Artelibro – Archeopolis, serata inaugurale

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Giovedì 22 Settembre 2011 avrà luogo la serata inaugurale di Artelibro Festival del Libro d’Arte, che quest’anno si associa al progetto Archeopolis del Museo Civico Archeologico del Comune di Bologna con il tema Archeologia / Archeologie.

Alle ore 19.00 al teatro Comunale di Bologna, sarà l’archeologo di fama internazionale Andrea Carandini ad aprire la manifestazione nel suggestivo scenario del Teatro Comunale di Bologna con la lectio magistralis dal titolo Archeologia: il presente che si guarda alle spalle.
Andrea Carandini è uno dei più celebri archeologi italiani.

Il suo impegno attivo nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio archeologico nazionale è testimoniato non solo dalle molte pubblicazioni, ma anche dal suo ruolo di Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali. La lezione magistrale di giovedì 22 settembre, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, offrirà una vasta panoramica sulla ricca produzione di Carandini come archeologo, studioso, conservatore e promotore dell’eredità del passato, ancora in grado di indirizzare il presente.

A seguire, il concerto del prestigioso Coro Athena del Museo Civico Archeologico, che sceglie di eseguire i brani come fossero una raccolta di dipinti, di fotografie, accuratamente selezionate per sfogliare con immagini musicali un pezzo della nostra storia, umana, europea, e certo anche italiana: da Gaetano Donizetti a Jean Sibelius, passando per Gioachino Rossini e Johannes Brahms fino a Richard Strauss, Giacomo Puccini e non solo.

La serata inaugurale di Artelibro – Archeopolis ha il sostegno di Coop Adriatica.

Aspettando Artelibro…

La grande mostra-mercato e il programma di incontri inaugureranno venerdì 23 settembre, mentre è già aperta al pubblica la grande Libreria dell’Arte in Piazza Nettuno e numerose sono le mostre visitabili in città.

Fino al 29 settembre la Piazza Coperta della Biblioteca Salaborsa ospita TOTEM 150, vertiginosa installazione dell’artista milanese Lorenzo Perrone a cura di Eli Sassoli De Bianchi. Realizzata in occasione di Artelibro nell’anno del 150° dell’Unità di Italia, è composta di 150 libri bianchi, su cui l’artista opera con acqua e colla, spogliandoli del loro contenuto e ottenendo così un oggetto disanimato, una materia prima. Il bianco costringe all’attenzione, alla riflessione, attutisce i rumori e i colori, lima i sensi.

Presso la Biblioteca Universitaria di Bologna fino al 12 ottobre si potrà visitare la mostra di libri d’artista della collezione di Danilo Montanari LIBRO/OPERA.Viaggio nelle pagine d’artista 1958-2011. La mostra, a cura di Danilo Montanari, si incentra su circa 200 libri ed edizioni d’artista prodotti in Italia negli ultimi cinquant’anni, da Lucio Fontana a Maurizio Cattelan, arricchita da alcuni artisti stranieri (Beuys, Sol Lewitt e altri) che hanno realizzato le loro opere in Italia.

E sempre presso la Biblioteca Universitaria di Bologna, la mostra ANTIQUITATES: libri di antiquaria dal Cinquecento al Settecento nei fondi della Biblioteca Universitaria a cura di Patrizia Moscatelli. La mostra, dedicata ai libri antichi attinenti al vasto campo dell’antiquaria, propone un percorso che varia dalle guide di Roma alla epigrafia e alla gemmologia, emozionante per il susseguirsi di incisioni semplici o raffinate, tutte di notevole livello.

Fino al 30 ottobre il Museo Civico Medievale espone i diari dipinti di Pirro Cuniberti, grande artista bolognese celebrato anche all’estero. Per molti anni l’artista ha tenuto un diario quotidiano disegnando pagine e pagine riempite con i suoi inconfondibili segni che riflettono il suo mondo interiore. Nella mostra PIRRO CUNIBERTI: DIARI DIPINTI. Libri d’autore realizzati giorno dopo giorno, a cura di Graziano Campanini, sono esposti 20 dei suoi 40 diari, nella sala dove solitamente si trovano i libri miniati del XII e XIII secolo, generando così un sottile dialogo con le creazioni dei miniatori antichi.

È aperta fino al 6 novembre presso il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica la mostra CONTROCORRENTE. Riviste, dischi e libri d’artista delle case editrici della poesia visiva italiana a cura di Marco Bazzini e Melania Gazzotti. Nonostante in questi ultimi anni siano stati numerosi gli studi a riguardo, nessuna esposizione o pubblicazione è stata mai dedicata in Italia alla poesia visiva. Nel corso degli anni ‘60 e ‘70, quotidiani, rotocalchi, pubblicità e fumetti, ma anche televisione e radio, con i loro linguaggi diretti e aderenti alla realtà quotidiana, sono divenuti per molti artisti un’importante fonte di ispirazione. Vengono dunque esposte opere di case editrici italiane fondate da poeti visivi che hanno prodotto riviste e libri d’artista o unicamente libri d’artista, indipendenti dal mercato dell’arte e dalla distribuzione dell’editoria.

La mostra QUELL’AMOR D’ANTICO. Le origini dell’archeologia a Bologna nelle raccolte dell’Archiginnasio, a cura di Paola Foschi e Arabella Riccò, presenta fino al 15 gennaio 2012, nel quadriloggiato della Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, gli autografi, i disegni, i carteggi, le relazioni, i volumi manoscritti e a stampa e molti altri documenti di eruditi, antiquari e archeologi attivi a Bologna fra Seicento e Ottocento, protagonisti indiscussi della cultura cittadina e pionieri talvolta dimenticati della moderna archeologia.

Per ulteriori approfondimenti e per consultare il programma completo si rimanda al sito www.artelibro.it

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