Amare è Silenzio di Andrés Suriano in scena al Teatro Tordinona

Amare è Silenzio di Andrés Suriano in scena al Teatro Tordinona

Amare è Silenzio di Andrés Suriano in scena al Teatro Tordinona – Andrés Suriano, autore, interprete e regista insieme ad Annalisa Malizia, porta in scena, dal 10 al 22 gennaio, il suo ultimo testo “Amare è silenzio”. Uno spettacolo profondo, intenso che va a scavare tra le pieghe dell’inconscio facendo emergere sentimenti ed emozioni.

Due fratelli. Un muro. Personaggi che si arrampicano disperatamente per oltrepassare una barriera che in realtà è più fragile di quanto sembri, un muro che potrebbe essere abbattuto con un semplice soffio. Il soffio della verità, una verità che sembra terrorizzare i personaggi costringendoli a diventare prigionieri di se stessi.

“Tutto sarebbe così semplice se riuscissimo ad affrontare le cose” sembra essere la battuta chiave dello spettacolo, la paura di mostrarsi per ciò che si è, la paura di esternare i propri sentimenti, la paura di “svelare la propria umanità”.

Giordano Potenti (Marco Palange)molto abbattuto per  la fine della sua relazione con Martina (Martina Zuccarello, attrice di forte temperamento) decide di trasferirsi a Berlino per trovare conforto nel fratello Aureliano (un bravissimo Andrés Suriano), il quale a sua volta viene lasciato dal suo compagno Kai (David Mastinu), e nel suo migliore amico Lorenzo (Marco Lo Chiatto) trasferitosi anche lui a Berlino qualche anno prima. Accolti da un simpaticissimo giovane omosessuale, Hein Moran (Antonello Toti), coinquilino di Aureliano, unico personaggio in pace con se stesso, quasi fosse il lettore, o l’autore di una trama che sembra complicarsi scena dopo scena, ma che in realtà è un nodo che, attraverso il caos, si scioglie all’interno di una drammaturgia egregiamente costruita. Il rapporto fra Aureliano e Giordano non è dei migliori, fra i due sembra esserci un astio profondo che nessuno dei due riesce a controllare e che con l’arrivo di Lorenzo sembra peggiorare sfociando in improvvise  e inspiegabili reazioni violente da parte di Giordano, dovute in parte alla sua separazione, e in parte ad un senso di smarrimento dovuto all’amicizia che nasce fra Lorenzo e Aureliano. Ma le verità nascoste sono ancor più sconvolgenti.

La storia, ricca di colpi di scena, e con un ritmo quasi cinematografico, ha uno sviluppo narrativo vincente e profondo che si muove su un terreno instabile, con dialoghi e situazioni mai banali ma estremamente funzionali, personaggi ben costruiti e ben interpretati, frutto anche della regia di Annalisa Malizia che insieme a Suriano, con grande sensibilità, hanno saputo sfruttare al massimo le qualità interpretative dei giovani attori portandoli ad una recitazione intensa ed incisiva, mai banale o scontata, ma curata sia nelle intenzioni che nei movimenti, valorizzando i “silenzi” che rendono la storia ancora più coinvolgente. Un silenzio che esprime più di quanto possa sembrare.

Uno degli elementi più interessanti della pièce sono le poesie attraverso le quali le anime dei personaggi comunicano. La poesia, così come l’arte rappresentano la voce della verità, la voce di un amore impossibile che impossibile non è ma rimane, forse, volutamente tale: e l’umanità finalmente viene fuori. E si ha la certezza che “I muri sono destinati a crollare prima o poi”.

Dal punto di vista tecnico il disegno luci crea un atmosfera che aiuta a rendere i momenti drammatici più accattivanti. Forse qualche buio di troppo ma è un dettaglio quasi irrilevante.

Amare è silenzio è uno spettacolo completo, profondo e intenso, con la giusta dose di ironia e che arriva al cuore. Si ride, ci si commuove, ci si sorprende, ma soprattutto porta a riflettere, dandoci la conferma di come la via verso la verità e l’accettazione sia la strada vincente: “Evviva la spontaneità!”

…e non vi sveliamo altro…

 

 

 

“Amare è  silenzio” di Andrés Suriano

Teatro Tordinona, Via degli Acquasparta 16.

Venerdì e Sabato ore 21.00

Domenica ore 18.00

 

Regia di Annalisa Malizia e Andrés Suriano

Assistente alla regia e foto di scena Dario Ariosto.

 

Il cast:

Aureliano Potenti – Andrés Suriano

Giordano Potenti – Marco Palange

Hein Moran – Antonello Toti

Martina De Dominicis – Martina Zuccarello

Lorenzo Carminati – Marco Lo Chiatto

Kai Krissel – David Mastinu

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