. L’inimitabile e l’imitabile, l’inventore e il normalizzatore, il trasgressivo e il poeta d’ordine, quello per tutti e quello per nessuno: termini intercambiabili secondo i gusti di ognuno e una lista che potrebbe continuare – ma è proprio necessario scegliere? Arbitro del match è Alessandro Pancheri, professore di Filologia della letteratura italiana dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e recentemente nominato Accademico della Crusca. Pancheri si è concentrato sulla letteratura italiana dei primi secoli e su Petrarca in particolare; di quest’ultimo, insieme a Giuseppe Frasso, cura l’edizione critica dei Rerum vulgarium fragmenta su incarico della Commissione per l’Edizione Nazionale delle Opere di Petrarca.

A seguire
 si inaugura il trittico in video-loop Maladetto fiore (Paradiso IX, v. 130), che annovera i contributi di Riccardo Dapelo per InfernoAndrea Nicoli per PurgatorioRiccardo Vaglini (che è anche ideatore del progetto) e Valentina Merzi per Paradiso. Il titolo riprende l’espressione con cui Folchetto da Marsiglia, nel Paradiso, si scaglia contro l’avidità e la corruzione causate dal denaro. Gli artisti ne hanno fatto il punto di partenza per fare propria la posizione di Folchetto, che Dante descrive con tanta profetica e disperata lucidità, e interrogarsi con spirito critico sul denaro come incessante fattore di competizione, diseguaglianza, spreco, violenza. Fino ad additare un futuro diverso, forse impraticabile, eppure intatto nell’indicarci un’altra via e un’altra vita possibili. In occasione dell’inaugurazione, il video sarà “attivato” da una breve performance interattiva di Riccardo Vaglini e Riccardo Dapelo.

Alle 21
, la seconda giornata del Festival si conclude nella Basilica di San Francesco con il concerto del Virgo Vox Ensemble, un progetto musicale declinato al femminile che intende esplorare il panorama della musica corale moderna e contemporanea. Con il titolo Per Dante: da «la futura gente», l’ensemble propone un programma capace di restituire visioni della Commedia mentre esplora pagine musicali del XIX e XX secolo, dai francesi André Caplet e Maurice Duruflé ad altri compositori europei quali Henk Badings, Vic Nees, John Tavener e l’immancabile Arvo Pärt, fino alla nuova generazione rappresentata da David Lang, Ēriks Ešenvalds, Elena Camoletto, Eva Ugalde. Autori noti e meno noti cui si accompagnano le letture di Gianluigi Tosto, attore di teatro che da alcuni anni si è dedicato alla narrazione e recitazione poetica, con grande attenzione per la musicalità di verso e parola. Il concerto è promosso e offerto dall’Associazione Musicale Angelo Mariani di Ravenna, anche quest’anno al fianco del Festival nel tributo musicale al Poeta, e realizzato in collaborazione con il Centro dantesco dei frati minori conventuali di Ravenna.

Info e programma dettagliato: www.dante2021.it

Venerdì 13 settembre Dante2021 continua alle 17 nella Sala Dantesca della Biblioteca Classense con la conversazione fra il giurista Enzo Moavero Milanesi, già Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e il Presidente dell’ABI e del Gruppo La Cassa di Ravenna Antonio Patuelli; coordina Michele Brambilla direttore di QN-Quotidiano Nazionale. Con Paolo di Stefano del Corriere della Sera, il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale, l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi e un gruppo di valenti studiosi (fra cui Carlo Ossola e Francesco Sabatini, oltre a diversi ospiti stranieri) si riflette invece sull’opportunità di istituire un Dantedì, una giornata mondiale dedicata a Dante.

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