Andhira

Andhira

Mercoledi 11 maggio al Ke Nako, al via il concerto del gruppo sardo Andhira per la presentazione del cd “Nakitirando” ( Ala Bianca – Warner).

 

In Sardegna, la parola Andhira è associabile ad un concetto errante della vita, una sorta di nomadismo culturale. L’origine della parola è piuttosto remota, in Sanscrito “andhra” indica una via di passaggio, una porta. Nei libri arabi Andhira è il nome di una costellazione utile ai navigatori per l’orientamento in mare, ma si parla anche di una città leggendaria situata sulle coste meridionali sarde, saccheggiata dei tesori e distrutta dai pirati, costringendo i superstiti alla fuga e ad una vita forzatamente nomade; in alcuni canti di tradizione orale della Sardegna, ricorre spesso il nome della città perduta. Diventato sempre più un fonema, questo nome conserva un forte e struggente potere evocativo, e quando viene cantato nella forma de “s’andimironnai” emerge un profondo sentimento di libertà e riconciliazione.Andhira ha scelto questo nome come espressione del proprio spirito sonoro, per il quale il riferimento ad un preciso genere musicale sta decisamente troppo stretto.

 

Si può parlare invece di un animo musicale randagio, dal quale prende vita un repertorio mutevole nella forma e nellostile di ogni singolo brano, passando per tradizioni classiche e popolari, labili confini mediterranei, agili profili di sardità e altro ancora.

 

L’organico comprende tre voci femminili, due sezioni di percussioni e un pianoforte. La musica di Andhira manifesta spesso un’intenzione narrativa, riportando o evocando storie, vicende e ambientazioni, reali o immaginarie.

Nel primo lavoro discografico dal titolo “…sotto il vento e le vele”, Andhira entra in contatto con alcune opere di Fabrizio De Andrè, alla ricerca di un luogo sonoro immaginario dove poter incontrare il grande poeta. Alcune sue canzoni sono state “aperte”, indagate, espanse, creando al loro interno altri spazi musicali di nuova composizione, e poi alternate come in una grande suite ad alcuni brani scelti dal repertorio originale dell’ensemble.

 

Non mancano alcuni momenti musicali ispirati alla Sardegna, luogo d’ulteriore incontro con De Andrè che aveva scelto quest’isola come sua seconda terra. L’album, edito da Ala Bianca, è patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De Andrè.Andhira nasce nel 2001. E’ stato protagonista in numerosi e importanti festival, rassegne nazionali e dirette radiofoniche sui programmi di Radio Rai2 e Radio Rai3.

Ha collaborato tra gli altri con : Dori Grezzi, Sergio Ferrentino, Iride Baldo, Lella Costa, Quartetto Euphoria, Romano Giuffrida, Massimo Caroldi, Elena Ledda, Mauro Pagani, D.F.A, Luigi Cinque, Jivan Gasparyan, Fausto Mesolella, Mauro Di Domenico, la poetessa Marcia Theophilo.

 

Dopo l’opera prima ‘Sotto il vento e le vele’ (patrocinio Fondazione De Andrè), il nuovo capolavoro creativo della band sarda. Insolite sonorità vocali (3 voci femminili + 3 maschili) e strumentali (pianoforte + 2 percussionisti).

L’ultimo lavoro discografico, “Nakitirando” -sempre Ala Bianca- è un’insieme eterogeneo di composizioni, frutto di un ciclo compositivo caratterizzato da una frequente relazione con differenti forme d’arte e di ricerca, da incontri e collaborazioni con artisti di diverse provenienze culturali. In questa eterogeneità, sono comunque evidenti elementi conduttori o ricorrenti che evidenziano i rapporti tra i diversi brani, per affinità tematiche dei testi o per assonanze di ambientazione sonora. Si parla di luoghi nascosti e misteriosi, di nefandezze umane, di sacralità della natura e dei suoi elementi, di preziose memorie, del desiderio di pace, del “persistere nell’andare avanti”.

 

Ad impreziosire alcune tracce di questo lavoro sono le sonorità abilmente create da Mauro Pagani, Madya Diebate e Alberto Cabiddu, e la mano di alcuni amici autori e coautori come Sergio Pira, Pietro Lorrai e Carlo Antonio Borghi. Infine, il testo di un altro brano e la presentazione dell’album portano la firma della grande poetessa candidata al Nobel Marcia Theophilo.

Ke Nako

Via dei Piceni, 24/26

San Lorenzo, Roma

Info: 06 4465780 begin_of_the_skype_highlighting            06 4465780      end_of_the_skype_highlighting     end_of_the_skype_highlig

www.kenako-online.com

ingresso 5 euro

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