Cannella o cinnamomo profumo e proprietà

Cannella o cinnamomo profumo e proprietà

Cannella o cinnamomo profumo e proprietà. La cannella è uno degli arbusti aromatici più noti al mondo. Lo conoscevano già anticamente e ne facevano un largo uso. La cannella la troviamo citata nel libro dell’esodo della Bibbia; gli egiziani se ne servivano per effettuare le imbalsamazioni, i greci ed i latini, invece, la usavano come spezia per condire le pietanze ma anche come profumo. Con il passare del tempo scoprirono che poteva essere usata anche come digestivo.
Questa pianta ha due varietà: la cannella di Ceylon o cannella regina, originaria delle Indie meridionali ed è la più pregiata mentre la cannella della Cina o cannella cinese è meno pregiata ed ha un sapore più asprigno ed è meno dolce.
Anche nel 317- 287 a.C, le due varietà erano note e venivano ben distinte. A testimoniarlo è il filosofo greco Teofrasto che, nel suo “Libro delle piante”, racconta una storia dove sottolinea la differenza tra i due arbusti e che, i popoli antichi, utilizzavano la corteccia della Cinnamomum per estrarne la parte commestibile.
Aristotele, invece, racconta, che nei paesi dove cresce il cinnamomo esisteva un uccello, il  cinnamomo, che per fare il nido, usava una pianta che nasceva in un luogo segreto e che si chiamava cinnamomo. Gli indigeni, allora, attendevano che l’uccello finisse di fare il nido per distruggerlo e per prendere la spezia.
Il nome “cannella” deriva dal latino “canna-canna” per la forma che aveva quando giungeva dai paesi di origine.
Entrambe le specie sono piante tropicali ed hanno proprietà terapeutiche. Questa spezia, contrariamente alla maggior parte delle droghe, si ricava dai rami o dai fusti, di cui si utilizza la parte interna della corteccia. Poiche la qualità dipende dall’età dei rami, più essi sono giovani, migliore è la sua qualità. La cannella si può trovare anche in polvere ma, perde le sue caratteristiche organolettiche. Questa spezia è utilizzata in tutto il mondo soprattutto per la sua profumazione. I popoli occidentali la utilizzano principalmente per i dolci, i gelati, per aromatizzare i vini ed i liquori mentre, in oriente, viene usata maggiormente per i cibi salati e per le carni.

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