Daddy Yankee arriva a Roma per il Festival internazionale di musica e cultura latinoamericana

Daddy Yankee arriva a Roma per il Festival internazionale di musica e cultura latinoamericana

Daddy Yankee arriva a Roma per il Festival internazionale di musica e cultura latinoamericana. Il re dell’improvvisazione, l’autore della canzone “Gasolina”, “El maximo lider del Reggaeton”, come lui ama definirsi, e molto altro ancora, Daddy Yankee arriva a Roma per il Festival internazionale di musica e cultura latinoamericana. L’artista portoricano si esibirà al parco Rosati di Roma, in zona Eur, il prossimo 6 giugno. Ad accoglierlo un pubblico di fan e appassionati del genere reggaeton, di cui è il massimo esponente contemporaneo.

Daddy Yankee appartiene alla seconda ondata del reggaeton, quella che col nuovo millennio consolida il genere un po’ ovunque, dai Caraibi all’Europa, a suon di centinaia di migliaia di copie di dischi vendute.

Il suo nome è un omaggio ad uno dei più grandi rapper del’età d’oro dell’hip hop Big Daddy Yankee. L’artista statunitense è presente in ogni brano di Yankee, in quell’insolita  fusione tra salsa, bomba portoricana e hip hop, che è il reggaeton nato verso la metà degli anni ‘90 nell’isola di Porto Rico.

Ramon Luis Ayala Rodriguez, questo il vero nome di Daddy Yankee, nasce nel 1977 a Rio Piedras di Porto Rico e registra il suo primo pezzo ancora giovanissimo sotto la guida dell’esperto DJ/producer Playero, interprete di spicco del reggaeton caraibico.
L’album di debutto, “El Cartel De Yankee”, arriva nel 2000 e precede di un solo anno il secondo volume “ El Cartel De Yankee Vol. II”: due dischi che catapultano l’esordiente cantante nel vivo del mercato discografico di Porto Rico, uno dei più importanti dei paesi latino-americani.
Ma è solo l’inizio. Il prolifico Daddy Yankee sforna un album all’anno, in continuo crescendo qualitativo e di vendite. Escono uno dopo l’altro: “El Changri.com” (2002), diventato il primo album di Ayala a ottenere successo internazionale, e “Los Homerun-es” (2003). Subito dopo arriva “Barrio Fino” (2004), il primo disco reggaeton della storia a debuttare al primo posto nella classifica di Latin Billboard.
La consacrazione per Daddy Yankee arriva con il live album “Ahora Le Toca Al Changri! Live” e la ristampa, nel 2005, di “Los Homerun-es”.  Ai Billboard Latin Music Awards del 2005 “Barrio Fino” viene insignito del premio per l’album reggaeton dell’anno. È anche l’anno della super hit “Gasolina” che gli regala una popolarità internazionale riservata a pochi artisti al mondo.
Il 2007 è l’anno di “El cartel: The Big Boss”. In tour dall’America Latina, fino all’Ecuador e la Bolivia, è nominato l’album più venduto di genere musicale latino dell’anno.

L’8 ottobre 2009 esce il singolo “Grito Mundial”, intento a pubblicizzare l’uscita del nono album di Yankee, “Mundial”. Più di un mese prima era stato pubblicato anche “El ritmo no perdona (Prende)” e nel 2010 esce il brano “La despedida”.
Il re delle classifiche e dell’improvvisazione ha vinto per 5 anni consecutivi lo “Street Jam Reggae Awards”.

Distintosi per le sue collaborazioni con quotati artisti di salsa e merengue e per le sue doti di beat maker, Daddy Yankee animerà il pubblico con sonorità rap reggaeton, e i ritmi latini più tradizionali come quelli della bachata e della salsa per una serata tutta latinoamericana sotto la direzione artistica di Mansur Naziri.

 

VENERDI 6 GIUGNO 2014

PARCO ROSATI, VIA DELLE TRE FONTANE 24, EUR ROMA

ingresso 40 euro + 3 pv

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